{"id":225350,"date":"2025-11-21T09:41:17","date_gmt":"2025-11-21T09:41:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225350\/"},"modified":"2025-11-21T09:41:17","modified_gmt":"2025-11-21T09:41:17","slug":"questi-sono-i-biscotti-per-la-colazione-con-piu-acrilammide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225350\/","title":{"rendered":"Questi sono i biscotti per la colazione con pi\u00f9 acrilammide"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tIl nuovo test de Il Salvagente ha esaminato diversi biscotti da colazione dei marchi pi\u00f9 noti \u2014 tra cui Mulino Bianco, Saiwa, Doria, Balocco, oltre ai prodotti a marchio della GDO come Esselunga e Coop \u2014 ricercando contaminanti come acrilammide e micotossine. Vediamo com&#8217;\u00e8 andata.\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/author\/marco-crisciotti\/\" title=\"Marco Crisciotti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" data-od-added- data-od-xpath=\"\/HTML\/BODY\/SECTION[@class='post-page-container']\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::DIV]\/*[5][self::DIV]\/*[1][self::DIV]\/*[1][self::A]\/*[1][self::IMG]\"  alt=\"Marco Crisciotti\" data-lazy-type=\"image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marco-crisciotti_ph-60x60.jpg\"  class=\"lazy lazy-hidden avatar avatar-60 photo\" height=\"60\" width=\"60\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\tMarco Crisciotti<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\t\t20 Novembre 2025\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" data-od-removed-fetchpriority=\"high\" data-od-replaced- data-od-xpath=\"\/HTML\/BODY\/SECTION[@class='post-page-container']\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::DIV]\/*[6][self::DIV]\/*[3][self::DIV]\/*[1][self::IMG]\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/supermercato-biscotti-integrali-1024x683.jpg\" class=\"share_img skip-lazy wp-post-image\" alt=\"supermercato biscotti\" decoding=\"async\"  \/>\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">@GreenMe<\/p>\n<p>I biscotti rappresentano un classico della colazione per milioni di italiani, anche se la loro qualit\u00e0 pu\u00f2 variare parecchio. Una recente indagine de Il Salvagente ha analizzato ingredienti e possibili contaminanti, focalizzandosi in particolare su acrilammide e micotossine, due sostanze che possono formarsi o infiltrarsi nei prodotti da forno.<\/p>\n<p>Lo studio ha esaminato 29 tipi di biscotti: 13 \u201cbianchi\u201d e 16 integrali. I campioni sono stati prelevati da marchi molto conosciuti \u2014 come Mulino Bianco, Saiwa, Balocco e Doria \u2014 e da prodotti della grande distribuzione, tra cui Esselunga, Coop, Lidl, Conad ed Eurospin<\/p>\n<p>Risultati principali: acrilammide e micotossine a confronto<\/p>\n<p>Sul fronte delle <strong>micotossine<\/strong> il quadro appare, nel complesso,<strong> rassicurante<\/strong>. I livelli misurati non destano preoccupazioni immediatamente rilevanti. Diverso \u00e8 il discorso sull\u2019<strong>acrilammide<\/strong>: pur rimanendo entro i valori di riferimento, le concentrazioni rilevate suggeriscono un <strong>campanello d\u2019allarme<\/strong>, soprattutto per i pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p>L\u2019acrilammide nasce durante la cottura o la tostatura ad alte temperature di alimenti ricchi di amido \u2014 fra questi biscotti, pane, patate e anche il caff\u00e8. <strong>Si tratta di un sottoprodotto della reazione di Maillard<\/strong>, la stessa che conferisce doratura e croccantezza agli alimenti. <strong>L\u2019IARC dell\u2019Oms classifica questa sostanza come \u201cprobabile cancerogeno per l\u2019uomo\u201d<\/strong>, e perci\u00f2 la sua presenza merita attenzione.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Autorit\u00e0 europea per la sicurezza alimentare (EFSA) raccomanda da anni di ridurre l\u2019acrilammide negli alimenti<\/strong>, con priorit\u00e0 sui prodotti destinati ai bambini, categoria particolarmente esposta. I dolci da forno e i biscotti concorrono in modo significativo all\u2019introduzione quotidiana di questo contaminante nella dieta infantile.