{"id":225430,"date":"2025-11-21T10:51:11","date_gmt":"2025-11-21T10:51:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225430\/"},"modified":"2025-11-21T10:51:11","modified_gmt":"2025-11-21T10:51:11","slug":"van-aert-corro-per-essere-la-migliore-versione-di-me-stesso-ora-mi-sento-felice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225430\/","title":{"rendered":"VAN AERT. \u00abCORRO PER ESSERE LA MIGLIORE VERSIONE DI ME STESSO, ORA MI SENTO FELICE\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Wout van Aert \u00e8 appena rientrato dagli\u00a0 Stati Uniti<\/strong>, dove\u00a0 \u00e8 stato impegnato per un tour promozionale che lo ha visto impegnato sia per Red Bull che per il produttore di bici Cerv\u00e9lo. Il belga negli USA si \u00e8 rilassato e divertito, ma ha trovato anche il tempo per fare delle riflessioni, non solo sulla stagione appena finita, ma anche su come vede il suo futuro.\u00a0\u00a0\n            <\/p>\n<p>L&#8217;ultima gara di Van Aert \u00e8 stata lo scorso 20 settembre alla Super 8 Classic in Belgio, poi sono iniziate le vacanze con la famiglia e tra le sue tappe c\u2019\u00e8 stata anche l\u2019Italia, con Roma e Venezia. Dopo ci sono stati gli incontri con il suo team, la Visma-Lease a Bike e per finire il viaggio negli USA, prima di <strong>ritrovarsi nuovamente a dicembre con la squadra per pianificare il programma del 2026 e vedere anche, come inserire delle gare di ciclocross<\/strong>.\n            <\/p>\n<p>\u00abQuesta stagione \u00e8 stata una delle pi\u00f9 difficili della mia carriera \u2013 ha raccontato Van Aert \u2013 perch\u00e9 venivo da due gravi infortuni nella stagione precedente: dopo l&#8217;incidente ad Attraverso le Fiandre, sono caduto di nuovo alla Vuelta e da un punto di vista psicologico \u00e8 stato difficile\u00bb.<\/p>\n<p>Il belga si \u00e8 sempre rialzato dopo i suoi incidenti: lo abbiamo visto ripartire dopo il grave infortunio al Tour de France del 2019, quando colp\u00ec una transenna lacerandosi il polpaccio con la paura di finire la carriera e lo abbiamo visto anche in seguito ripartire sempre dopo una battura d\u2019arresto. Le ultime due stagioni per\u00f2, sono state pi\u00f9 difficili e riprendersi \u00e8 stato pi\u00f9 complicato del previsto e in particolare sul fiammingo ha pesato il dover rinunciare a quei grandi obiettivi, come le Classiche di Primavera, per le quali aveva lavorato duramente.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abSemplicemente lo scorso anno ho avuto un altro grave infortunio, dopo quello precedente. <strong>Ogni atleta \u00e8 abituato a battute d&#8217;arresto e a tornare ai massimi livelli, ma quei due infortuni cos\u00ec ravvicinati, mi hanno fatto sorgere la domanda: voglio continuare a correre in bici?<\/strong> Ho davvero lottato mentalmente per superare tutto questo\u00bb.<\/p>\n<p>E aggiunge: \u00abPer fortuna, la maggior parte delle mie cicatrici sono coperte quando indosso il mio completo da gara. <strong>Ma ogni volta che guardo il mio ginocchio destro, vengo catapultato indietro a quello che ho passato.<\/strong> Non lo considero qualcosa di cui andare fiero; quelle cicatrici sono l\u00ec ogni momento della giornata a ricordarmi cosa ho vissuto\u00bb.<\/p>\n<p>Van Aert per\u00f2, ancora una volta \u00e8 riuscito a ritrovare la forza per rialzarsi e <strong>andare avanti, ma con la consapevolezza di non essere pi\u00f9 lo stesso corridore di prima.<\/strong> Il 2025 \u00e8 stato un anno di recupero, con vittorie di tappa al Tour de France e al Giro d\u2019Italia, ma le vittorie a quelle Classiche che lui ama tanto purtroppo non sono arrivate: ha ottenutoinfatti\u00a0 due quarti posto alla Parigi-Roubaix e al Giro delle Fiandre.