{"id":225680,"date":"2025-11-21T14:14:17","date_gmt":"2025-11-21T14:14:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225680\/"},"modified":"2025-11-21T14:14:17","modified_gmt":"2025-11-21T14:14:17","slug":"nioh-3-abbiamo-provato-il-gioco-piu-ambizioso-di-koei-tecmo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225680\/","title":{"rendered":"Nioh 3: abbiamo provato il gioco pi\u00f9 ambizioso di Koei Tecmo"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi tempi \u00e8 capitato molto spesso di trovarsi a parlare di Koei Tecmo, specialmente delle sue divisioni che si occupano di videogiochi d&#8217;azione. Pochi giorni fa \u00e8 stato lanciato Hyrule Warriors: L&#8217;era dell&#8217;esilio, mentre prima di lui era toccato a Ninja Gaiden 4 e a Dynasty Warriors: Origins; l&#8217;anno scorso era stato segnato dal lancio dell&#8217;esclusiva console PlayStation Rise of the Ronin, ma tornando ancora pi\u00f9 indietro s&#8217;incontrano uno stuolo di produzioni differenti, da Wo Long: Fallen Dynasty fino a Stranger of Paradise: Final Fantasy Origin. Alla fine, proseguendo lungo la linea del tempo, si arriva a raggiungere il punto zero di questa nuova generazione di opere, il videogioco che pi\u00f9 d&#8217;ogni altro ha caratterizzato la moderna visione della compagnia e specialmente quella del Team Ninja: nel febbraio del 2017 veniva pubblicato Nioh, un progetto che offr\u00ec un&#8217;esperienza inedita rispetto allo standard che si stava imponendo sul mercato, dando vita a una serie che ha da poco tagliato il traguardo degli otto milioni di copie vendute.<\/p>\n<p>Durante questi ultimi otto anni Koei Tecmo \u00e8 passata attraverso un turbine d&#8217;ispirazioni differenti e ha imparato parecchie lezioni: ha tentato la strada del videogioco open-world, si \u00e8 misurata con il tema della narrazione storica e con quello fantasy, ha prodotto avventure pi\u00f9 lineari e altre pi\u00f9 libere, a volte raccogliendo consensi e in altre occasioni ricevendo pesanti critiche. <\/p>\n<p>Nei giorni scorsi <strong>abbiamo provato Nioh 3<\/strong>, e abbiamo scoperto che si tratta semplicemente del risultato di questo lungo processo iterativo: per il grande ritorno della serie, gli sviluppatori hanno preso ispirazione da ci\u00f2 che funzionato nelle altre opere, hanno cercato di aggiustare il tiro dei passi falsi, hanno migliorato e sviluppato ulteriormente i maggiori punti di forza, tentando di realizzare una sorta di &#8220;omnibus&#8221; che raccogliesse tutta la storia recente dello studio. In poche parole, Nioh 3 si pone come il punto d&#8217;arrivo della recente evoluzione, un po&#8217; come quello che Elden Ring ha rappresentato per uno studio rivale come FromSoftware.<\/p>\n<p>  Ambientazione e struttura<\/p>\n<p>Siamo al Castello di Edo, nel 1622. Tokugawa Takechiyo sta per essere ufficialmente nominato shogun quando suo fratello Kunimatsu &#8211; consumato dall&#8217;invidia e dall&#8217;odio &#8211; cede all&#8217;oscurit\u00e0: posseduto da una forza del male, occupa la testa di un esercito di Yokai e di altre creature soprannaturali che iniziano a mettere a ferro e fuoco l&#8217;interezza del Giappone. La particolarit\u00e0 di Nioh 3 sta nel fatto che non \u00e8 ambientato in un singolo periodo storico: Takechiyo dovr\u00e0 affrontare la minaccia <strong>viaggiando attraverso alcune delle principali epoche della storia giapponese<\/strong>, come il periodo Edo, il periodo Sengoku e il periodo Heian, incontrando lungo la strada una moltitudine di figure storiche che ricopriranno  ruolo di alleati e di nemici. S\u00ec, di solito la trama nella serie \u00e8 solo un pretesto per combattere orde di demoni, ma in questo caso \u00e8 stata riservata particolare attenzione alla caratterizzazione del mondo e dei comprimari.