{"id":224912,"date":"2025-11-21T02:26:13","date_gmt":"2025-11-21T02:26:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224912\/"},"modified":"2025-11-21T02:26:13","modified_gmt":"2025-11-21T02:26:13","slug":"film-in-sala-da-to-a-land-unknown-a-shelby-oaks-le-nuove-uscite-al-cinema-il-fatto-quotidiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/224912\/","title":{"rendered":"Film in sala: da To a land unknown a Shelby Oaks, le nuove uscite al cinema | Il Fatto Quotidiano"},"content":{"rendered":"<p>Le opere prime, piccoli salti nel buio che fanno sentire sempre un po\u2019 pioniere qualsiasi spettatore, a volte portano una luce tremendamente realistica nel raccontare frammenti del mondo che viviamo. Immaginate Reality di Garrone, ma tutto al femminile, e pure adolescenziale. Bene, ora trasportatelo al di l\u00e0 delle nostre Alpi: nella cittadina di Frejus, Francia.<\/p>\n<p><strong>Una ragazza brillante<\/strong> segue la vicenda di Liane, diciannovenne fissata con i ritocchi estetici e<strong> l\u2019ambizione smodata a diventare star di un reality show<\/strong> che la farebbe <strong>esplodere sui social<\/strong>, come nuovo personaggio pubblico. Altro che posto fisso, diremmo in Italia. La regista <strong>Agathe Riedinger<\/strong> ha un tocco vitale e sincero che c\u2019immerge in una quotidianit\u00e0 di diatribe tra madre e figlia per la sua nullafacenza social, il sogno della fama senza particolari talenti, la disperata rincorsa all\u2019immagine e la ferita di una vita di relazioni reali pian piano sempre pi\u00f9 intaccate da questa bramosia.<\/p>\n<p>Convincente anche la prova della protagonista <strong>Malou Khebizi<\/strong>, il film sprigiona tutta la potenza di opere sui giovani come quelle di Kechiche, o del recente Bird della britannica Andrea Arnold, o di Un sogno chiamato Florida, del Premio Oscar Sean Baker. In Concorso a Cannes e candidato a due Premi C\u00e9sar, <strong>Wild Diamond<\/strong> mette in luce una le fragilit\u00e0 adolescenziali impastandoci sapientemente il sogno di emergere contro la rigida vorticosit\u00e0 impassibile del mondo adulto.<\/p>\n<p>Parla di giovani, e anche ai giovani sarebbe il caso di aggiungere, quest\u2019altra opera prima: <strong>To a land unknown<\/strong>. Due cugini palestinesi poco pi\u00f9 che ventenni, fuggiti da un campo profughi in Libano, si ritrovano ad Atene senza documenti, ma con <strong>tanti espedienti poco legali per sfangare ogni giornata<\/strong> e architettare prima o poi il piano giusto per andare in Germania, per loro terra di speranza. L\u2019occasione arriver\u00e0 mettendo insieme un piano di fuga intorno a un ragazzino tredicenne nella loro stessa situazione e una donna greca senza arte n\u00e9 parte.<\/p>\n<p>Qui non ci vengono mostrati israeliani e fucili spianati come in No Other Land, o il genocidio in atto come La voce di Hind Rajab. Il regista <strong>Mahdi Fleifel, <\/strong>mantenendo uno sguardo lucido e microsociologico sui suoi ragazzi di strada, ci mostra invece le conseguenze catastrofiche di quel <strong>fenomeno della nuova diaspora in corso<\/strong>. Piani sequenza attraverso gli anfratti di Atene, una camera che si muove su una storia urbana disgraziata ma resa in modo schietto anche per la scrittura in stile Dardenne \u2013 guardando pi\u00f9 strettamente al recente Tori e Lokita \u2013 il film \u00e8 stato molto apprezzato anche da Ken Loach. Da non perdere per capire <strong>le condizioni di chi fugge da lontano ritrovandosi nelle nostre citt\u00e0 senza niente<\/strong>, o quasi.