{"id":224766,"date":"2025-11-21T00:15:18","date_gmt":"2025-11-21T00:15:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224766\/"},"modified":"2025-11-21T00:15:18","modified_gmt":"2025-11-21T00:15:18","slug":"non-escludo-attacco-russo-a-un-paese-nato-cosa-dice-lesperto-francese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224766\/","title":{"rendered":"&#8220;Non escludo attacco russo a un paese Nato&#8221;: cosa dice l&#8217;esperto francese"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>Bruno Tertrais<\/b> \u00e8 stato a Roma per partecipare alla conferenza &#8220;Geopolitica e demografia: come cambia il potere degli Stati&#8221;, organizzata da Luiss e Ambasciata di Francia in Italia. Considerato uno dei massimi esperti europei di strategia e sicurezza, Tertrais \u00e8 vicedirettore della Fondation pour la Recherche Strat\u00e9gique (Frs), il principale think tank francese indipendente specializzato in difesa e politica internazionale.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">L\u2019Adnkronos lo ha intervistato sul tema che da anni rappresenta il cuore delle sue analisi: il futuro della deterrenza nucleare in Europa, tra l\u2019incertezza del ruolo americano, la postura russa e l\u2019ascesa strategica della Cina.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1718269227138.jpeg\" class=\"\" alt=\"1718269227138\"\/><\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>Lei \u00e8 intervenuto a questa conferenza sulla demografia come esperto di questioni internazionali.<\/b><\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Credo che gli studiosi di sicurezza internazionale abbiano spesso sottovalutato l\u2019impatto della demografia, mentre molti demografi hanno un approccio troppo tecnico. Le dinamiche demografiche hanno invece effetti immediati sulla geopolitica: la Cina, ad esempio, vede la propria popolazione diminuire pi\u00f9 rapidamente del previsto, e questo avr\u00e0 conseguenze strategiche; gli Stati Uniti mantengono crescita demografica soprattutto grazie all\u2019immigrazione, e se le politiche restrittive di Trump dovessero continuare, tra dieci anni lo scenario potrebbe essere diverso. La demografia \u00e8 parte integrante dell\u2019equilibrio globale.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>Parliamo di deterrenza nucleare. L\u2019Europa deve ripensare la propria, dato il progressivo disimpegno degli Stati Uniti? La Francia dovrebbe aggiornare il suo arsenale e anche la sua dottrina nucleare?<\/b><\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Esistono due scenari.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Nel primo, gli Stati Uniti restano pienamente impegnati, con le loro armi nucleari anche in Paesi come l\u2019Italia. In questo caso Francia e Regno Unito svolgono un ruolo complementare, contribuendo alla rassicurazione degli alleati e alla dissuasione verso la Russia.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Nel secondo scenario, invece, il contratto di fiducia con Washington si rompe davvero. Non siamo a quel punto, n\u00e9 formalmente n\u00e9 informalmente: la garanzia nucleare americana \u00e8 ancora in piedi. Ma le preoccupazioni sono legittime, e dobbiamo sia compensare eventuali dubbi, sia prepararci a una possibile rottura. Un dialogo tra i governi europei ormai esiste gi\u00e0.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Un passaggio storico \u00e8 la dichiarazione franco-britannica del luglio 2025: per la prima volta Parigi e Londra si impegnano a coordinare le loro forze nucleari. I francesi non l\u2019avevano mai fatto con nessun Paese; i britannici solo con gli Usa. \u00c8 un passo notevole.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>In Europa si parla, soprattutto negli ultimi mesi, di \u201combrello nucleare\u201d francese. Ma la Francia non ama questo concetto.<\/b><\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Esatto. \u201cParapluie\u201d \u00e8 un termine che sottintende un grande Paese che da lontano \u201capre il suo ombrello\u201d e protegge Paesi pi\u00f9 piccoli. Ma Francia, Regno Unito, Germania, Italia sono potenze comparabili, non c\u2019\u00e8 una vera gerarchia. Inoltre la prossimit\u00e0 geografica rende pi\u00f9 naturale e credibile la deterrenza europea rispetto a quella americana. Come de Gaulle chiese a Kennedy se gli Stati Uniti sarebbero stati pronti a sacrificare New York per salvare Parigi in caso di attacco nucleare, anche noi dobbiamo chiederci se siamo pronti a scambiare Parigi con Helsinki. Finch\u00e9 la deterrenza Nato esiste, non avremo sistemi paralleli. Ma dobbiamo riflettere su come Francia e Regno Unito possano rassicurare pi\u00f9 direttamente gli alleati vicini.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>L\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina ha cambiato le carte in tavola? Da allora molte \u201clinee rosse\u201d sono state attraversate (dalla fornitura di certe armi al congelamento dei beni) senza una reazione nucleare di Mosca.<\/b><\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Io non credo che ci sia stata una vera minaccia nucleare russa contro l\u2019Europa. Molti analisti hanno interpretato male il linguaggio del Cremlino. Medvedev fa il \u201ccane pazzo\u201d, ma probabilmente \u00e8 funzionale a Putin: una divisione del lavoro, se vogliamo. La Russia, finora, \u00e8 rimasta prudente. Non sono del tutto convinto dell\u2019analisi americana secondo cui nell\u2019ottobre 2022 ci fosse un \u201c50% di rischio\u201d che Mosca usasse un\u2019arma nucleare tattica, soprattutto in caso di \u201cripresa\u201d ucraina della Crimea. \u00c8 probabile, inoltre, che la Cina abbia avvertito la Russia di non superare certi limiti.