{"id":225230,"date":"2025-11-21T07:57:11","date_gmt":"2025-11-21T07:57:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225230\/"},"modified":"2025-11-21T07:57:11","modified_gmt":"2025-11-21T07:57:11","slug":"ecco-il-piano-di-trump-per-la-pace-in-ucraina-tutti-i-28-punti-indicati-dagli-usa-caccia-europei-in-polonia-esercito-ucraino-ridotto-mosca-nel-g8","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225230\/","title":{"rendered":"Ecco il piano di Trump per la pace in Ucraina: tutti i 28 punti indicati dagli Usa. \u00abCaccia europei in Polonia, esercito ucraino ridotto, Mosca nel G8\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Lorenzo Cremonesi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Ecco il piano in 28 punti \u00abper la pace in Ucraina\u00bb presentato dagli Stati Uniti a Zelensky: dai territori ceduti da Kiev a Mosca, alle \u00abgaranzie\u00bb per la tenuta dell&#8217;accordo. E il 50% dei proventi della ricostruzione dovrebbe andare agli Usa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Punto numero 1: la <b>sovranit\u00e0 dell\u2019Ucraina<\/b> sar\u00e0 confermata. Punto numero 2: verr\u00e0 concluso un<b> accordo di non aggressione tra Russia, Ucraina ed Europa<\/b> che metta fine a tutte \u00able ambiguit\u00e0 degli ultimi trent\u2019anni\u00bb. Punto numero 3:  \u00abCi si aspetta che la Russia non invada Paesi vicini e che la Nato non si espanda ulteriormente\u00bb. Inizia cos\u00ec<a href=\"\"> il piano in 28 punti<\/a> che <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_novembre_21\/piano-usa-per-la-pace-il-lavoro-di-rubio-i-viaggi-di-witkoff-e-poi-l-ok-di-donald-gaza-come-modello-3cbacac8-5656-4d8a-8149-7d2fd9b7fxlk.shtml\" title=\"Piano Usa per la pace: il lavoro di Rubio, i viaggi di Witkoff e poi l\u2019ok di Donald. Gaza come modello\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gli americani stanno negoziando con i russi<\/a> per porre fine alla guerra in Ucraina e che ieri Axios, che ne aveva rivelato l\u2019esistenza, ha diffuso integralmente. Comprende \u00ab<b>garanzie di sicurezza certe<\/b>\u00bb per l\u2019Ucraina, che per\u00f2 si impegna (punto 7) a scrivere nella Costituzione che non entrer\u00e0 nella Nato. La quale a sua volta includer\u00e0 nei suoi statuti \u00abuna disposizione secondo la quale l\u2019Ucraina non sar\u00e0 ammessa\u00bb nell\u2019organizzazione atlantica. E ancora: l\u2019<b>esercito di Kiev<\/b> dovr\u00e0 essere limitato a 600 mila uomini e caccia europei saranno dislocati in Polonia per proteggere l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>    Le novit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma, come  sottolinea il deputato ucraino <b>Oleksiy Goncharenko<\/b>, il piano Trump ha anche le sembianze di un <b>accordo economico<\/b> tripartito tra <b>Stati Uniti, Europa e Russia<\/b>, nel quale vengono utilizzati 100 miliardi di beni russi congelati nelle <b>banche europee<\/b>, cui si aggiunge una somma simile che dovrebbe arrivare dall\u2019Europa per la ricostruzione dell\u2019Ucraina. Il 50% dei proventi dovrebbe andare agli <b>Usa<\/b>. \u00c8 prevista anche la riapertura della <b>centrale nucleare di Zaporizhzhia,<\/b> occupata dai russi, la cui energia dovrebbe venire divisa in parti uguali tra Russia e Ucraina. Altre somme non specificate dei beni russi congelati dovrebbero essere investite in progetti bilaterali tra <b>Washington e Mosca<\/b>. Previsto anche il rientro della Russia nel G8 e la cancellazione delle sanzioni, con il reintegro di Mosca nell\u2019economia globale (punto 13). In compenso, la Russia non ostacoler\u00e0 l\u2019uso del fiume <b>Dnipro<\/b> da parte dell\u2019Ucraina per le attivit\u00e0 commerciali e saranno raggiunti accordi per il<b> libero trasporto di grano<\/b> attraverso il <b>Mar Nero<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    Le annessioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli ucraini dovrebbero ritirarsi dall\u2019intero<b> Donbass<\/b> e riconoscere la piena <b>sovranit\u00e0 russa<\/b>. Al momento le truppe di Putin hanno occupato circa l\u201986% di questa importante regione industriale e mineraria nell\u2019est del Paese e avanzano lentissime al costo di perdite enormi. Gli ucraini la difendono dal 2014, vi hanno speso miliardi di euro per trincerarla e perduto a loro volta migliaia di soldati. Il <b>Donbass<\/b> (che comprende <b>Donetsk e Lugansk<\/b>) passerebbe cos\u00ec sotto la <b>sovranit\u00e0 di Mosca<\/b>, per\u00f2 sarebbe una regione demilitarizzata, dove le truppe russe non potrebbero venire dispiegate. Quanto alle altre due regioni oggi parzialmente occupate dai russi, <b>Kherson e Zaporizhzhia<\/b>, le attuali linee del fronte verrebbero congelate e Mosca sarebbe pronta a fare alcune limitate <b>concessioni territoriali <\/b>che vanno negoziate. Vista dal Cremlino questa \u00e8 una concessione rilevante, dato che sin dal referendum farlocco e considerato illegale da larga parte della comunit\u00e0 internazionale imposto da Mosca nel settembre 2022, Putin ha sempre detto di esigere il <b>pieno controllo<\/b> delle regioni anche nelle zone non ancora occupate dai suoi soldati. Viene invece dato per scontato che Kiev rinunci alla <b>sovranit\u00e0 sulla Crimea<\/b>, presa  11 anni fa.<br \/>Il piano  stabilisce anche che tutti i prigionieri di guerra e i corpi dei caduti saranno scambiati; tutti i civili detenuti, inclusi i bambini, verranno rilasciati.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Cartina Ucraina piano 28 punti Axios\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/69200a04874fe.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/69200a04874fe.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Il disarmo ucraino<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un punto controverso riguarda le <b>forze armate  ucraine<\/b>.  Il tema non \u00e8 nuovo. Gli <b>emissari di Putin<\/b> lo posero sul tavolo ai tempi delle trattative bilaterali (fallite), che si tennero in <b>Turchia <\/b>nelle settimane seguenti l\u2019invasione del febbraio 2022. Allora i russi pretendevano che l\u2019Ucraina avesse al massimo <b>100.000 soldati<\/b>. Ora si arriverebbe alla cifra di <b>600 mila uomini<\/b> (ma oggi l\u2019intero apparato militare si aggira sul milione e 300 mila mobilitati). Inoltre Kiev si impegna a essere \u00ab<b>Stato non nucleare<\/b>\u00bb in accordo con i trattati di non proliferazione.<\/p>\n<p>    Le garanzie<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra gli ucraini \u00e8 vivo lo smacco subito per il<b> tradimento russo<\/b> degli accordi di <b>Bucarest del \u201994.<\/b> Gli ucraini accettarono di rendere 2.000 atomiche sovietiche. In cambio <b>Russia, Cina, Stati Uniti ed Europa<\/b> si impegnavano a garantire l\u2019inviolabilit\u00e0 dei confini stabiliti nel 1991. Ma due decadi dopo Putin ruppe le intese e la <b>comunit\u00e0 internazionale<\/b> rest\u00f2 passiva. Da qui la richiesta ucraina di essere parte della Nato. Il nuovo patto rinnova il \u00abno\u00bb della Nato e soprattutto nega la possibilit\u00e0 che truppe alleate possa stazionare in Ucraina. In questo modo viene bloccata l\u2019iniziativa anglo-francese di mandare un <b>contingente di pace<\/b>. Alla voce \u00abgaranzie\u00bb il piano spiega: \u00abse l\u2019Ucraina invadesse la Russia perderebbe tutte le garanzie\u00bb; se la Russia invadesse l\u2019Ucraina \u00aboltre a una risposta militare coordinata sarebbero ripristinate tutte le sanzioni globali\u00bb; se l\u2019Ucraina lanciasse missili verso Mosca o San Pietroburgo senza motivo \u00able garanzie di sicurezza saranno invalidate\u00bb.