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Il filmato di apertura del Bakumatsu mostra Kyoto colpita dal Crucible\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Il filmato di apertura del Bakumatsu mostra Kyoto colpita dal Crucible\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/18\/c-02_bakumatsu_opening_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/c-02_bakumatsu_opening_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Il filmato di apertura del Bakumatsu mostra Kyoto colpita dal Crucible\"\/><\/p>\n<p>  Il filmato di apertura del Bakumatsu mostra Kyoto colpita dal Crucible<\/p>\n<p>\nLa build che abbiamo provato era ambientata in un&#8217;altra epoca ancora, ovvero quel Bakumatsu che gi\u00e0 era stato protagonista delle vicende di Rise of the Ronin, momento di crisi in cui \u00e8 calato definitivamente il sipario sulla figura del samurai. E qui \u00e8 obbligatorio introdurre la seconda grande innovazione portata da questo capitolo: <strong>Nioh 3 adotta una struttura aperta che gli autori hanno definito come open-field<\/strong>, e ciascuna epoca storica sembra corrispondere a una di queste particolari mappe, la cui esplorazione si presenta decisamente pi\u00f9 libera rispetto alla tradizione della serie. Non si tratta assolutamente di una struttura open-world, ma di singole ambientazioni con un&#8217;architettura interconnessa che si possono s\u00ec approcciare senza grosse limitazioni, ma che rimangono molto simili a classici &#8220;livelli&#8221;, basti pensare al fatto che sembra essere sempre presente un boss finale dell&#8217;area.  <\/p>\n<p>L&#8217;idea generale, quindi, \u00e8 quella di sfruttare questa formula per mettere in scena <strong>diversi punti d&#8217;interesse del Giappone in diverse epoche storiche<\/strong>, chiamando in causa altrettanti personaggi conosciuti come la regina Himiko, Hattori Hanzo, Saito Fuku o Takeda Shingen, ma soprattutto mettendo la variet\u00e0 davanti a tutto il resto. Nelle prime demo si sono intraviste mappe innevate, al Tokyo Game Show abbiamo potuto affrontare la forma bestiale di Shingen in un tempio circondato dal fogliame autunnale, nella mappa al tramonto decisamente pi\u00f9 accogliente che caratterizza il periodo Sengoku, mentre in questo caso &#8211; nel Bakumatsu &#8211; ci siamo trovati di fronte a una versione notturna, demoniaca e corrotta dell&#8217;area di Kyoto, molto diversa da tutte le altre ambientazioni mostrate fino a questo momento.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Takasugi Shinsaku \u00e8 il primo boss che abbiamo affrontato e diventa un alleato prezioso per il protagonista. Accanto a lui si pu\u00f2 vedere il suo Spirito Guardiano, che diventer\u00e0 nostro\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Takasugi Shinsaku \u00e8 il primo boss che abbiamo affrontato e diventa un alleato prezioso per il protagonista. Accanto a lui si pu\u00f2 vedere il suo Spirito Guardiano, che diventer\u00e0 nostro\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/18\/c-06_takasugishinsaku_event_screenshot_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/c-06_takasugishinsaku_event_screenshot_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Takasugi Shinsaku \u00e8 il primo boss che abbiamo affrontato e diventa un alleato prezioso per il protagonista. Accanto a lui si pu\u00f2 vedere il suo Spirito Guardiano, che diventer\u00e0 nostro\"\/><\/p>\n<p>  Takasugi Shinsaku \u00e8 il primo boss che abbiamo affrontato e diventa un alleato prezioso per il protagonista. Accanto a lui si pu\u00f2 vedere il suo Spirito Guardiano, che diventer\u00e0 nostro<\/p>\n<p>\nTutte queste scelte hanno avuto parecchio impatto sulle regole della serie. In primo luogo s&#8217;incontra <strong>un ritmo della progressione e della difficolt\u00e0 molto pi\u00f9 morbido e accomodante<\/strong>, perch\u00e9 esplorando le mappe aperte \u00e8 possibile affrontare mid-boss, trovare collezionabili nascosti, completare sfide e missioni secondarie che migliorano tantissimo le capacit\u00e0 di Takechiyo, evitandogli di restare bloccato di fronte a un nemico particolarmente forte. Allo stesso modo anche la narrazione ne esce potenziata, perch\u00e9 ciascuna area racconta una vicenda ben precisa ed \u00e8 dedicata a specifici personaggi secondari: nel Bakumatsu abbiamo incontrato il ribelle Takasugi Shinsaku e il capitano della Shinsengumi Okita Soji, entrambi coinvolti loro malgrado nell&#8217;emersione degli Yokai.