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">La deterrenza, in realt\u00e0, ha funzionato su entrambi i lati: noi occidentali abbiamo posto la linea rossa della non-partecipazione diretta al combattimento terrestre o aereo; la Russia non attacca territori sotto garanzia nucleare Nato.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>Ma lei ipotizza la possibilit\u00e0 di un attacco convenzionale russo contro un Paese Nato?<\/b><\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">S\u00ec. Ho cambiato opinione su questo punto. La Russia potrebbe valutare un\u2019azione militare aperta contro un paese del fronte Est &#8211; penso a uno dei baltici o alla Romania &#8211; sapendo di perdere militarmente, ma cercando una vittoria politica. Se la Nato non trovasse un consenso pieno sulla difesa collettiva, magari con gli stessi Stati Uniti che si fermano prima di un uso \u201cpieno\u201d dell\u2019Articolo 5 del trattato atlantico, Mosca lo potrebbe considerare un successo strategico. \u00c8 uno scenario che ora non mi sento pi\u00f9 di escludere.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>Veniamo alla Cina. Come valuta l\u2019espansione della sua capacit\u00e0 bellica?<\/b><\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Sotto Xi Jinping la Cina ha deciso di essere una grande potenza in ogni campo, quindi anche nel nucleare. In passato si accontentava di un arsenale minimo e discreto; oggi no.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Le ragioni principali sono due: una questione di status, e la preparazione a un possibile scenario di invasione di Taiwan. La Cina vuole sentirsi forte nel confronto strategico con gli Stati Uniti.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Per l\u2019Europa, in realt\u00e0, cambia poco: la Cina ha la capacit\u00e0 di colpirci da oltre trent\u2019anni. Ma per Parigi e Londra la questione \u00e8 rilevante: in caso di crisi grave in Asia orientale, gli europei potrebbero voler mostrare solidariet\u00e0 a Giappone, Corea, Taiwan o Filippine, e Pechino potrebbe ricordare la nostra vulnerabilit\u00e0. La presenza di una deterrenza europea permette di \u201cneutralizzare\u201d questo ricatto potenziale.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>Quindi la Francia dovrebbe investire nella crescita del proprio arsenale?<\/b><\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Dipende da come concepiamo la deterrenza europea. La qualit\u00e0 delle armi conta quanto la quantit\u00e0. Francia e Regno Unito dimensionano le loro forze in funzione delle difese russe.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">C\u2019\u00e8 un dibattito: aumentare per ragioni politiche e di status? O per garantire una protezione pi\u00f9 ampia agli europei? Ci sono due filosofie: una puntata sulla credibilit\u00e0 politica, l\u2019altra &#8211; pi\u00f9 antica &#8211; sulla simmetria dei danni infliggibili.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Secondo le stime pi\u00f9 o meno ufficiali, ci sono circa 500 testate europee (Francia + Regno Unito). La domanda \u00e8: bastano per dissuadere la Russia? \u00c8 un tema politico, pi\u00f9 che tecnico. E alcuni parametri, come l\u2019evoluzione futura delle difese russe, non possono essere messi sul tavolo perch\u00e9 non ne sappiamo molto.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">C\u2019\u00e8 una ragione per aumentare il numero di testate: se un giorno volessimo sostituire gli Stati Uniti nel \u201cnuclear sharing\u201d della Nato. Ma sarebbe possibile solo in due condizioni: 1) nessuna protezione americana; 2) richiesta esplicita dei Paesi interessati. E sono condizioni davvero complesse da identificare oggi, perch\u00e9 n\u00e9 gli Stati Uniti hanno esplicitato un\u2019intenzione chiara, n\u00e9 ci sono Paesi che hanno chiesto \u201cufficialmente\u201d a Francia e Regno Unito una protezione nucleare. <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>Le tecnologie di frontiera &#8211; AI, quantum, droni &#8211; possono cambiare l\u2019equilibrio?<\/b><\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Bisogna ragionare tecnologia per tecnologia. La deterrenza esiste dal secondo Dopoguerra ed \u00e8 sopravvissuta a decenni di trasformazioni tecnologiche. L\u2019AI pu\u00f2 migliorare l\u2019identificazione degli obiettivi; i droni subacquei o il calcolo quantistico potrebbero, un giorno, mettere in difficolt\u00e0 l\u2019invisibilit\u00e0 dei sottomarini. Ma non si parla di scenari di qui a pochi anni.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Quanto alla sicurezza delle comunicazioni, l\u2019exploit di Stuxnet contro il programma nucleare iraniano mostra che a volte le soluzioni \u201canalogiche\u201d sono pi\u00f9 sicure delle tecnologie troppo sofisticate. Se con il quantum si dovessero \u201cbucare\u201d le comunicazioni criptate odierne, si torner\u00e0 a sistemi ancora pi\u00f9 elementari. La semplicit\u00e0 pu\u00f2 essere una difesa. (di <b>Giorgio Rutelli<\/b>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bruno Tertrais \u00e8 stato a Roma per partecipare alla conferenza &#8220;Geopolitica e demografia: come cambia il potere degli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":224767,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-224766","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115584809728391675","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224766\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}