{"id":224885,"date":"2025-11-21T01:58:19","date_gmt":"2025-11-21T01:58:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224885\/"},"modified":"2025-11-21T01:58:19","modified_gmt":"2025-11-21T01:58:19","slug":"una-sfida-folle-perche-le-libere-a-las-vegas-rischiano-di-essere-le-piu-dure-dellanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224885\/","title":{"rendered":"\u201cUna sfida folle\u201d: perch\u00e9 le libere a Las Vegas rischiano di essere le pi\u00f9 dure dell\u2019anno"},"content":{"rendered":"<p>Il suo layout semplice, caratterizzato da lunghi rettilinei e 17 curve, alcune delle quali da affrontare senza nemmeno sollevare il piede dall\u2019acceleratore, potrebbero far pensare che Las Vegas sia uno dei tracciati pi\u00f9 facili e meno impegnativi del mondiale. In realt\u00e0, pur esistendo circuiti pi\u00f9 complessi nel calendario, ci\u00f2 non significa che quello statunitense non presenti sfide di grande rilievo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che negli ultimi due anni, da quando la tappa statunitense \u00e8 entrata in calendario, si siano verificati diversi incidenti: i muretti e le barriere ravvicinate, anima di ogni circuito cittadino, raramente perdonano. Quest\u2019anno, per\u00f2, potrebbe aggiungersi un\u2019ulteriore incognita destinata a complicare le prove libere pi\u00f9 che in passato: la pioggia.<\/p>\n<p>Negli ultimi giorni Las Vegas \u00e8 stata colpita da forti piogge e le previsioni indicano che anche gioved\u00ec il maltempo potrebbe tornare a interessare la citt\u00e0, proprio durante le prove libere. Uno scenario che i piloti non hanno accolto,\u00a0comprensibilmente, con entusiasmo: aggiungerebbe infatti un ulteriore livello di difficolt\u00e0 a un circuito che gi\u00e0 non perdona.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pirelli-rain-tyres.jpg\" alt=\"Le gomme da pioggia della Pirelli\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Le gomme da pioggia della Pirelli<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Erik Junius<\/p>\n<p>Si temono libere bagnate e pochi giri<\/p>\n<p>Il rischio maggiore riguarda la seconda sessione di prove libere di gioved\u00ec sera: il servizio meteorologico ufficiale della FIA (Meteo France) indica un 40% di possibilit\u00e0 di pioggia, con il rischio che sia una sessione con pochi giri. Una percentuale superiore al 20% previsto per la FP1, la FP3 e le qualifiche di venerd\u00ec, mentre la gara notturna di sabato dovrebbe con ogni probabilit\u00e0 disputarsi sull\u2019asciutto.<\/p>\n<p>\u201cSar\u00e0 davvero difficile se piove. Questo \u00e8 probabilmente il circuito pi\u00f9 scivoloso che affrontiamo, per il livello di grip visto negli ultimi anni. Portare le gomme in temperatura qui \u00e8 estremamente difficile con queste condizioni fredde. Queste gomme hanno una finestra di utilizzo stretta, e con le intermedie o le full wet la sfida sarebbe ancora pi\u00f9 dura\u201d, ha spiegato Lewis Hamilton alla vigilia.<\/p>\n<p>Ci sono diversi fattori che rendono questa pista particolarmente insidiosa sul bagnato, ma il pi\u00f9 evidente \u00e8 l\u2019assenza di margine d\u2019errore tipica di un tracciato cittadino, dove occorre prestare attenzione anche alle linee bianche, notoriamente pi\u00f9 scivolose. &#8220;Penso che sar\u00e0 una pista incredibilmente difficile sotto la pioggia, s\u00ec, piuttosto dura. Sar\u00e0 una sfida enorme&#8221;, ha dichiarato Lando Norris, ricordando anche che qui nessuno ha mai girato con pista bagnata.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/rain-is-seen-on-the-pitwall.jpg\" alt=\"Pioggia di Las Vegas\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Pioggia di Las Vegas<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Sam Bagnall \/ Sutton Images via Getty Images<\/p>\n<p>\u201cOvviamente non c\u2019\u00e8 molto margine d\u2019errore, \u00e8 un circuito cittadino veloce e insidioso. Ci sono le linee bianche, la vernice e tutto il resto, che in macchina si percepiscono come davvero fastidiosi. Sar\u00e0 una sfida folle se rester\u00e0 bagnato, soprattutto se non si asciugher\u00e0 rapidamente per le basse temperature\u201d.<\/p>\n<p>Cosa rende Las Vegas cos\u00ec difficile, anche sull&#8217;asciutto<\/p>\n<p>Come ha giustamente sottolineato il britannico della McLaren, le basse temperature sono uno degli elementi che rendono Las Vegas un appuntamento unico nel mondiale. Scorrendo il calendario, infatti, quest&#8217;anno nessun altro circuito ha fatto registrare valori cos\u00ec bassi. L\u2019unica tappa con condizioni relativamente fresche, al netto della pioggia, \u00e8 stata quella di Suzuka, con l\u2019asfalto intorno ai 20\u00b0C.