<\/p>\n<p>Regole e soglie: valori orientativi, non limiti vincolanti<\/p>\n<p>L\u2019Unione Europea non ha mai stabilito un limite giuridicamente vincolante per l\u2019acrilammide, sono stati fissati soltanto valori di riferimento: <strong>350 microgrammi per chilogrammo per gli adulti e 150 microgrammi\/kg per i bambini fino a tre anni<\/strong>. Si tratta di parametri indicativi che i produttori dovrebbero rispettare su base volontaria. Per questo motivo, anche prodotti con livelli elevati di acrilammide non vengono automaticamente ritirati dal mercato.<\/p>\n<p>Nel confronto effettuato da Il Salvagente, <strong>nessun campione ha superato la soglia indicata per gli adulti, ma pi\u00f9 referenze si avvicinano pericolosamente al valore consigliato per i bimbi<\/strong>. Considerando che i biscotti finiscono spesso sulla tavola di tutta la famiglia, il risultato non tranquillizza.<\/p>\n<p>Dati quantitativi e implicazioni per la salute<\/p>\n<p>Le analisi eseguite nei laboratori dell\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli hanno evidenziato una <strong>concentrazione media di acrilammide pari a 88,6 microgrammi per chilogrammo<\/strong>. Pur rimanendo sotto i riferimenti stabiliti, questo valore comporta un rischio cumulativo per chi consuma biscotti con regolarit\u00e0, soprattutto bambini e adolescenti.<\/p>\n<p>Micotossine: cosa \u00e8 emerso<\/p>\n<p>Lo studio ha valutato anche la presenza di micotossine, composti tossici prodotti da muffe e funghi che possono svilupparsi nei cereali se le materie prime non vengono conservate in modo adeguato. Le due micotossine pi\u00f9 note e soggette a regolamentazione \u2014 il <strong>Deossinivalenolo (DON)<\/strong> e lo <strong>Zearalenone<\/strong> \u2014 sono state riscontrate a <strong>livelli ben inferiori ai limiti di legge<\/strong> in tutti i campioni esaminati.<\/p>\n<p>Questioni aperte: tossine emergenti e normativa<\/p>\n<p>La <strong>situazione si complica<\/strong> quando si passa alle cosiddette \u201c<strong>tossine emergenti<\/strong>\u201d, come le <strong>enniatine (ENNs)<\/strong>. Per queste sostanze <strong>non esistono ancora limiti normativi europei<\/strong> e alcune sono state rinvenute in concentrazioni importanti. Gli effetti a lungo termine restano poco definiti, ma la diffusione di tali molecole sottolinea la necessit\u00e0 di intensificare i controlli e di aggiornare la normativa comunitaria.<\/p>\n<p>Qualit\u00e0 delle ricette e ingredienti sotto esame<\/p>\n<p>Il Salvagente ha esaminato anche la <strong>qualit\u00e0 complessiva delle ricette<\/strong>, premiando i marchi con <strong>maggiore contenuto di fibre e con ridotto apporto di zuccheri<\/strong>, mentre sono state penalizzate quelle che impiegano ingredienti meno salutari.<\/p>\n<p>Fra gli elementi sotto osservazione spicca l\u2019<strong>olio di palma<\/strong>, ancora presente in alcune linee note per l\u2019elevata quota di grassi saturi. Inoltre \u00e8 stata segnalata la presenza di <strong>sciroppo di glucosio-fruttosio<\/strong>, dolcificante che pu\u00f2 favorire lo sviluppo di steatosi epatica nei bambini.<\/p>\n<p>Altri additivi monitorati: fosfati ed edulcoranti<\/p>\n<p>I <strong>fosfati<\/strong> hanno attirato l\u2019attenzione perch\u00e9 possono interferire con l\u2019assorbimento del calcio. Allo stesso modo, alcuni edulcoranti, come il <strong>maltitolo<\/strong>, risultano potenzialmente responsabili di disturbi intestinali qualora vengano consumati in quantit\u00e0 eccessive.<\/p>\n<p>Biscotti \u201cbianchi\u201d: i due peggiori del test<br \/>\n<img data-od-added-loading=\"\" data-od-replaced- data-od-xpath=\"\/HTML\/BODY\/SECTION[@class='post-page-container']\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::SECTION]\/*[2][self::DIV]\/*[27][self::DIV]\/*[1][self::IMG]\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1271846\" class=\"lazy lazy-hidden wp-image-1271846 size-full\" data-lazy-type=\"image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/biscotti-supermercato.jpg\" alt=\"biscotti supermercato\" width=\"1500\" height=\"1000\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1271846\" class=\"wp-caption-text\">@GreenMe<\/p>\n<p>All\u2019interno della categoria dei <strong>13 biscotti classici<\/strong>, Il Salvagente ha individuato due prodotti che occupano gli ultimi posti della classifica. Le valutazioni negative derivano da un mix di ingredienti poco convincenti e da valori di acrilammide e micotossine che non passano inosservati.