{"id":225923,"date":"2025-11-21T17:31:11","date_gmt":"2025-11-21T17:31:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225923\/"},"modified":"2025-11-21T17:31:11","modified_gmt":"2025-11-21T17:31:11","slug":"cosi-al-qaeda-minaccia-leconomia-di-mosca-in-africa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225923\/","title":{"rendered":"cos\u00ec Al-Qaeda minaccia l&#8217;economia di Mosca in Africa"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Assimi Go\u00efta \u00e8 salito al potere in <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/mali\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mali<\/a><\/strong> attraverso due colpi di Stato. La sua mancanza di legittimazione non ha ostacolato il sostegno della <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a><\/strong>, interessata alle ricchezze minerarie del Paese e alla sua posizione strategica nel Sahel. Al contrario, sanzioni di Ue, Regno Unito e Stati Uniti e la crescente diffidenza interna verso l\u2019esercito hanno reso il leader maliano un partner ideale per il Cremlino, disposto a fornire armi, protezione e sostegno diplomatico in cambio dell\u2019accesso alle risorse naturali del Paese. Ma ora le cose per Putin potrebbero mettersi male.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Petrolio e minerali russi a rischio <\/p>\n<p>Il Mali, come riporta un lungo report di The Insider, ricco di oro, uranio e litio, occupa una posizione strategica tra il Maghreb e l\u2019Africa subsahariana. Da decenni le sue risorse attirano gruppi criminali, potenze straniere e movimenti jihadisti. Dopo il golpe del 2012, milizie legate ad Al-Qaeda &#8211; con il supporto dei separatisti tuareg &#8211; hanno occupato vaste porzioni del territorio. E negli anni successivi, il jihadismo si \u00e8 rafforzato. Una delle prime decisioni di Go\u00efta da presidente fu\u00a0interrompere la cooperazione militare con Parigi e invitare nel Paese i mercenari del Gruppo Wagner. Poco dopo, anche il contingente Onu si ritir\u00f2, lasciando i russi come unica forza straniera operativa. Secondo fonti riservate, il governo maliano versava ai russi oltre <strong>10 milioni di dollari al mese<\/strong> per basi militari, circa 2.000 combattenti, addestramento e protezione del presidente. <\/p>\n<p>Tuttavia, gli Stati Uniti &#8211;\u00a0tramite Africa Command &#8211; hanno documentato come Wagner avesse ottenuto anche un accesso privilegiato ai giacimenti minerari del Paese. Dopo il fallito ammutinamento di Prigozhin, molti mercenari sono stati formalmente trasferiti sotto il nuovo \u201cCorpo Africano\u201d del Ministero della Difesa russo, senza che la natura delle operazioni cambiasse. Nonostante l\u2019appoggio ricevuto, Go\u00efta ha evitato di concedere pieno controllo minerario alle societ\u00e0 russe, causando irritazione a Mosca. Il Cremlino ha reagito sospendendo le operazioni offensive del suo Corpo Africano, fino a raggiungere un compromesso: la costruzione del primo impianto di raffinazione dell\u2019oro del Mali, con il 62% delle quote al governo maliano e il 38% alla Russia. L\u2019impianto dovrebbe trattare circa 200 tonnellate d\u2019oro l\u2019anno, per un valore superiore ai 15 miliardi di dollari.Perch\u00e9 il Mali \u00e8 importante per Putin? <\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019instabilit\u00e0 resta elevata. Nel 2024 la coalizione jihadista Jama\u2019at Nusrat al-Islam wal-Muslimin ha lanciato una vasta offensiva, avvicinandosi alla capitale Bamako. In settembre, i militanti hanno attaccato l\u2019aeroporto e la principale caserma della citt\u00e0. L\u2019esercito, incapace di ottenere informazioni dalle comunit\u00e0 rurali, sempre pi\u00f9 ostili dopo anni di violenze, non \u00e8 riuscito a contenere l\u2019avanzata. Nel 2025 il governo ha limitato le forniture di carburante alle aree rurali per ostacolare le incursioni jihadiste condotte con motociclette e pick-up armati. La strategia, per\u00f2, non ha prodotto effetti significativi e ha aggravato il malcontento locale. La tenuta del regime di Go\u00efta, come la presenza russa nel Paese e l&#8217;annesso controllo delle grandi risorse minerarie, sono sull&#8217;orlo del collasso.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Assimi Go\u00efta \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":225924,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[3623,86831,14,164,165,9770,47135,166,7,15,3206,9864,383,171,170,243,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-225923","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-africa","9":"tag-al-qaeda","10":"tag-cronaca","11":"tag-dal-mondo","12":"tag-dalmondo","13":"tag-economia-russa","14":"tag-mali","15":"tag-mondo","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-oro","19":"tag-petrolio","20":"tag-putin","21":"tag-russia","22":"tag-ucraina","23":"tag-ultima-ora","24":"tag-ultime-notizie","25":"tag-ultime-notizie-di-mondo","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotiziedimondo","28":"tag-world","29":"tag-world-news","30":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115588883057887388","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225923"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225923\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}