<\/p>\n<p>Altra particolarit\u00e0 di Nioh 3 \u00e8 <strong>l&#8217;introduzione del Crucible<\/strong>, ovvero la dimensione parallela che si sta sovrapponendo a quella umana e che, oltre a svolgere un ruolo centrale nella trama, \u00e8 il cardine di diverse meccaniche di gameplay. Nelle mappe s&#8217;incontrano diverse sezioni corrotte da un&#8217;atmosfera oscura, sintomo del fatto che ospitano sfide legate in qualche modo al Crucible e dunque decisamente pi\u00f9 difficili rispetto al resto dell&#8217;offerta. Questa idea culmina con l&#8217;ingresso nel Crucible vero e proprio, un luogo estremamente pericoloso nel quale la sopravvivenza si fa davvero complessa, anche solo per il fatto che i colpi inferti dagli avversari riducono permanentemente i punti vita del protagonista. Per recuperarli \u00e8 necessario combattere in maniera pulita, inoltre \u00e8 possibile acquisire delle speciali Armi Crucible che risultano particolarmente efficaci in queste circostanze.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Il Raiju \u00e8 il primo vero boss bestiale che ci siamo trovati a sfidare\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Il Raiju \u00e8 il primo vero boss bestiale che ci siamo trovati a sfidare\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/18\/c-04_raiju_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/c-04_raiju_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Il Raiju \u00e8 il primo vero boss bestiale che ci siamo trovati a sfidare\"\/><\/p>\n<p>  Il Raiju \u00e8 il primo vero boss bestiale che ci siamo trovati a sfidare<\/p>\n<p>\nE non c&#8217;\u00e8 bisogno di specificare che le armi, come del resto l&#8217;interezza del loot, svolgono ancora un ruolo essenziale nella formula di Nioh, contribuendo a raggiungere lo scopo che abbiamo citato in apertura: il Team Ninja vuole fondere tutte le ispirazioni dei suoi videogiochi pi\u00f9 recenti all&#8217;interno di un&#8217;unica esperienza. Viaggiando fra le varie epoche della storia del Giappone ci si confronta con mappe aperte da esplorare nei dettagli per potenziare al meglio Takechiyo, affrontando orde di Yokai sempre pi\u00f9 forti e varcando brevemente il velo del Crucible, con il fine ultimo di entrare nel cuore della maledizione e abbattere le creature pi\u00f9 pericolose. Ma, passando oltre il ritrovato interesse verso il racconto, il cuore pulsante dell&#8217;avventura rimane sempre radicato nel gameplay e nel sistema di combattimento.<\/p>\n<p>  Gameplay e combattimento<\/p>\n<p>Nioh \u00e8 un videogioco molto particolare perch\u00e9 adotta una struttura per certi versi simile alla tradizione degli aRPG classici, scommettendo s\u00ec tantissimo sull&#8217;azione vera e propria, ma dedicando molta attenzione anche alle armi, agli equipaggiamenti, alle abilit\u00e0 speciali, all&#8217;elemento statistico, soprattutto alle sinergie che \u00e8 possibile mettere in moto. La principale novit\u00e0 di Nioh 3, tuttavia, sta nella possibilit\u00e0 di <strong>cambiare in qualsiasi momento tra la forma Samurai e quella Ninja<\/strong>, modificando completamente lo stile del gameplay, le dinamiche del combattimento e anche le caratteristiche di Takechiyo. In poche parole, \u00e8 come se il Team Ninja avesse sviluppato in parallelo due versioni diverse dello stesso videogioco, una legata all&#8217;eredit\u00e0 della saga, l&#8217;altra vicina a esperienze come Ninja Gaiden.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Il Samurai \u00e8 la scelta perfetta per i veterani della serie, dato che rimane ancorato a tutte le meccaniche classiche\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Il Samurai \u00e8 la scelta perfetta per i veterani della serie, dato che rimane ancorato a tutte le meccaniche classiche\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/18\/c-03_kasha_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/c-03_kasha_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Il Samurai \u00e8 la scelta perfetta per i veterani della serie, dato che rimane ancorato a tutte le meccaniche classiche\"\/><\/p>\n<p>  Il Samurai \u00e8 la scelta perfetta per i veterani della serie, dato che rimane ancorato a tutte le meccaniche classiche<\/p>\n<p>\nLa forma da <strong>Samurai<\/strong> \u00e8 estremamente vicina alla tradizione della serie: esistono le quattro impugnature e quindi le quattro guardie diverse per l&#8217;arma in uso, c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 