<\/p>\n<p>    La lingua e la cultura<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019impressione \u00e8 che Putin voglia fare dell\u2019Ucraina una <b>Crimea-bis <\/b>e intenda prendersi con la <b>diplomazia <\/b>ci\u00f2 che non \u00e8 riuscito a occupare. Il piano parla di riconoscimento del russo come una <b>lingua ufficiale<\/b> al pari dell\u2019ucraino, dell\u2019abolizione di qualsiasi restrizione al patriarcato russo, della necessit\u00e0 di \u00abdenazificare\u00bb il Paese.\u00a0L\u2019accordo sar\u00e0 \u00ab<b>legalmente vincolante<\/b>\u00bb e \u00abla sua attuazione\u00bb, come previsto da quello su Gaza, \u00absar\u00e0 monitorata e garantita dal Consiglio di Pace, guidato da Trump\u00bb.  Una volta che le parti avranno accettato  il memorandum e si saranno ritirate \u00abil cessate il fuoco entrer\u00e0 in vigore\u00bb. Il punto 25 prevede che in Ucraina si tengano le elezioni \u00abentro cento giorni dalla firma degli accordi\u00bb. Ma sembra un <b>escamotage propagandistico <\/b>per interferire sul suo governo e mettere alla <b>guida di Kiev<\/b> un uomo fedele a Mosca.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-21T07:51:45+01:00\">21 novembre 2025 ( modifica il 21 novembre 2025 | 07:51)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Lorenzo Cremonesi Ecco il piano in 28 punti \u00abper la pace in Ucraina\u00bb presentato dagli Stati Uniti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":225231,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[1471,579,1495,32,133711,3832,90716,92798,9704,6478,133632,22517,931,1074,37250,28159,14,164,165,1277,7624,6018,133712,133713,748,28415,773,3085,1727,24793,40709,77,20264,832,18521,133714,400,3088,794,166,382,2737,7,15,853,1312,116414,402,41529,5262,975,133633,89752,13221,29031,55921,1292,494,133635,383,4477,171,388,6443,26822,379,4471,170,4485,4472,11,167,12,168,3414,410,161,162,163],"class_list":["post-225230","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-accordi","tag-accordo","tag-altre","tag-andare","tag-andare-usa","tag-beni","tag-beni-russi","tag-beni-russi-congelati","tag-bilaterali","tag-caccia","tag-caccia-europei","tag-comprende","tag-comunita","tag-comunita-internazionale","tag-congelati","tag-crimea","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-dato","tag-donbass","tag-dovrebbe","tag-dovrebbe-andare","tag-dovrebbe-andare-usa","tag-dovrebbero","tag-entrera","tag-esercito","tag-europa","tag-europei","tag-garanzie","tag-garanzie-sicurezza","tag-guerra","tag-impegna","tag-internazionale","tag-intero","tag-invadesse","tag-kiev","tag-lingua","tag-militare","tag-mondo","tag-mosca","tag-nato","tag-news","tag-notizie","tag-nucleare","tag-numero","tag-occupate","tag-pace","tag-pace-ucraina","tag-parti","tag-piano","tag-piano-punti","tag-piano-trump","tag-polonia","tag-previsto","tag-proventi","tag-punti","tag-punto","tag-punto-numero","tag-putin","tag-russi","tag-russia","tag-russo","tag-soldati","tag-sovranita","tag-trump","tag-truppe","tag-ucraina","tag-ucraini","tag-ucraino","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uniti","tag-usa","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225230"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225230\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}