<\/p>\n<p>Per questo weekend, anche senza pioggia, le previsioni indicano temperature attorno ai 10\u00b0C, qualche grado sotto la media stagionale. Un fattore che potrebbe rendere ancora pi\u00f9 difficile l\u2019asciugatura della pista: se dovesse piovere tra la prima e la seconda sessione, l\u2019asfalto rischierebbe di restare bagnato o umido, anche con le vetture impegnate a spostare l\u2019acqua fuori traiettoria.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/lewis-hamilton-mercedes-f1-w15.jpg\" alt=\"Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Andy Hone \/ Motorsport Images<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si sommano altri fattori, legati in parte alle temperature. Anche sull\u2019asciutto, infatti, Las Vegas \u00e8 tra le piste con meno grip di tutto il mondiale: da un lato le basse temperature rendono complicato generare calore negli pneumatici, dall\u2019altro il layout e l\u2019asfalto contribuiscono a rendere la sfida ancora pi\u00f9 insidiosa.<\/p>\n<p>I lunghi rettilinei impongono assetti scarichi e, un po\u2019 come a Monza, portano le monoposto ad affrontare le staccate a oltre 350 km\/h con poco carico aerodinamico, freni freddi e gomme fuori temperatura: una sfida tutt\u2019altro che semplice. Questo ha anche un effetto collaterale importante, perch\u00e9 diventa molto difficile scaldare gli pneumatici, soprattutto mancando curve ad alta velocit\u00e0 capaci di trasmettere energia alle gomme.<\/p>\n<p>\u00c8 vero che le gomme intermedie e quelle da bagnato estremo sono mescole piuttosto morbide, pensate per facilitare la fase di warm-up e aumentare il grip. Tuttavia, le full wet da qualche anno non vengono pi\u00f9 preriscaldate prima di uscire dai box e anche le intermedie hanno visto una riduzione della temperatura consentita in termocoperta.\u00a0<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/oscar-piastri-mclaren-mcl38.jpg\" alt=\"Oscar Piastri, McLaren MCL38 \" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Oscar Piastri, McLaren MCL38<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Sam Bloxham \/ Motorsport Images<\/p>\n<p>Questo significa che, con cos\u00ec poche curve ad alta energia, portarle nella finestra di esercizio sar\u00e0 ancora pi\u00f9 complicato.\u00a0Ne deriva una minore aderenza e, considerando che qui si \u00e8 costretti a girare con assetti scarichi, \u00e8 facile capire perch\u00e9 la sfida diventi cos\u00ec complessa e l\u2019errore sempre dietro l\u2019angolo.<\/p>\n<p>Il problema della visibilit\u00e0<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 un altro aspetto che i piloti hanno voluto sottolineare: la visibilit\u00e0. A Las Vegas si corre in notturna per esaltare il panorama e i grandi edifici lungo la Strip, con la pista illuminata artificialmente. Non sarebbe la prima volta che la F1 affronta il bagnato sotto le luci, come accadde a Singapore qualche anno fa, ma a Las Vegas entra in gioco un fattore diverso rispetto agli altri Gran Premi.<\/p>\n<p>\u201cNon sarebbe divertente [girare con il bagnato]. \u00c8 una pista veloce, la visibilit\u00e0 sar\u00e0 una sfida sotto le luci artificiali. E gi\u00e0 con gomme da asciutto il livello di grip \u00e8 molto basso. Le temperature sono basse. Potrebbe essere divertente da guardare, ma non da guidare\u201d, ha spiegato Fernando Alonso.<\/p>\n<p>Secondo Carlos Sainz il problema della visibilit\u00e0 non \u00e8 da sottolineare, perch\u00e9 a suo avviso alcune zone della pista non sono illuminate nella maniera adeguata: \u201cPer qualche ragione, tutti i piloti percepiscono che ci sono parti del circuito pi\u00f9 scure rispetto a Singapore e alle altre gare notturne. Non capiamo bene il motivo, visto che l\u2019illuminazione dovrebbe essere uniforme. Con la pioggia potrebbe essere complicato\u201d.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>            Vogliamo la vostra opinione!<\/p>\n<p class=\"mt-auto\">Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?<\/p>\n<p>            <a href=\"#\" class=\"ms-link text-link font-bold\">Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.<\/a><\/p>\n<p class=\"mt-1 text-body\">&#8211; Il team di Motorsport.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il suo layout semplice, caratterizzato da lunghi rettilinei e 17 curve, alcune delle quali da affrontare senza nemmeno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":224886,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[133531,683,132923,1537,90,89,245,244,132924],"class_list":{"0":"post-224885","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-f1-u201cuna-sfida-folleu201d-perchu00e9-le-libere-a-las-vegas-rischiano-di-essere-le-piu00f9-dure-dellu2019anno","9":"tag-formula-1","10":"tag-gp-di-las-vegas","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-streets-of-las-vegas"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115585215410502099","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224885"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224885\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}