{"id":224799,"date":"2025-11-21T00:44:10","date_gmt":"2025-11-21T00:44:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224799\/"},"modified":"2025-11-21T00:44:10","modified_gmt":"2025-11-21T00:44:10","slug":"la-bolla-ia-non-e-esplosa-nvidia-accelera-trascina-con-se-lintero-settore-dei-chip-e-fagocita-le-ram-dei-telefoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224799\/","title":{"rendered":"La bolla IA non \u00e8 esplosa: Nvidia accelera, trascina con s\u00e9 l\u2019intero settore dei chip e fagocita le RAM dei telefoni"},"content":{"rendered":"<p>La bolla \u00e8 ancora intatta, se di bolla si tratta. <b>L\u2019ultima trimestrale di Nvidia ha restituito infatti un\u2019immagine tutt\u2019altro che fragile del mercato dell\u2019intelligenza artificiale<\/b>. Nel dibattito che ha preceduto i risultati, molti osservatori si erano chiesti se i massicci investimenti nei data center non stessero preparando il terreno a un rallentamento brusco. Le cifre comunicate dal gruppo americano, invece, registrano una domanda ancora solida e capace di superare le aspettative pi\u00f9 ottimistiche.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Il terzo trimestre fiscale si \u00e8 chiuso con ricavi e utili superiori alle stime degli analisti. Il dato pi\u00f9 atteso, quello sulla guida per il periodo successivo, ha comunicato un obiettivo di vendite attorno ai 65 miliardi di dollari, ben oltre i 61,6 miliardi previsti dal mercato.<\/p>\n<p> <b>Il profitto netto \u00e8 salito del 65% a 31,9 miliardi di dollari<\/b>, in forte crescita rispetto ai 19,3 miliardi dello stesso periodo dell\u2019anno precedente. Si tratta di un ritmo difficilmente compatibile con l\u2019idea di una frenata imminente.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La parte preponderante del fatturato continua a provenire dal <b>segmento data center, che ha raggiunto 51,2 miliardi di dollari <\/b>grazie alla transizione globale verso sistemi di calcolo basati sulle GPU. <\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>All\u2019interno della divisione spiccano <b>i 43 miliardi legati al \u201ccompute\u201d, sostenuti dall\u2019avvio commerciale dei chip GB300<\/b>, mentre la componente networking ha contribuito con 8,2 miliardi. La seconda generazione della famiglia Blackwell, denominata Blackwell Ultra, \u00e8 gi\u00e0 indicata come la pi\u00f9 richiesta.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Nel confronto con i principali attori del cloud, emerge un aspetto che ha alimentato i timori degli investitori: la concentrazione della domanda nelle mani dei grandi hyperscaler. Microsoft, Amazon, Meta e Alphabet hanno aumentato <b>i loro piani di spesa per infrastrutture IA e supereranno complessivamente i 380 miliardi di dollari nel 2025. <\/b><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Una dinamica che ha sollevato dubbi sulla sostenibilit\u00e0 di tali investimenti, ma Jensen Huang <a href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2025\/11\/19\/nvidias-huang-rejects-ai-bubble-we-see-something-very-different.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ha respinto l\u2019idea di una bolla<\/a> proprio nel corso della call di commento ai risultati del trimestre, sostenendo che la migrazione dal calcolo basato sulle CPU a quello su GPU \u00e8 soltanto all\u2019inizio, che l\u2019IA non sar\u00e0 integrata solo nelle applicazioni attuali ma ne creer\u00e0 di nuove, e che l\u2019avvento dell\u2019\u201cagentic AI\u201d, capace di operare senza un input continuo dell\u2019utente,<b> richieder\u00e0 capacit\u00e0 di calcolo ancora maggiori.<\/b><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Accanto alla narrazione ottimistica, la trimestrale include anche elementi pi\u00f9 cauti. <b>L\u2019accordo da 100 miliardi di dollari annunciato con OpenAI non \u00e8 ancora vincolante. <\/b><\/p>\n<p>Milioni di GPU e singoli data center IA fino a 1 GW: il nuovo accordo da 100 miliardi di dollari tra Nvidia e OpenAI<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.dday.it\/redazione\/54583\/milioni-di-gpu-e-singoli-data-center-ia-fino-a-1-gw-il-nuovo-accordo-d-100-miliardi-di-dollari-tra-nvidia-e-openai\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai all&#8217;approfondimento<\/a><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Nvidia lo ha ricordato esplicitamente, precisando che non esiste garanzia sulla firma definitiva dei contratti. Sul fronte geopolitico pesa inoltre l\u2019impossibilit\u00e0 di spedire i chip Blackwell verso la Cina, con la GPU H20, specifica per il mercato asiatico, che ha portato soli 50 milioni di dollari nel trimestre.<\/p>\n<p>La fame di memoria: ora a Nvidia fanno gola anche quelle dei telefoni&#13;<\/p>\n<p>La corsa sfrenata di Nvidia sta travolgendo tanti elementi della filiera di silicio, tra questi i chip HBM (High Bandwidth Memory) che stanno facendo salire i prezzi di tutto il settore delle memorie. <b>Eppure la fame di Nvidia \u00e8 tale che<\/b>, <a href=\"https:\/\/counterpointresearch.com\/en\/insights\/advanced-memory-prices-likely-to-double-as-dram-crunch-spreads-on-nvidia-pivot-structural-factors\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">secondo un rapporto di Counterpoint Research<\/a>, <b>la societ\u00e0 sta decidendo di adottare le LPDDR nei sistemi per l\u2019IA<\/b>, cio\u00e8 le memorie impiegate nella telefonia, che affiancherebbe alle CPU dei server al posto delle DDR5.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Questo spostamento della domanda sta alterando gli equilibri della catena di fornitura. Secondo la societ\u00e0 di analisi, ma anche <a href=\"https:\/\/www.dday.it\/redazione\/55341\/xiaomi-aumentera-i-prezzi-dei-telefoni-e-puntera-sulla-fascia-alta-colpa-del-costo-delle-ram\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">come detto in parte dal presidente di Xiaomi<\/a>, la capacit\u00e0 produttiva dedicata ai modelli LPDDR4, destinati ai telefoni pi\u00f9 economici, \u00e8 sotto pressione perch\u00e9 i produttori stanno spostando produzione dalle LPDDR4 alle LPDDR5\/LPDDR5X e alle HBM per soddisfare la domanda dell\u2019IA. \u00a0<\/p>\n<p>Xiaomi aumenter\u00e0 i prezzi dei telefoni e punter\u00e0 sulla fascia alta: colpa del costo delle RAM<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.dday.it\/redazione\/55341\/xiaomi-aumentera-i-prezzi-dei-telefoni-e-puntera-sulla-fascia-alta-colpa-del-costo-delle-ram\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai all&#8217;approfondimento<\/a><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p><b>I prezzi sono quindi destinati a salire ulteriormente nel 2026<\/b>. L\u2019impatto potrebbe estendersi anche ai segmenti intermedi e premium, aumentando i costi di produzione e riducendo i margini dei produttori mobile. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La bolla \u00e8 ancora intatta, se di bolla si tratta. 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