<\/p>\n<p>Passiamo alla panciuta America, che ci sforna il terzo capitolo Now you see me, saga d\u2019illusionismo action sempre capitanata da <strong>Jesse Eisenberg<\/strong>. I vecchi protagonisti ci sono tutti, ma alla squadra che ben conosciamo si aggiunge un pugno di giovani con le stesse qualit\u00e0 e ambizioni. L\u2019obiettivo? Un diamantone brandito da una raffinata e algida <strong>Rosamunde Pike<\/strong> in versione villain, con tanto di scagnozzi incravattati al seguito. Tra le nuove leve di questi <strong>moderni Robin Hood<\/strong> spicca <strong>Dominc Sessa<\/strong>, gi\u00e0 protagonista solidissimo in The Holdhovers, che due anni fa gli \u00e8 valso un Critics Choise Award come attore protagonista. Bell\u2019impennata, per un esordio in carriera. Ci sar\u00e0 da seguirlo con interesse.<\/p>\n<p>E si fa seguire con partecipazione anche <strong>L\u2019illusione perfetta<\/strong>, titolo italiano, ma anche ambizione di ognuno dei protagonisti, vecchi e nuovi, che messi insieme potrebbero combinarsi come <strong>Avengers del furto<\/strong>, o generare nuove saghe o spin-off da future serie tv. Chiss\u00e0. Almeno ci sbologneremmo un po\u2019 di rimanipolazioni filmiche dalle sale verso le pi\u00f9 capienti piattaforme. Ma bando alle ciance, il film, con i suoi quasi 77 milioni di dollari gi\u00e0 incassati nel mondo, e senza furti, in Italia \u00e8 al primo posto con oltre 1,5 milioni di euro. Ottimo intrattenimento senza pretese, ma di buona qualit\u00e0 cinematografica, inoltre risultano <strong>apprezzabili l\u2019appeal da spettacolare rompicapo e la scarsa dose di violenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Sul discorso violenza dobbiamo ora armarci di scorza e pazienza per <strong>Shelby Oaks<\/strong>, nuovo horror sulla sparizione di una talentuosa ragazza youtuber dedita a ravanare nel torbido di storie di sangue. Va cos\u00ec, che dopo 12 anni, sua sorella viene coinvolta da <strong>nuovi fattacci<\/strong> e spinta a indagare su qualcosa che forse non dipende solo dalla ferocia di un semplice serial killer. Siamo curiosamente a un\u2019altra opera prima,<strong> Chris Stuckmann<\/strong>, gi\u00e0 critico e youtuber di successo. Con grande determinazione commerciale, l\u2019horror prodotto dal regista <strong>Mike Flanagan<\/strong>, big del new-horror a stelle e strisce, fa sue lezioni vecchie e nuove prendendo da Blair Witch Project e Omen, e mescolandoli in un trampolino d\u2019intrattenimento macabro pronto per futuri sequel.<\/p>\n<p><strong>Curiosit\u00e0 sul cinema che viene dal basso<\/strong>: Shelby Oaks risulta come il film horror con il pi\u00f9 alto finanziamento mai realizzato su Kickstarter, la piattaforma di crowdfunding online, con oltre 14.000 sostenitori e 1,4 milioni di dollari raccolti, dimostrando tutta la forza reale di quasi 2 milioni d\u2019iscritti al canale YouTube del regista. Caso unico nella storia del cinema, che far\u00e0 <strong>letteratura<\/strong> in materia. Da noi \u00e8 in sala dal 19 novembre, giorno in cui ha totalizzato 5,5 milioni di dollari d\u2019incasso nel mondo a partire dal 24 ottobre. #PEACE<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le opere prime, piccoli salti nel buio che fanno sentire sempre un po\u2019 pioniere qualsiasi spettatore, a volte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":224913,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-224912","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115585324457362337","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224912"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224912\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}