<\/p>\n<p>\u00abNon ho avuto tempo libero lo scorso inverno perch\u00e9 volevo tornare ai massimi livelli il pi\u00f9 velocemente possibile. Poi ho fatto una buona stagione nelle Classiche, ma mancava quella vittoria decisiva. Dopo la primavera, mi \u00e8 mancata la conferma e quindi il poter dire che ero finalmente tornato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per fortuna per\u00f2, la vittoria del Giro a Siena, sul percorso di Strade Bianche ha riacceso la speranza nel belga<\/strong>, che ha poi potuto continuare la stagione, con una visione diversa. \u00abHo iniziato il Giro un po&#8217; male, ma tutte queste cose insieme <strong>hanno reso quella vittoria a Siena ancora pi\u00f9 bella.<\/strong> Se vincer\u00f2 una tappa in un grande giro la prossima stagione sar\u00e0 fantastico, ma non cos\u00ec emozionante come la vittoria a Siena\u00bb.<\/p>\n<p>Il coronamento del ritorno di Van Aert \u00e8 arrivato durante l&#8217;ultima tappa del Tour de France, lungo le pendici di Montmartre. \u00abSapevo che avrei potuto fare qualcosa anche nelle prime tappe, ma non \u00e8 arrivato. <strong>Poi per\u00f2 con quella vittoria a Parigi ho capito che avevo fatto nuovamente qualcosa di speciale.\u00a0<\/strong> Solo nei giorni successivi alla mia vittoria ho capito l&#8217;impatto che aveva avuto su cos\u00ec tanti tifosi\u00bb.<\/p>\n<p>Nei piani di Van Aert, c\u2019erano sicuramente altre speranze e soprattutto il desiderio di poter vincere la Parigi-Roubaix e il Giro delle Fiandre, le due Classiche Monumento alle quali tiene di pi\u00f9.<\/p>\n<p>\u00abCi ho provato per tutta la mia carriera e vincere quelle Classiche sarebbe stata la ciliegina sulla torta per me. A un certo punto, ho iniziato a prendere meno rischi, evitare i pericoli e lavorare per raggiungere determinati obiettivi. Ma correre dove non sono al meglio, lo detesto. <strong>Ho capito che corro per essere la migliore versione di me stesso, quindi non avr\u00f2 rimpianti in futuro per non aver vinto quelle gare.<\/strong> La pressione in quelle corse \u00e8 molto pi\u00f9 alta. Sono le gare pi\u00f9 importanti e pi\u00f9 belle dell&#8217;anno ed \u00e8 questo che mi fa provare sempre una motivazione in pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p>Il ciclismo in Belgio \u00e8 lo sport nazionale e un corridore come Van Aert \u00e8 considerato un autentico idolo, perch\u00e9 prima di essere un campione nel ciclismo su strada, ha infuocato il pubblico nel ciclocross con le sue battaglie con Van der Poel.\u00a0<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Essendo belga, subisco anche molta pi\u00f9 pressione degli altri su quelle gare. A volte \u00e8 difficile da gestire.<\/strong> Quando ero pi\u00f9 giovane, ero molto nervoso ai campionati nazionali. Gareggiavo per mostrare alla gente cosa potevo fare e non per me stesso. Fortunatamente, lo stress \u00e8 una cosa che si impara a gestire meglio con l&#8217;et\u00e0. E comunque, ripensando a tutto quello che ho fatto fino ad oggi, anche se qualche vittoria non \u00e8 arrivata, posso dire di essere un uomo felice ed \u00e8 questo quello che pi\u00f9 conta\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Wout van Aert \u00e8 appena rientrato dagli\u00a0 Stati Uniti, dove\u00a0 \u00e8 stato impegnato per un tour promozionale che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":225431,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,245,244,1826,14800],"class_list":{"0":"post-225430","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports","15":"tag-tour-de-france","16":"tag-wout-van-aert"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115587310085500665","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225430\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}