{"id":225871,"date":"2025-11-21T16:51:12","date_gmt":"2025-11-21T16:51:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225871\/"},"modified":"2025-11-21T16:51:12","modified_gmt":"2025-11-21T16:51:12","slug":"la-storia-di-fabrizio-nato-con-labiopalatoschisi-un-cammino-lungo-ventanni-per-ritrovare-il-suo-volto-oggi-mi-sento-finalmente-me-stesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225871\/","title":{"rendered":"La storia di Fabrizio, nato con labiopalatoschisi. Un cammino lungo vent\u2019anni per ritrovare il suo volto: \u00abOggi mi sento finalmente me stesso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>E gli altri, come la vedevano?<\/strong>\u00a0<br \/>\u00abI bambini sanno essere molto taglienti, di fronte a chi percepiscono come diverso: da piccolo ho dovuto subire qualche domanda indiscreta, qualche sguardo feroce. Alle scuole elementari avevo un compagno che mi indirizzava delle smorfie, ma io all\u2019epoca ero piuttosto sulle mie e tendevo a non rispondere. Per\u00f2 la maestra si arrabbi\u00f2 molto e convoc\u00f2 i genitori di quel bambino. Alle scuole medie non ho mai avuto problemi: quando spiegavo la mia condizione, incontravo sempre grande comprensione. Pi\u00f9 avanti ho incrociato qualche rimbambito che mi ha riservato battute o sguardi particolari, ma per fortuna si \u00e8 trattato di pochi casi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ha dovuto saltare spesso la scuola?<\/strong><br \/>\u00abHo dovuto fare diverse assenze. Verso la fine delle scuole elementari dovevo subire un intervento alla columella del naso, e la maestra annunci\u00f2 ai compagni che non ci sarei stato per diversi giorni o settimane. Quel saluto cos\u00ec ufficiale mi fece piangere. Mi successe di nuovo dopo l\u2019ultimo intervento, tanti anni dopo, e al mio rientro i compagni organizzarono una festa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sapeva che il suo percorso sarebbe stato cos\u00ec lungo?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, alle volte mi illudevo di riuscire a concluderlo prima, ma ero consapevole di dover aspettare i tempi clinici: un percorso come il mio \u00e8 fatto di fasi che vanno superate una alla volta, di step tra cui possono passare diversi anni, e ci va molta pazienza. Non \u00e8 stato facile aspettare, per\u00f2 non mi \u00e8 mai mancata la fiducia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Oggi lei ha completato il suo percorso.<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, adesso faccio solo controlli sporadici. Ma \u00e8 stato l\u2019ultimo intervento, una grande operazione durata molte ore, nel 2011, a restituirmi finalmente quell\u2019immagine che avrei sempre voluto vedere allo specchio, fin da bambino. Mi sono sentito rinascere una seconda volta: io ero proprio quella persona l\u00ec, e finalmente tutti lo potevano vedere\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 la sua vita oggi?<\/strong><br \/>\u00abProprio come la desideravo. Mi occupo di marketing e comunicazione per un\u2019azienda, vivo da solo da 8 anni, ho comprato casa e ho molti amici. Vivo la vita in maniera serena e sono molto ambizioso. Mi piacerebbe in futuro impegnarmi in politica con l\u2019obiettivo di tenere alta l\u2019attenzione su centri come Operation Smile, che ha cambiato la mia vita\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Li vede ancora i suoi dottori?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, oggi, che potrei tenermi fuori dall\u2019ospedale, passo ancora volentieri a salutarli: sono come amici. Il dottor Luca Autelitano ha un\u2019umanit\u00e0 straordinaria: \u00e8 stata la persona a cui ho consegnato il mio volto. Nel cuore porto anche la dottoressa Elisa Capasso, che mi ha seguito per la parte di ortodonzia, e la dottoressa Maria Costanza Meazzini, che mi ha accompagnato soprattutto da bambino\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E gli altri, come la vedevano?\u00a0\u00abI bambini sanno essere molto taglienti, di fronte a chi percepiscono come diverso:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":225872,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89,2685,6123,6124],"class_list":{"0":"post-225871","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-storie","16":"tag-textabovecenterfullbleed","17":"tag-web"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115588725854365779","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225871"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225871\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}