{"id":224864,"date":"2025-11-21T01:38:14","date_gmt":"2025-11-21T01:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224864\/"},"modified":"2025-11-21T01:38:14","modified_gmt":"2025-11-21T01:38:14","slug":"test-medicina-2025-primo-appello-del-semestre-filtro-udu-contesta-la-riforma-il-fatto-quotidiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224864\/","title":{"rendered":"Test Medicina 2025: primo appello del semestre filtro, Udu contesta la riforma | Il Fatto Quotidiano"},"content":{"rendered":"<p>Un <strong>test cartaceo<\/strong>, con graduatoria nazionale unica, svolto lo stesso giorno in tutti gli Atenei, da affrontare in <strong>45 minuti.<\/strong> <strong>Trentuno quesiti<\/strong> a risposta multipla o a completamento: <strong>+1 per ogni risposta corretta<\/strong>, -0,1 per quelle sbagliate e 0 punti per tutte quelle lasciate in bianco. Sono queste le modalit\u00e0 con le quali <strong>il 20 novembre<\/strong> si \u00e8 svolto il primo appello per l\u2019esame di ingresso alle <strong>facolt\u00e0 di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria,<\/strong> secondo quanto previsto dalla riforma voluta dalla ministra dell\u2019Universit\u00e0, <strong>Anna Maria Bernini.<\/strong> Modalit\u00e0 che sembrano ricalcare quasi del tutto il vecchio test di ingresso che Bernini si \u00e8 tanto vantata di aver eliminato. In realt\u00e0, come denunciato da tempo da molte associazioni di categoria, lo sbarramento \u00e8 soltanto rimandato: 7 studenti su 10, tra quelli che si sono iscritti questa estate, non potranno proseguire gli studi e dovranno ricostruire, in corso d\u2019opera, la loro carriera universitaria.<\/p>\n<p>La misura gattopardesca del governo, infatti, prevede che il numero chiuso resti, al contrario di quanto annunciato in un primo momento. La differenza \u00e8 che <strong>lo sbarramento \u00e8 ora posticipato<\/strong> e arriva dopo che <strong>oltre 65mila studenti<\/strong> si sono potuti iscrivere liberamente al nuovo <strong>\u201csemestre filtro\u201d<\/strong>. Uno strano \u201csemestre\u201d di neanche tre mesi: iniziato il primo settembre e conclusosi il 20 novembre, con l\u2019imbuto dei primi esami di selezione. Durante queste poche settimane, gli aspiranti camici bianchi hanno seguito corsi di <strong>chimica, fisica e biologia.<\/strong> Materie sulle quali vertono gli esami di sbarramento. Ma non basta superare la prova per proseguire. Solo chi rientrer\u00e0 nei posti disponibili nella graduatoria nazionale potr\u00e0 frequentare il secondo semestre.<\/p>\n<p>Un sistema complesso e con molte criticit\u00e0, che rischia di penalizzare soprattutto gli studenti provenienti da contesti pi\u00f9 difficili, accrescendo stress e disuguaglianze. Soprattutto considerando le disparit\u00e0 con le quali i ragazzi hanno frequentato le lezioni del primo \u201csemestre\u201d. Alcuni a casa, davanti al pc. Altri nelle aule, spesso accampati in spazi sovraffollati. Molti in ansia o ipercompetitivi verso i loro colleghi, con la sensazione di vivere sei mesi di limbo. E in questa incertezza lievitano i costi: tasse, libri, <strong>casa in affitto per i fuorisede<\/strong>. Soldi a fondo perduto, spesi dagli studenti senza neanche sapere se, di l\u00ec a pochi mesi, potranno continuare il percorso universitario e nel caso in quale citt\u00e0, visto che la graduatoria \u00e8 nazionale.<\/p>\n<p>Anche per questo, mentre nelle aule si svolgevano i test, <strong>gli studenti dell\u2019Udu (Unione degli universitari)<\/strong> \u2013 con la partecipazione della Rete degli studenti medi e di diverse categorie della Cgil \u2013 hanno organizzato un presidio davanti al <strong>ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca,<\/strong> oltrech\u00e9 diverse azioni in tutte le Universit\u00e0 del Paese. Per Udu, si tratta \u201cdell\u2019ennesima selezione mascherata che scarica costi e incertezze sulle spalle delle famiglie, e che limita il diritto allo studio\u201d. Nelle universit\u00e0 sono stati affissi striscioni e distribuiti volantini. Forniscono informazioni sulle <strong>azioni legali<\/strong> che Udu \u00e8 pronta a mettere in atto per tutelare gli studenti che affronteranno gli esami del semestre filtro e che intendono contestare \u201cle irregolarit\u00e0 del nuovo sistema\u201d. \u201cVogliamo ricordare alla ministra che il diritto allo studio si espande con investimenti, non con meccanismi escludenti e improvvisati \u2013 scrivono -. Gli studenti meritano un sistema trasparente, equo e davvero aperto\u201d.<\/p>\n<p>I risultati degli esami saranno pubblicati <strong>entro il 3 dicembre<\/strong> per il primo appello e entro il <strong>23 dicembre<\/strong> per il secondo, fissato per il 10 dicembre (le iscrizioni saranno aperte dal 21 novembre al 6 dicembre). Ad ogni appello, tutti gli studenti potranno decidere liberamente quanti esami sostenere \u2013 uno, due o tutti e tre \u2013 in base alla propria preparazione e disponibilit\u00e0. Il <strong>voto minimo per superare ogni prova \u00e8 18\/30.<\/strong> \u00c8 prevista la lode (+1 punto).<\/p>\n<p>Ogni studente ha la possibilit\u00e0 di rinunciare alla votazione ottenuta nel primo appello e di migliorare il proprio punteggio nel secondo, per uno o pi\u00f9 esami. Il voto della seconda prova \u2013 se positivo \u2013 sar\u00e0 quello valido ai fini della carriera universitaria e della graduatoria nazionale. Se invece lo studente non supera l\u2019esame, o se in ogni caso non ottiene uno dei posti disponibili, potr\u00e0 cambiare percorso universitario, iscrivendosi a corsi di laurea affini (come farmacia o biologia). In questo caso, i crediti formativi ottenuti nel \u201csemestre filtro\u201d verranno mantenuti. Altrimenti, l\u2019aspirante camice bianco potr\u00e0 riprovarci l\u2019anno dopo, fino a un <strong>massimo di tre volte:<\/strong> iscriversi liberamente a inizio anno, pagare le tasse, frequentare alla bell\u2019e meglio le materie obbligatorie in aule sovraffollate \u2013 o magari a distanza \u2013 e infine rifare il test di ingresso a crocette. Che rivoluzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un test cartaceo, con graduatoria nazionale unica, svolto lo stesso giorno in tutti gli Atenei, da affrontare in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":26837,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-224864","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115585135585685699","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224864"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224864\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}