di effettuare un Ki Pulse per ricaricare il Ki dopo aver attaccato un nemico, ci sono una serie di combo e di tecniche speciali che riescono a rispondere alla maggior parte delle situazioni. Di fatto l&#8217;unica reale novit\u00e0 sta nell&#8217;introduzione della deviazione con la pressione &#8220;perfetta&#8221; del dorsale sinistro &#8211; esattamente come accade in esperienze come Wo Long e Sekiro &#8211; perch\u00e9 per il resto si tratta di una ricetta davvero familiare: impugnando spade, doppie katane, lance, asce e diverse altre opzioni, il Samurai offre un ottimo sistema di combattimento &#8220;con i piedi per terra&#8221;, basato su tempismi, posizionamento, parate e attacchi possenti. <\/p>\n<p>Il <strong>Ninja<\/strong>, invece, porta un pizzico di Ninja Gaiden nei confini dell&#8217;universo di Nioh: totalmente sprovvista di Ki, questa forma attacca con rapidit\u00e0 fulminea, eccelle nel combattimento aereo e infligge danni maggiorati attaccando alle spalle dei nemici, senza contare che pu\u00f2 sfruttare una serie di gadget e tecniche ninjutsu &#8211; fra kunai, triboli e magie elementali &#8211; per combattere anche dalla distanza. Anzich\u00e9 affidarsi alla parata e alla deviazione, il Ninja ha accesso a una schivata perfetta che rallenta il tempo per una frazione di secondo e soprattutto alla tecnica Mist, uno scarto con finta che espone i punti deboli del nemico. Dal momento che il suo arsenale include la lama da Ninja, la kusarigama, i tonfa e altre varianti molto tecniche, offre un approccio molto diverso e pi\u00f9 veloce alle battaglie con gli Yokai.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"La forma Ninja cambia completamente l'approccio all'esplorazione e al combattimento\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"La forma Ninja cambia completamente l'approccio all'esplorazione e al combattimento\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/18\/vlcsnap-2025-11-18-11h22m51s381_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/vlcsnap-2025-11-18-11h22m51s381_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"La forma Ninja cambia completamente l'approccio all'esplorazione e al combattimento\"\/><\/p>\n<p>  La forma Ninja cambia completamente l&#8217;approccio all&#8217;esplorazione e al combattimento<\/p>\n<p>\nI producer del Team Ninja ci hanno detto di aver progettato Nioh 3 perch\u00e9 fosse giocato in totale libert\u00e0, utilizzando anche solo una fra le due varianti, ma \u00e8 evidente che quello dello sfruttamento sinergico sia il sentiero migliore. Anche perch\u00e9 ci sono alcuni attacchi nemici &#8211; evidenziati da un&#8217;aura rossa &#8211; che possono essere contrastati solamente cambiando forma al momento giusto, premiando chi sviluppa congiuntamente entrambe le build: sia il Ninja che il Samurai, infatti, sono dotati di <strong>tantissimi alberi delle abilit\u00e0 dedicati al proprio arsenale<\/strong>, mantenendo invariata l&#8217;estrema profondit\u00e0 della personalizzazione che ha sempre caratterizzato la serie. <\/p>\n<p>Nioh 3 \u00e8 anche questo: oltre a mettere sul piatto tantissime categorie di arma, fa come sempre sfoggio del &#8220;<strong>loot system<\/strong>&#8221; ispirato alla tradizione di opere come Diablo. Alla sconfitta di un nemico particolarmente potente, lo schermo viene inondato da decine di oggetti di rarit\u00e0 crescente fra armi e armature, ciascuno dotato di effetti benifici e bonus di set. Allo stesso modo, tornano anche gli Spiriti Guardiani &#8211; come Shin-Roku e Nekomata &#8211; e le potenti abilit\u00e0 attive che si portano dietro, accompagnati dalla capacit\u00e0 di assumere una forma spirituale che addirittura previene la morte in battaglia; e tutto questo senza far menzione dei Soul Cores, delle benedizioni dei Kodama, di quelle dei nuovi Kamaitachi, insomma, di tutti gli elementi che permettono di costruire nei minimi dettagli una personale versione di Takechiyo.