{"id":22506,"date":"2025-08-01T17:48:09","date_gmt":"2025-08-01T17:48:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22506\/"},"modified":"2025-08-01T17:48:09","modified_gmt":"2025-08-01T17:48:09","slug":"la-ventotene-oltre-il-manifesto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22506\/","title":{"rendered":"la Ventotene oltre il Manifesto"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019osservatore attento non sar\u00e0 sfuggito che, tra Ventotene e Las Vegas, ci sono differenze: sull\u2019isola pontina, per dire della pi\u00f9 evidente, un\u2019insalata, scarna verde e da asporto, costa pi\u00f9 che nella citt\u00e0 degli stravizi. Ed \u00e8 molto raro che, passeggiando in centro, ci si imbatta in Venezia e anche nella Tour Eiffel. La pi\u00f9 interessante: contrariamente a quanto si dice di Las Vegas, quello che succede a Ventotene non rimane a Ventotene.<\/p>\n<p>Spesso si sentono gli indigeni che lo sostengono: \u00abQuello che succede qui, poi succede nel resto d\u2019Italia\u00bb. Se la teoria (che chiameremo Teoria del Principio di Ventotene\u00ae) fosse confermata, vorrebbe da dire che in principio era l\u2019isola, altro che Verbo, altro che Big Bang: \u00e8 Ventotene l\u2019origine del nostro presente, l\u2019isola del giorno dopo a cui guardare per scoprire cosa ci riserva il futuro.<\/p>\n<p>Scavando negli archivi e ascoltando testimonianze di fonti che, visti i tempi, hanno preferito l\u2019anonimato, \u00e8 venuto fuori che una cosa effettivamente successa a Ventotene, e poi diffusa nel resto d\u2019Italia e non solo, \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/politica\/italia\/ventotene-mattarella-corregge-meloni-padri-ue-statisti-coraggiosi-ur55z93l\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il Manifesto di Ventotene<\/a>. Cos\u00ec chiamato in quanto redatto non a Las Vegas bens\u00ec a Ventotene.<\/p>\n<p>Lo scrissero nel 1941 gli ivi confinati Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi immaginando \u00abun\u2019Europa libera e unita\u00bb: che le loro idee non siano rimaste confinate sull\u2019isola lo prova, per esempio, il fatto che oggi, in Europa, le insalate, pur costando meno che a Ventotene, si possono pagare con la stessa moneta, che non a caso si chiama Euro.<\/p>\n<p> ANSASiamo tutti napoletani<\/p>\n<p>Non solo l\u2019Europa unita: in base alla Teoria del Principio di Ventotene\u00ae anche <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/video\/meloni-sul-manifesto-di-ventotene-non-e-la-mia-europa-mkxsrtkc\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">i riflussi nazionalisti che oggi la stanno mettendo in crisi <\/a>avrebbero avuto origine qui. Nel 1934. Lo conferma un\u2019altra frase, assai in voga sull\u2019isola: \u00abNoi ci sentiamo campani, non laziali\u00bb, puntualizzano, precisano, premettono, sottolineano e ribadiscono gli indigeni alludendo alla catastrofe del 1934, quando il Mussolini scipp\u00f2 l\u2019isola alla provincia di Napoli e la assegn\u00f2 alla neonata Littoria, aka Latina, un ovo sodo che ai ventotenesi, e sono passati 91 anni, ancora non gli va gi\u00f9.<\/p>\n<p>Prima di essere copiata ovunque, pure l\u2019idea di raddoppiare i prezzi di qualsiasi cosa dopo il Covid l\u2019hanno avuta a Ventotene: costrette al confino vacanziero sul suolo patrio, frotte di eroici turisti italiani scoprirono che tra Ischia e Ponza c\u2019era un\u2019isoletta semplice e tranquilla, di bellezza sobria, senza fronzoli e fumisterie, dove si mangiava bene e si spendeva il giusto. Il risultato \u00e8 che oggi si mangia sempre molto bene ma si spende come a Milano (che ha copiato l\u2019idea perfezionandola: si spende tanto e si mangia male).<\/p>\n<p>Commentando l\u2019Insalata Gate, un aficionado dell\u2019isola, che di parole un po\u2019 se ne intende, usa l\u2019aggettivo \u00abpiratesco\u00bb per descrivere l\u2019approccio di molti esercenti locali nei confronti dei turisti. Lo dice chiacchierando davanti all\u2019Ultima spiaggia: l\u2019unica libreria dell\u2019isola \u00e8 il centro attorno a cui gravita la vita culturale e non solo, con personaggi che piacerebbero a <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/idee\/commenti\/paolo-conte-auditorium-parco-musica-roma-asbhwv4j\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paolo Conte<\/a> e Hugo Pratt, facce in prestito e nasi tristi, cacciatori di murene, uomini delusi dall\u2019amore, artiste di strada, fuggitivi, psicologhe, maestri di spaghetti con le vongole, noti fumettisti in pensione.<\/p>\n<p> I libri<\/p>\n<p>La anima Fabio Masi, libraio fuoriclasse la cui bravura \u00e8 provata sia dalla libreria sempre piena, sia dalla spiaggia, dove pare di essere in un\u2019ucronia dickiana in cui a vincere la guerra mondiale sono stati i libri, non gli smartphone. Nell\u2019attesa che, per la Teoria del Principio di Ventotene\u00ae, questi fenomeni fantascientifici varchino i confini dell\u2019isola, per un paradosso quantistico, in Italia il numero di libri venduti ogni anno \u00e8 inferiore al numero di festival letterari (il cui obiettivo, evidentemente, non \u00e8 vendere i libri).