{"id":224777,"date":"2025-11-21T00:31:14","date_gmt":"2025-11-21T00:31:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224777\/"},"modified":"2025-11-21T00:31:14","modified_gmt":"2025-11-21T00:31:14","slug":"la-porta-magica-evelina-nazzari-si-commuove-per-il-figlio-leonardo-non-era-piu-lui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224777\/","title":{"rendered":"La Porta Magica, Evelina Nazzari si commuove per il figlio Leonardo: &#8220;Non era pi\u00f9 lui&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Una storia di successo, spettacolo ma anche di grande dolore, quella di<strong> Evelina Nazzari<\/strong>\u00a0che a La Porta Magica apre il suo varco \u2013 inedito \u2013 nel quale accoglie la conduttrice <strong>Andrea Delogu<\/strong>.\u00a0Figlia del grande <strong>Amedeo Nazzari<\/strong>, icona del cinema italiano, Evelina parla di tutto, di quello che la rende felice e di quello che ancora non riesce a superare del tutto. La sua vita affonda le radici in un mondo dove lo spettacolo non era solo professione, ma quotidianit\u00e0: \u201cSarebbe bello ballare sulle note di un film di mio padre\u201d, ha detto al suo ingresso.\n<\/p>\n<p>Il ricordo del padre Amedeo Nazzari<\/p>\n<p>Per lei, Amedeo Nazzari era semplicemente pap\u00e0, anche se \u201cnon si riusciva a fare una passeggiata perch\u00e9 lo fermavano per chiedere un autografo\u201d. Vederlo in televisione le sembrava normale, parte naturale di una famiglia segnata dal talento.<\/p>\n<p>Un talento che <a href=\"https:\/\/dilei.it\/dileicipiace\/antonietta-portulano-moglie-pirandello-ombre-follia\/1203255\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Luigi Pirandello<\/a> stesso aveva colto al volo: dopo aver sostituito un attore malato, Amedeo si sent\u00ec dire dal grande autore:\u00a0\u201c<strong>Lei far\u00e0 una grande carriera\u201d<\/strong>, un vaticinio destinato a compiersi. Tra i film che <a href=\"https:\/\/dilei.it\/vip\/evelina-nazzari-figlia-amedeo-nazzari\/1373771\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Evelina Nazzari<\/a> ama di pi\u00f9 c\u2019\u00e8 La frenesia dell\u2019estate, opera che la riporta a un tempo lontano ma ancora luminoso.<\/p>\n<p>Da giovanissima <strong>decide di diventare attrice<\/strong>, con quella testardaggine che \u2013 ammette \u2013 l\u2019ha portata a ritrovarsi \u201cimmischiata\u201d in un mondo complesso, fatto di aspettative e di eredit\u00e0 importanti. Un\u2019eredit\u00e0 che ha sfiorato anche il figlio Leonardo (avuto nel 1980 da <strong>Pino Micol<\/strong>), \u201cfiglio di attori e nipote di attori\u201d, cresciuto con una sensibilit\u00e0 rara. \u201cPurtroppo\u201d, aggiunge Evelina con grande sincerit\u00e0, \u201cperch\u00e9 a volte non aiuta\u201d.<\/p>\n<p>Il dolore per la perdita di Leonardo<\/p>\n<p>Il\u00a0<a href=\"https:\/\/dilei.it\/spettacolo\/evelina-nazzari-bortone-figlio-scomparso\/1097887\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ricordo del figlio Leonardo<\/a> diventa poi\u00a0il centro della sua testimonianza. A 18 anni si ammala, probabilmente \u2013 spiega \u2013 \u201cper un eccesso di droga\u201d. Lo psichiatra le dice qualcosa che ancora oggi pesa troppo: in alcuni giovani, quando il cervello non \u00e8 del tutto formato, \u201ca cannabis pu\u00f2 farti saltare i neuroni\u201d. Un dettaglio che n\u00e9 lei n\u00e9 Leonardo conoscevano e che potrebbe aver scatenato un <strong>disturbo della personalit\u00e0<\/strong>. \u201cEra seguito\u201d, racconta ad <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/andrea-delogu\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Andrea Delogu<\/a>, \u201cma a un certo punto non ha pi\u00f9 sopportato la sua vita, per non soffrire pi\u00f9\u201d. Leonardo \u00e8 morto a 26 anni, e da allora per Evelina \u201c\u00e8 cominciata un\u2019altra vita\u201d.<\/p>\n<p>Il legame con suo figlio resta totale, indissolubile:\u00a0\u201cSiamo stati complici fino alla morte\u201d. Ma quando si \u00e8 ammalato, ammette,\u00a0\u201cnon era pi\u00f9 lui\u201d. Eppure, da quel dolore ha trovato una via per andare avanti: la creativit\u00e0.\u00a0\u201cMi sono messa a scrivere di lui, nei miei primi due anni di lutto\u201d, poi \u00e8 nato un <strong>testo teatrale<\/strong>, interpretato con <strong>Maddalena Recino<\/strong>,\u00a0\u201cun testo molto forte, catartico\u201d, di quelli che\u00a0trasformano la sofferenza in voce.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DJ1QaYLtjHJ\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Nel suo percorso\u00a0arriva anche\u00a0il marito,\u00a0<strong>Francesco Crisafulli<\/strong>. Dopo una separazione iniziale, lui le \u00e8 stato vicino quando Leonardo si \u00e8 ammalato, ma la coppia non ha retto l\u2019urto.\u00a0\u201cDico sempre che lui ha avuto bisogno di andare in vacanza da me, per cinque anni\u201d, racconta con ironia . Eppure il filo non si \u00e8 mai spezzato:\u00a0\u201cPrima abbiamo fatto i fidanzatini, poi <strong>siamo tornati insieme<\/strong>\u201c. Nella loro nuova vita c\u2019\u00e8 anche <strong>Costanza<\/strong>, figlia di Francesco, che le ha mandato un messaggio dolcissimo in trasmissione, chiamandola \u201c<strong>mamma Eve<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Oggi Evelina Nazzari continua a tenere aperta quella porta magica: attraverso il ricordo, il teatro e la forza di una famiglia che ha saputo ritrovarsi, trasforma il dolore in un cammino di luce, fragile ma ancora tenace.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una storia di successo, spettacolo ma anche di grande dolore, quella di Evelina Nazzari\u00a0che a La Porta Magica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":224778,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89,214],"class_list":{"0":"post-224777","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-spettacolo"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115584872254821423","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224777"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224777\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}