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Esselunga Frollini alla panna<\/strong> \u2013 Il campione mette in evidenza 134 mcg\/kg di acrilammide, una quantit\u00e0 che rientra nei valori di riferimento ma che non pu\u00f2 essere definita marginale. Le analisi rivelano inoltre la presenza di micotossine emergenti: Enniatina B a 28 mcg\/kg ed Enniatina B1 a 5 mcg\/kg. La micotossina DON risulta invece molto pi\u00f9 contenuta, pari a 34 mcg\/kg, quindi al di sotto delle soglie di attenzione. Il giudizio complessivo sfiora la sufficienza, anche se alcune criticit\u00e0 affiorano e influiscono sulla valutazione finale.<\/li>\n<li><strong>Doria Bucaneve<\/strong> \u2013 Un marchio storico della prima colazione italiana che, nel test, non riesce a convincere del tutto. L\u2019acrilammide arriva a 148 mcg\/kg, valore vicino alla soglia indicata per i bambini. Sul fronte micotossine emergono tracce di Zearalenone, pari a 5 mcg\/kg, e di Enniatina B, rilevata a 4 mcg\/kg. Entrambe rimangono sotto i limiti previsti dalle normative, ma risultano comunque presenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I peggiori biscotti integrali del test<\/p>\n<p>Nel gruppo dei <strong>biscotti integrali<\/strong>, composto da 16 referenze, quattro prodotti ottengono un giudizio insufficiente per qualit\u00e0 degli ingredienti, contenuto nutrizionale e livelli di contaminanti. Ecco cosa \u00e8 emerso.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Oro Saiwa Cruscoro \u2013 <\/strong>Il prodotto riceve una valutazione negativa per il contenuto ridotto di fibre e per l\u2019impiego di olio di palma, sciroppo di glucosio-fruttosio e fosfati di calcio. L\u2019acrilammide si attesta a 132 mcg\/kg. Il DON raggiunge 101 mcg\/kg, mentre le micotossine emergenti mostrano valori di Enniatina A1 pari a 3 mcg\/kg, Enniatina B a 40 mcg\/kg ed Enniatina B1 a 7 mcg\/kg.<\/li>\n<li><strong>Doria Bucaneve Ciocco Integrale \u2013 <\/strong>Il giudizio risulta penalizzato dalla presenza di olio di palma e da un contenuto di zuccheri elevato. L\u2019acrilammide arriva a 142 mcg\/kg, mentre il DON risulta assente. Le altre micotossine rilevate includono lo Zearalenone a 6 mcg\/kg e l\u2019Enniatina B1 a 3 mcg\/kg.<\/li>\n<li>McVitie\u2019s Digestives Integrali \u2013 Il prodotto perde punti per la presenza di olio di palma e per un quantitativo di sale considerato elevato: 1,5 grammi ogni 100 grammi. L\u2019acrilammide si ferma a 126 mcg\/kg, mentre il DON non viene rilevato. Fra le micotossine emergenti compaiono Enniatina A1 a 3 mcg\/kg, Enniatina B a 6 mcg\/kg ed Enniatina B1 a 2 mcg\/kg.<\/li>\n<li><strong>Gentilini Piaceri con farina integrale \u2013 <\/strong>Il punteggio scende per l\u2019alta quantit\u00e0 di zuccheri e per i valori significativi di acrilammide, che arrivano a 168 mcg\/kg. Il DON \u00e8 presente a 30 mcg\/kg. Le analisi mostrano inoltre Enniatina A1 a 2 mcg\/kg, Enniatina B a 67 mcg\/kg ed Enniatina B1 a 9 mcg\/kg.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per leggere la classifica dei biscotti, fate riferimento al numero di novembre del Salvagente.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"https:\/\/ilsalvagente.it\/2025\/10\/31\/prima-contaminazione-test-su-13-biscotti-bianchi-e-16-integrali\/\" data-wpel-link=\"external\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Il Salvagente\u00a0<\/a><\/p>\n<p><strong>Leggi anche:<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il nuovo test de Il Salvagente ha esaminato diversi biscotti da colazione dei marchi pi\u00f9 noti \u2014 tra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":225351,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-225350","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115587035182741007","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}