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Come sempre c'\u00e8 da impazzire in mezzo ad armi, armature, build, statistiche, Soul Cores e via dicendo\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Come sempre c'\u00e8 da impazzire in mezzo ad armi, armature, build, statistiche, Soul Cores e via dicendo\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/18\/vlcsnap-2025-11-18-11h19m56s706_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/vlcsnap-2025-11-18-11h19m56s706_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Come sempre c'\u00e8 da impazzire in mezzo ad armi, armature, build, statistiche, Soul Cores e via dicendo\"\/><\/p>\n<p>  Come sempre c&#8217;\u00e8 da impazzire in mezzo ad armi, armature, build, statistiche, Soul Cores e via dicendo<\/p>\n<p>\nPer certi versi Nioh 3 sembra addirittura <strong>fin troppo carico di questi elementi, talmente carico da spaventare e scoraggiare<\/strong>: le abilit\u00e0, i bonus passivi, gli spiriti, i Soul Cores, le armi&#8230; ciascuno di essi \u00e8 presente nell&#8217;ordine delle decine, se non addirittura delle centinaia, il che far\u00e0 indubbiamente piacere agli appassionati pi\u00f9 hardcore, ma rischia seriamente di disorientare chiunque non sia abituato ai complicati men\u00f9 della serie e alle tantissime variabili che entrano in gioco. A essere decisamente pi\u00f9 semplice, soprattutto grazie all&#8217;introduzione del Ninja, \u00e8 invece il combattimento vero e proprio, perch\u00e9 ormai offre una moltitudine di approcci differenti tutti piuttosto efficaci, senza contare che la scelta di adottare ambientazioni pi\u00f9 aperte si \u00e8 inevitabilmente riflessa anche nel grado di crudelt\u00e0 degli scontri.<\/p>\n<p>  Prime impressioni<\/p>\n<p>A meritare una menzione particolare sono senza ombra di dubbio <strong>il design e la direzione artistica<\/strong>, che rispetto al passato hanno fatto passi da gigante. Al di l\u00e0 della bellezza dei nuovi Yokai, dei boss che si sono gi\u00e0 intravisti &#8211; come Shingen nella sua forma bestiale &#8211; e soprattutto degli Spirit Guardian, alcuni scorci del Giappone corrotto dal Crucible sono davvero suggestivi. Certo, Nioh rimane un franchise nel quale la fedelt\u00e0 della grafica e la qualit\u00e0 dei dettagli devono necessariamente essere sacrificate per premiare la fluidit\u00e0 e le prestazioni del combattimento d&#8217;azione, ma in questo caso gli artisti del Team Ninja hanno scelto di fare uno sforzo ulteriore che si percepisce tutto, anche nei confini delle sequenze narrative.<\/p>\n<p>\nLa nuova struttura aperta, o open-field come la definiscono gli sviluppatori, funziona: uno dei pi\u00f9 grandi limiti dei passati capitoli di Nioh risedeva nell&#8217;architettura claustrofobica, nell&#8217;elevatissima presenza di piccole stanze e di cunicoli, mentre esplorando il Bakumatsu ci s&#8217;imbatte in <strong>una progettazione dei livelli decisamente pi\u00f9 ragionata<\/strong>, anche e soprattutto sotto il profilo delle scorciatoie. C&#8217;\u00e8 per\u00f2 una conseguenza negativa: la libert\u00e0 nei movimenti e la verticalit\u00e0 delle ambientazioni portano i nemici a dover risolvere problemi complessi e a incontrare difficolt\u00e0 di &#8220;pathing&#8221;, rendendo molto semplice abusare anche involontariamente della loro intelligenza artificiale salendo sui tetti o sfruttando i burroni come fossero trappole letali.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 in generale, la complessit\u00e0 del design dei livelli e il posizionamento degli avversari hanno dato spesso vita a <strong>sequenze caotiche, per certi versi poco pulite sotto il profilo dell&#8217;azione<\/strong>: per fare un esempio, la schivata perfetta del Ninja esegue uno scarto laterale che, in alcuni passaggi, rischia di far precipitare Takechiyo nel vuoto. Se \u00e8 evidente che l&#8217;approccio al combattimento tipico di Nioh, nel quale l&#8217;elemento statistico \u00e8 molto importante e diverse battaglie si risolvono in una prova di forza, ha sempre percorso una strada unica e personale, sar\u00e0 senza dubbio importante valutarne la pulizia quando ci si trover\u00e0 di fronte all&#8217;opera nella sua interezza.