{"id":226474,"date":"2025-11-22T01:31:11","date_gmt":"2025-11-22T01:31:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/226474\/"},"modified":"2025-11-22T01:31:11","modified_gmt":"2025-11-22T01:31:11","slug":"addio-alla-grande-interprete-della-musica-italiana-il-malore-in-casa-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/226474\/","title":{"rendered":"addio alla grande interprete della musica italiana. Il malore in casa a Milano"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>\u00c8 morta\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ornella-vanoni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ornella Vanoni<\/a>,\u00a0aveva 91 anni.\u00a0Secondo il Corriere della Sera la cantante ha avuto un malore nella sua abitazione a Milano poco prima delle 23 del 22 novembre.\u00a0<\/p>\n<p>Nata a Milano\u00a0il 22 settembre 1934, suo padre era\u00a0un industriale farmaceutico. Durante l&#8217;adolescenza cresce in Svizzera, Francia e Inghilterra. Nel 1953 torna a\u00a0Milano\u00a0e si iscrive all&#8217;Accademia di arte drammatica del <strong>Piccolo Teatro<\/strong> di Giorgio Strehler, interessata a intraprendere una carriera nel mondo della recitazione. Qui\u00a0entra nelle grazie del suo maestro, tanto da iniziare una relazione con quest&#8217;ultimo della durata di un anno. Il suo debutto nel mondo dello spettacolo come attrice risale al 1956. Si esibisce per la prima volta in qualit\u00e0 di cantante in occasione della prima rappresentazione al Piccolo de &#8220;I Giacobini&#8221;\u00a0di Federico Zardi, datata 13 aprile 1957.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>La carriera <\/p>\n<p>Il suo talento viene riconosciuto dai pi\u00f9 importanti autori italiani, che non mancano di destinare le proprie canzoni alla sua voce; tra i nomi figurano personaggi cardini della cultura musicale italiana come\u00a0Fabrizio de Andr\u00e9, Lucio Dalla, Gino Paoli, Renato Zero, Eros Ramazzotti.\u00a0In totale ha pubblicato 40 album: il primo, intitolato con\u00a0il suo nome, \u00e8 uscito nel 1961. <\/p>\n<p>Fra le sue canzoni pi\u00f9 famose troviamo &#8220;L\u2019appuntamento&#8221;, &#8220;Domani \u00e8 un altro giorno&#8221;, &#8220;Una ragione in pi\u00f9&#8221;, &#8220;Insieme a te non ci sto pi\u00f9&#8221;, &#8220;Senza fine&#8221;.Vita privata <\/p>\n<p>Il primo grande amore di Ornella \u00e8 arrivato alla giovane et\u00e0 di 19 anni quando ha avuto un vero e proprio colpo di fulmine con il regista\u00a0<strong>Giorgio Strehler<\/strong>.\u00a0Nel 1960 intraprende una relazione con\u00a0<strong>Gino Paoli<\/strong>, dando inizio a un amore tormentato e difficile che non durer\u00e0 molto. Anni dopo la fine della loro relazione, la Vanoni dichiarer\u00e0 di aver perso un figlio concepito con Paoli.\u00a0<\/p>\n<p>Sempre nel 1960 Ornella sposa l&#8217;impresario teatrale Lucio Ardenzi, con cui si separer\u00e0 nel 1962, dopo la nascita del figlio Cristiano. In particolare, con quest&#8217;ultimo i rapporti non sono mai stati sereni, a causa soprattutto della carriera dell&#8217;artista che l&#8217;ha spesso condotta lontano dalla famiglia.\u00a0A dire della cantante,\u00a0quel matrimonio fu un errore:\u00a0\u00abIo volevo ancora bene a Gino e lui mi ha sconsigliato sino all\u2019ultimo, minacciando persino di venire alla cerimonia a cantare Senza fine\u00bb, ha raccontato a La Repubblica.\u00a0Tra i suoi amori anche Hugo Pratt.<\/p>\n<p>La malattia <\/p>\n<p>La cantante ha parlato della sua\u00a0malattia\u00a0durante un\u2019intervista a Verissimo,\u00a0rivelando di aver sofferto di <strong>depressione<\/strong> nella sua vita. La cantante ha raccontato di aver vissuto un periodo in cui si sentiva sempre triste e si \u00e8 quindi recata in un istituto, dove le \u00e8 stata diagnosticata la\u00a0depressione. Sin da giovane la cantante ha sofferto di una forte insicurezza, che non \u00e8 scemata nonostante l\u2019enorme successo conquistato negli anni.\u00a0\u00abSoffro d\u2019ansia, l\u2019ansia non fa dormire e quando non dormi diventi depressa. Ho avuto tre lunghe depressioni nella mia vita.\u00a0La depressione crea un senso di abbandono totale, \u00e8 molto sottovalutata, perch\u00e9 \u00e8 una malattia che non si vede. Mi sono curata bene con uno psichiatra, ma continuo a curarmi ancora oggi, perch\u00e9 a una certa et\u00e0 \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile riprendersi dalla depressione\u00bb.<\/p>\n<p>Una lotta continua, insomma, per non ripiombare nel male oscuro, che svuota di emozioni chi ne soffre:\u00a0\u00abLa persona depressa \u00e8 vuota, non manifesta sentimenti e non li riceve, si crea una barriera che non permette di comunicare, non si sente pi\u00f9 niente\u00bb, ha spiegato l\u2019artista.\u00a0<\/p>\n<p>La Vanoni ha quindi preso in mano la situazione, andando in cura da uno psichiatra che, a detta della cantante, l\u2019ha salvata.\u00a0\u00abDopo mesi, quando stavo meglio, andai da lui dicendogli che volevo chiuderla con gli psicofarmaci, ma lui mi rispose: \u2018Non ci pensi neanche, lei \u00e8 un soggetto borderline&#8217;\u00bb.\u00a0Ora il momento peggiore della depressione \u00e8 alle spalle, l\u2019artista ha saputo riprendere in mano la propria vita e la propria attivit\u00e0 lavorativa, ma non si considera completamente guarita.\u00a0\u00abL\u2019unica cosa che pu\u00f2 salvarti quando si ha questo problema sono gli antidepressivi, che prendo ancora\u00bb, ha candidamente ammesso. Il trucco per non ricadervi \u00e8 semplicemente quello di\u00a0\u00abcurarsi bene\u00bb, ha concluso.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email \u00c8 morta\u00a0Ornella Vanoni,\u00a0aveva 91&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":226475,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539,36768,134233],"class_list":{"0":"post-226474","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica","15":"tag-ornella-vanoni","16":"tag-ornella-vanoni-morta"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115590770429158030","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226474"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226474\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/226475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}