{"id":226118,"date":"2025-11-21T20:09:13","date_gmt":"2025-11-21T20:09:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/226118\/"},"modified":"2025-11-21T20:09:13","modified_gmt":"2025-11-21T20:09:13","slug":"tumori-perche-a-milano-ce-una-delle-realta-piu-efficienti-ditalia-contro-il-cancro-al-pancreas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/226118\/","title":{"rendered":"Tumori, perch\u00e9 a Milano c&#8217;\u00e8 una delle realt\u00e0 pi\u00f9 efficienti d&#8217;Italia contro il cancro al pancreas"},"content":{"rendered":"<p>La Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano (<a href=\"https:\/\/www.istitutotumori.mi.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Int<\/a>) si posiziona con la sua Pancreas Unit tra le realt\u00e0 pi\u00f9 attive in Italia nel contrastare una delle neoplasie pi\u00f9 complesse. Lo hanno ricordato in occasione della Giornata mondiale del <a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/tag\/tumori\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tumore<\/a> al pancreas.\u00a0<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 importante ricordare &#8211; sottolinea Vincenzo Mazzaferro, coordinatore della Pancreas Unit di Int &#8211; che ogni procedura eseguita su pazienti portatori di tumore del pancreas \u00e8 a rischio e che la riduzione di tale rischio dipende sia dalle caratteristiche dei pazienti, che da quelle del tumore, nonch\u00e9 dal Centro di cura a cui ci si affida\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Le Pancreas Unit in Lombardia<\/p>\n<p>\u201cPer questo motivo &#8211; prosegue &#8211; la Regione Lombardia si \u00e8 fatta capofila nel creare un numero limitato di Pancreas Unit sul territorio, dove le varie terapie oggi disponibili di tipo farmacologico, interventistico, chirurgico, endoscopico, radioterapico e di supporto possano esser erogate al meglio, in ambiti dove siano garantiti sufficienti volumi di lavoro e adeguata esperienza degli operatori. Alla componente clinica di cura dei pazienti affetti da questo tumore, la Pancreas Unit di Int affianca inoltre linee di ricerca innovative che molto puntano sull\u2019affinamento delle capacit\u00e0 di prevedere l\u2019evoluzione dei vari stadi in cui il tumore si presenta e modificandole con terapie convenzionali o sperimentali\u201d.<\/p>\n<p>I nuovi farmaci grazie all&#8217;intelligenza artificiale e alla genetica<\/p>\n<p>\u201cIl tumore del pancreas resta la neoplasia a prognosi pi\u00f9 severa tra i tumori gastrointestinali\u201d, spiega Filippo Pietrantonio, direttore della S.C. di Oncologia Gastrointestinale. \u201cPer anni la chemioterapia \u00e8 stata l\u2019unica opzione terapeutica, ma oggi la ricerca sta aprendo nuove strade: l\u2019intelligenza artificiale e la genetica ci stanno consentendo di sviluppare farmaci mirati contro mutazioni specifiche del gene Ras, responsabile di oltre il 90% dei casi. I risultati preliminari delle sperimentazioni in corso sono incoraggianti, ma \u00e8 importante mantenere prudenza e rigore scientifico: solo i dati delle prossime fasi cliniche ci diranno se siamo davvero di fronte a un cambio di paradigma\u201d.<\/p>\n<p>La ricerca sui tumori rimossi<\/p>\n<p>\u201cI pazienti operabili sono quelli a miglior prognosi, ma non \u00e8 quasi mai la sola chirurgia di asportazione del tumore, spesso complessa, a permettere la guarigione &#8211; sottolinea Vincenzo Mazzaferro, direttore della S.C. di Chirurgia Oncologica 1 &#8211; in una ricerca recente, sviluppata con numerose strutture cliniche e sperimentali dell\u2019Istituto tumori, stiamo osservando come la ri-programmazione dell\u2019immunit\u00e0 locale influenzi positivamente il controllo di questa neoplasia e come lo sviluppo di modelli di laboratorio direttamente allestiti con le cellule di malattia rimosse dai pazienti possano permettere la creazione di aggregati tumorali coltivati in laboratorio su cui verificare l\u2019efficacia di terapie potenzialmente applicabili poi nei pazienti. Condizioni di questo tipo aprono a un lavoro medico totalmente nuovo, con capacit\u00e0 previsionali impensabili nel passato, che crediamo possano produrre presto i primi risultati tangibili sui pazienti\u201d.<\/p>\n<p>La formazione del personale<\/p>\n<p>Oltre all\u2019area clinica e di ricerca, l\u2019Istituto nazionale dei tumori investe risorse nella formazione, nella gestione dei dati clinici e nella creazione di reti di ricerca, con data managers e biostatistici dedicati alla massima integrazione di ogni aspetto riguardante le persone affette dal tumore del pancreas. La Pancreas Unit di Int \u00e8 formata da chirurghi, oncologi, endoscopisti, radioterapisti, nutrizionisti, patologi, immunologi, ricercatori e palliativisti che lavorano in stretta sinergia e in costante dialogo con l\u2019Associazione fondata da ex-pazienti di Int e da loro famigliari (Prometeo Odv), per garantire informazione corretta, continuit\u00e0 assistenziale e copertura dei bisogni sociali lungo tutto il percorso di cura. \u201cLa speranza nasce dal lavoro di squadra\u201d, conclude Filippo Pietrantonio. \u201cSolo grazie alla integrazione tra ricerca e assistenza possiamo trasformare una malattia oggi difficile da curare in una sfida progressivamente pi\u00f9 affrontabile\u201d.<\/p>\n<p>         &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n    <strong>3<\/strong> minuti di lettura   &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano (Int) si posiziona con la sua Pancreas Unit tra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":226119,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,2890,240,2642],"class_list":{"0":"post-226118","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-ospedali","13":"tag-salute","14":"tag-tumori"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115589504694384910","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226118\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/226119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}