<\/p>\n<p>Ce n\u2019\u00e8 uno anche a Ventotene, si chiama Gita al faro e prevede che tre scrittori (in questa edizione Annalena Benini, Paola Caridi e Wu Ming 1), dopo una settimana sull\u2019isola, ne scrivano in un inedito svelato in pubblico, durante la serata conclusiva, nel giardino prospicente il faro (da cui la citazione woolfiana).<\/p>\n<p>Succede che, proprio quella sera, due Italie ostinate e contrarie collidano a Ventotene: da una parte quella che fa l\u2019experience letteraria e, in silenzio riflessivo, ascolta i tre scrittori, accompagnati da un pianista, leggere i loro inediti \u2013 il primo, un racconto di intimit\u00e0 familiare; il secondo, una denuncia dell\u2019osceno massacro in corso a Gaza; il terzo, un\u2019epopea che mette insieme intimit\u00e0 familiare e osceno massacro. Dall\u2019altra parte dell\u2019insenatura, di l\u00e0 dal mare e tra gli alberi, l\u2019Italia che fa l\u2019experience godereccia, sbracando a un ricevimento nuziale di eleganza gatsbyana.<\/p>\n<p>Succede, allora, che il silenzio sotto il faro, rotto solo dal pianoforte, dalle voci degli scrittori e dal ronzio delle zanzare, venga fracassato dalla caciara nuziale, con karaoke-divertentismo, volume della musica a livello Wanna Marchi e cori avvinazzati.<\/p>\n<p>Ne risulta una stereofonia in cui le due tracce audio, mescolandosi, generano un remix bipolare con bambini dilaniati dalle bombe fuggire s\u00ec ma dove? za\u2019-za\u2019 Buchenwald che confusione sar\u00e0 perch\u00e9 ti amo genocidio ritmo balneare sudari appesi a far l\u2019amore comincia tu mentre muoiono di fame voglio andare ad Alghero in compagnia di Netanyahu e allora dammi una lametta che mi taglio le vene.\u00a0<\/p>\n<p> La caciara<\/p>\n<p>Tra gli italiani al caviar del Team Gita al faro si accennano scuotimenti di testa disapprovanti il cattivissimo gusto di quelli del Team Grande Gatsby e ci si scambia occhiatine che, nel codice delle occhiatine scambiate sotto il faro di Ventotene, vogliono dire, tutte, la stessa cosa: Ferie d\u2019agosto\u00a0(film del 1996 girato indovinate dove, come pure il sequel del 2024, con scena premonitrice di rumoroso matrimonio coatto girata nella stessa incantevole location in cui si sta svolgendo quello del Team Grande Gatsby).<\/p>\n<p>In realt\u00e0 l\u2019inquinamento acustico rappresenta l\u2019eccezione: la regola, a Ventotene, \u00e8 un silenzio poco italiano. In riva al mare, si pu\u00f2 addirittura fare l\u2019experience di ascoltare il fantomatico \u00absciabordio delle onde\u00bb, coperto solo dal garrito dei gabbiani. Sono loro i veri signori dell\u2019isola e dagli scogli \u00e8 possibile osservarne abitudini e comportamenti: volare, dormire, mangiare, accudire la prole e attaccare gli umani che hanno la brillante idea di avvicinarsi ai piccoli per il solo gusto di farlo. E di umani che hanno la suddetta idea se ne contano almeno due o tre al giorno: dagli scogli, infatti, \u00e8 possibile osservare anche i comportamenti e le abitudini di alcuni esemplari della specie homo sapiens sapiens che, lasciato l\u2019habitat urbano, per quindici giorni all\u2019anno migrano verso localit\u00e0 marine dove entrano in contatto con la famosa \u201cnatura\u201d, a cui si rapportano come i bulletti delle medie, dando fastidio a granchi, pesci, insetti, piante, sabbia, ignorando i cartelli di divieto per salire sugli scogli su cui nidificano gli uccelli e tuffarsi a bomba.<\/p>\n<p>Una versione in sessantaquattresimo del modo in cui, in questa parte di mondo, percependoci esseri superiori, ci siamo relazionati con l\u2019ambiente circostante e le creature ivi residenti, e oggi si vede come sta andando a finire.<\/p>\n<p>Il come sta andando a finire, pure quello ha avuto inizio a Ventotene: succede che l\u2019isola lentamente si sbriciola. Succede perch\u00e9 \u00e8 fatta di tufo e \u00abnon piove pi\u00f9 come in passato\u00bb, come racconta una contadina che fa anche da guida alle rovine romane, bravissima: \u00abLa quantit\u00e0 di acqua \u00e8 la stessa, solo che ora viene gi\u00f9 tutta in una volta, il tufo si inzuppa e col sole si crepa e si sgretola\u00bb.<br \/>Le falesie franano in mare, una strada \u00e8 stata chiusa per lo smottamento, molte calette non sono pi\u00f9 accessibili da terra, qua e l\u00e0 case fratturate e puntellate. Se quello che succede a Ventotene poi succede in Italia, forse \u00e8 il caso di chiederci se siamo ancora in tempo per impedire che l\u2019isola scompaia, portandosi dietro manifesti, insalate e tutto il resto.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"All\u2019osservatore attento non sar\u00e0 sfuggito che, tra Ventotene e Las Vegas, ci sono differenze: sull\u2019isola pontina, per dire&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":22507,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-22506","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22506\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}