{"id":225947,"date":"2025-11-21T17:52:34","date_gmt":"2025-11-21T17:52:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225947\/"},"modified":"2025-11-21T17:52:34","modified_gmt":"2025-11-21T17:52:34","slug":"train-dreams-la-recensione-del-film-netflix-con-joel-edgerton","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/225947\/","title":{"rendered":"Train Dreams, la recensione del film Netflix con Joel Edgerton"},"content":{"rendered":"<p class=\"subtitle fw-normal mb-3 lh-sm text-secondary\">Clint Bentley porta su Netflix il racconto di Danis Johnson in un lungometraggio poetico e intimo. Ammiccando al cinema di Terrence Malick. In streaming.<\/p>\n<p>  <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/train-dreams-film-netflix-joel-edgerton_jpg_1280x720_crop_q85.jpg\"  alt=\"Joel Edgerton in Train Dreams\"\/><\/p>\n<p>La fotografia di un tempo che non esiste, sorretta dalla struttura ossea di un uomo in preda al dolore. Al centro, la natura e l&#8217;America che nasce e cresce, divorando bellezza e incanto. Come gi\u00e0 fatto per L&#8217;ultima corsa (riscopritelo), Clint Bentley torna alla purezza assoluta del cinema dirigendo <strong>Train Dreams<\/strong>, basato sull&#8217;omonima short story di Danis Johnson.   <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Train Dreams Joel Edgerton Felicity Jones Sequenza\" data-caption=\"Train Dreams: Felicity Jones e Joel Edgerton\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2025\/11\/18\/train-dreams-joel-edgerton-felicity-jones-sequenza_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/train-dreams-joel-edgerton-felicity-jones-sequenza_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Train Dreams: Felicity Jones e Joel Edgerton<\/p>\n<p>A firmare il film, arrivato su Netflix, Greg Kwedar (che insieme a Bently ha scritto il bel Sing Sing). Fantasmi e boschi, terra e fuoco, carezze e graffi. Grana spessa e macchina a mano, andamento costante e ineluttabile, voce fuori campo che spiega, accompagna, introduce e conclude. Una sorta di romanzo per immagini, l&#8217;altra pagina dell&#8217;epica americana, ristretta nell&#8217;intimit\u00e0 di una storia <strong>straziante<\/strong> ed essenziale. Puntando ad una poesia dalla metrica accessibile e, per questo, efficace.  <\/p>\n<p>Train Dreams: come nasce l&#8217;America<\/p>\n<p>A met\u00e0 tra C&#8217;era una volta il West e I giorni del cielo (le citazioni sono pi\u00f9 o meno esplicite, comportando un confronto-raffronto ambizioso e coraggioso), Train Dreams \u00e8 ambientato agli inizi del Novecento. Tra i boschi nord-occidentali, ecco Robert Grainier (<strong>Joel Edgerton<\/strong>, al suo miglior ruolo fino ad ora). Orfano da sempre, sguardo che punta in alto, tra le fronde di quegli alberi eterni che, uno ad uno, iniziano a cadere gi\u00f9, facendo spazio all'&#8221;impero ferroviario&#8221; degli Stati Uniti d&#8217;America.  <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Train Dreams Joel Edgerton Scena\" data-caption=\"Joel Edgerton e un tenero cucciolo\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2025\/11\/18\/train-dreams-joel-edgerton-scena_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/train-dreams-joel-edgerton-scena_jpg_960x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Joel Edgerton e un tenero cucciolo<\/p>\n<p>In un momento di pausa dal lavoro, Robert conosce Gladys (<strong>Felicty Jones<\/strong>). I due si innamorano e si sposano. Scheggia dopo scheggia, costruiscono una casa di legno in riva al fiume, dando alla luce una bambina. Ma il destino \u00e8 ineluttabile, e una <strong>tragedia<\/strong> indicibile distrugge la vita di Robert. A confortarlo, tra notti nerissime e spiriti millenari, proprio quei boschi che, nolente, ha contribuito ad abbattere.<\/p>\n<p>La bravura di Joel Edgerton<\/p>\n<p>Dietro <a href=\"https:\/\/movieplayer.it\/film\/train-dreams_64412\/\" title=\"Train Dreams\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Train Dreams<\/a> c&#8217;\u00e8 un certo <strong>potenziale<\/strong> cinematografico, nel quale si intrecciano percezioni e azioni. A met\u00e0, in una terra di frontiera, <strong>estrema<\/strong> e accecante, un uomo mangiato da dolore (ri)trova la strada perduta, riflettendo sulla natura come elemento di connessione tra l&#8217;anima e le stelle. Una temperatura soave e maestosa, misurata dalla prova di Edgerton, accompagnato da un cast che vede in scena anche <strong>William H. Macy<\/strong> e <strong>Kerry Condon<\/strong>.   <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Train Dreams Joel Edgerton Kerry Condon Scena\" data-caption=\"Train Dreams: Joel Edgerton con Kerry Condon\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2025\/11\/18\/train-dreams-joel-edgerton-kerry-condon-scena_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/train-dreams-joel-edgerton-kerry-condon-scena_jpg_960x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Train Dreams: Joel Edgerton con Kerry Condon<\/p>\n<p>Nonostante i dialoghi siano spesso simili a delle quotes pre-impostate, non c&#8217;\u00e8 una palese forzatura n\u00e9 una ridondante artificiosit\u00e0, tanto che il dramma non prende mai il sopravvento sulla sensibilit\u00e0 &#8211; ed vitale per mantenere una chiara e onesta autenticit\u00e0. Train Dreams diventa allora un percorso di guarigione, la declinazione pi\u00f9 profonda di cosa voglia dire bellezza, rivedendo &#8220;il senso dell&#8217;alto e del basso&#8221;.  <\/p>\n<p>La potenza della sensibilit\u00e0<\/p>\n<p>In due ore scarse &#8211; un miracolo, date le attuali durate dei film &#8211;  Bentley risolve l&#8217;equazione che porta alla costruzione dell&#8217;America &#8211; e quindi del Capitalismo &#8211; dedicando la storia agli uomini comuni capaci &#8211; ancora &#8211; di sognare, riflettendo sulla storia che anticipa il <strong>cambiamento<\/strong> (o lo stravolgimento) sociale e, di conseguenza, culturale. Una storia filtrata dalle foglie umide e da un paio di stivali consumati, che si riflette nel pelo crespo di un cane viaggiatore.   <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Train Dreams Joel Edgerton Kerry Condon Frame\" data-caption=\"Train Dreams: Joel Edgerton con Felicity Jones in una foto\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2025\/11\/18\/train-dreams-joel-edgerton-kerry-condon-frame_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/train-dreams-joel-edgerton-kerry-condon-frame_jpg_960x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Train Dreams: Joel Edgerton con Felicity Jones in una foto<\/p>\n<p>Train Dreams \u00e8 allora la revisione del cinema assoluto di Terrence Malick, pur mantenendo una riconoscibile identit\u00e0. Un film da leggere e da vedere, leggiadro e deciso nell&#8217;essere un racconto mistico, ricordando &#8211; se ce ne fosse il bisogno &#8211; che l&#8217;essere umano non pu\u00f2 prescindere dalla natura. Una connessione ancestrale, quasi ultra-terrena. Tra la vita, la morte e la rinascita. Perch\u00e9 &#8220;l&#8217;albero morto \u00e8 importante tanto quanto quello vivo&#8221;.  <\/p>\n<p>  Conclusioni<\/p>\n<p>Train Dreams e la nascita dell&#8217;America. Il rapporto tra uomo e natura, il cuore e le stelle, un cinema puro che non rinuncia alla sensibilit\u00e0 e all&#8217;emozione. Tecnica e narrazione, una regia decisa ma qualche dialogo un po&#8217; troppo costruito. Resta per\u00f2 l&#8217;intera struttura, impressionante per portata scenica e poetica. Al centro, Joel Edgerto. Semplicemente, alla sua miglior prova in carriera.<\/p>\n<p>           Perch\u00e9 ci piace<\/p>\n<ul class=\"list-unstyled ps-4 ps-lg-5\">\n<li class=\"mb-2\">La bravura di Edgerton.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">La regia.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">Il finale.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">Una sensibilit\u00e0 onesta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>           Cosa non va<\/p>\n<ul class=\"list-unstyled ps-4 ps-lg-5\">\n<li class=\"mb-2\">Forse alcuni dialoghi sono un po&#8217; troppo costruiti.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Clint Bentley porta su Netflix il racconto di Danis Johnson in un lungometraggio poetico e intimo. 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