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Con una narrazione rivista e una nuova struttura, \u00e8 il capitolo perfetto per accogliere nuovi giocatori\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Con una narrazione rivista e una nuova struttura, \u00e8 il capitolo perfetto per accogliere nuovi giocatori\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/18\/c-09_bakumatsu_okitasoji_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/c-09_bakumatsu_okitasoji_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Con una narrazione rivista e una nuova struttura, \u00e8 il capitolo perfetto per accogliere nuovi giocatori\"\/><\/p>\n<p>  Con una narrazione rivista e una nuova struttura, \u00e8 il capitolo perfetto per accogliere nuovi giocatori<\/p>\n<p>\nQuesti, tuttavia, sono solamente semplici dubbi che solo il tempo sapr\u00e0 dirimere, mentre l&#8217;operazione e le ambizioni di Koei Tecmo, nell&#8217;insieme, sono state in grado di fare una buona impressione. Restando fedele all&#8217;eredit\u00e0 della serie, Nioh 3 vuole sintetizzare le diverse anime del Team Ninja all&#8217;interno di un unico grande progetto, introducendo qualche novit\u00e0 riuscita ma mantenendo la stessa spina dorsale che ha conquistato gli appassionati dei due capitoli precedenti. Probabilmente non far\u00e0 cambiare idea alle persone che non hanno apprezzato la formula da aRPG, il sistema di loot, le complicate meccaniche di personalizzazione e le dinamiche d&#8217;azione molto tecniche, ma per tutti gli altri si tratta di un&#8217;esperienza davvero solida e promettente che, grazie anche alla nuova architettura delle ambientazioni, \u00e8 <strong>perfetta per accogliere anche neofiti assoluti della serie<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"article__verdict__description text-white mb-0 py-4 text-justify\">Nioh 3 \u00e8 un progetto con uno scopo molto preciso: vuole fondere all&#8217;interno di un&#8217;unica esperienza tutte le lezioni imparate da Koei Tecmo negli ultimi otto anni di produzioni, potenziando ci\u00f2 che ha funzionato e correggendo i passi falsi. Il risultato \u00e8 una specie di &#8220;omnibus&#8221; che pesca le meccaniche pi\u00f9 riuscite di Wo Long: Fallen Dynasty, prende ispirazione dalla narrazione di Rise of the Ronin e strizza l&#8217;occhio a Ninja Gaiden, senza sacrificare minimamente l&#8217;essenza della serie Nioh. Tre sono le novit\u00e0 pi\u00f9 importanti: la struttura delle mappe open-field, che rende molto pi\u00f9 interessante e remunerativa l&#8217;esplorazione, la presenza di diverse epoche della storia giapponese, che incrementano parecchio la variet\u00e0 dell&#8217;offerta e della narrazione, nonch\u00e9 la possibilit\u00e0 di alternare la forma Samurai e quella Ninja, modificando in maniera radicale l&#8217;approccio al combattimento. Queste caratteristiche lo rendono un perfetto punto d&#8217;ingresso per neofiti assoluti, ma non mancano sfide pensate per i giocatori pi\u00f9 esperti, che ritroveranno l&#8217;elevatissimo grado di personalizzazione che ha sempre caratterizzato il franchise. L&#8217;unico dubbio, al momento, riguarda la pulizia generale dell&#8217;azione e del combattimento, ma saremo in grado di dirimerlo solamente mettendo mano al gioco completo.<\/p>\n<p>    CERTEZZE<\/p>\n<ul>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Grande variet\u00e0 di ambientazioni e nemici<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Le mappe &#8220;open-field&#8221; funzionano e non sono dispersive<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Giocare con il Ninja \u00e8 molto divertente<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Grado di personalizzazione del gameplay esagerato<\/li>\n<\/ul>\n<p>    DUBBI<\/p>\n<ul>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">A tratti l&#8217;azione diventa davvero poco pulita<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Men\u00f9 e statistiche sono davvero complicatissimi<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Si potr\u00e0 abusare troppo del design dei livelli?<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli ultimi tempi \u00e8 capitato molto spesso di trovarsi a parlare di Koei Tecmo, specialmente delle sue divisioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":225681,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-225680","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115588109115461666","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225680\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}