{"id":226701,"date":"2025-11-22T05:31:17","date_gmt":"2025-11-22T05:31:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/226701\/"},"modified":"2025-11-22T05:31:17","modified_gmt":"2025-11-22T05:31:17","slug":"addio-a-ornella-vanoni-un-mito-senza-confini-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/226701\/","title":{"rendered":"Addio a Ornella Vanoni, un mito senza confini &#8211; Musica"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; morta a Milano Ornella Vanoni. Aveva 91 anni. La notizia \u00e8 stata diffusa dal sito del Corriere della Sera, secondo cui la cantante ha avuto un malore nella sua abitazione.\u00a0<\/p>\n<p>&#8216;Con la scomparsa di Ornella Vanoni l&#8217;Italia perde una delle sue artiste pi\u00f9 originali e raffinate. Con la sua voce unica, e una capacit\u00e0 interpretativa senza eguali, ha scritto pagine importanti nella storia della canzone, del teatro e dello spettacolo italiano. A nome mio personale e del Ministero della Cultura esprimo cordoglio e vicinanza ai familiari&#8221;. Lo dichiara in una nota il <strong>Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.\u00a0<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>&#8216;Non sono in grado di dire niente. Sono senza parole e non ero pronto a tutto questo. Non mi pare possibile. Non riesco a dire proprio niente&#8221;. Cos\u00ec <strong>Fabio Fazio<\/strong> commenta la morte di Ornella Vanoni.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0&#8216;Ornella Vanoni la pi\u00f9 grande, un dispiacere immenso. La tua musica rester\u00e0 nel nostro cuore per sempre&#8221;. Cos\u00ec<strong> Simona Ventura.<\/strong><\/p>\n<p>&#8221;Mi aveva promesso che sarebbe venuta a vedere il mio nuovo spettacolo a Milano. L&#8217;aspettavo con emozione. Ho appreso la notizia della sua morte da una mia cara amica e sua che sconvolta mi ha chiamato, Ornella \u00e8 morta e un pezzo della nostra vita se ne va con lei&#8221;. Lo scrive <strong>Emma Dante<\/strong>. &#8221;Con lei se ne va la sua voce, la sua ironia, la sua curiosit\u00e0, la sua sfacciataggine, il suo modo canzonatorio di interpretare le canzoni d&#8217;amore, la sua melodia, la sua bellezza, e la sua passione per la musica, per i giovani, per le novit\u00e0. Ci mancherai moltissimo Ornella, moltissimo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La cantante aveva 91 anni compiuti lo scorso 22 settembre ma gi\u00e0 da tempo era un vero mito, rinato ultimamente grazie alla sua presenza fissa nelle domeniche di Che tempo che fa, dove esprimeva la sua simpatia, la sua intelligenza, il carattere libero e la bellezza che l&#8217;avevano sempre contraddistinta, senza freni. Un mito \u00e8 sempre stata infatti e non perch\u00e9 fosse un&#8217;irraggiungibile figura avvolta nel mistero ma proprio per la sua capacit\u00e0 di essere presente sulla scena da poco meno di settant&#8217;anni con la sua pirotecnica personalit\u00e0, la sua classe d&#8217;artista e una incredibile carriera cos\u00ec ricca di incontri con personaggi formidabili da sembrare un romanzo.<br \/>Non \u00e8 un caso che \u00e8 stata fino all&#8217;ultimo giorno una ricercatissima ospite dei programmi televisivi, per gli aneddoti che raccontava, per la sua imprevedibilit\u00e0 e la totale indifferenza nei confronti del politicamente corretto e delle regole del galateo televisivo.<\/p>\n<p>Per il suo novantesimo compleanno si era fatta un regalo, incidendo Ti voglio con Elodie e ditonellapiaga e poi anche Diverse, un nuovo progetto discografico per BMG. Per poi realizzare con Pacifico, &#8216;Vincente o perdente&#8217;, un diario sentimentale pi\u00f9 che un&#8217;autobiografia di 90 spettacolari anni di vita.<\/p>\n<p>Un&#8217;avventura umana e artistica nata all&#8217;insegna della straordinariet\u00e0: lei, figlia della ricca borghesia milanese, diventa, a vent&#8217;anni, la ragazza della Mala, nell&#8217;ambiente del Piccolo, gioiello di quella Milano che viveva la stagione in cui insegnava al mondo una nuova idea di Cultura. Con grande scandalo dei bempensanti, Ornella diventa la compagna di Giorgio Strehler che, con un&#8217;intuizione geniale e la complicit\u00e0 di personaggi come Dario Fo, Fausto Amodei, Fiorenzo Carpi e Gino Negri, le cuce addosso un repertorio entrato nella storia: &#8220;Le canzoni della Mala&#8221;, opera di fini intellettuali ma presentate come frutto di ricerca su antichi manoscritti di ballate popolari.<\/p>\n<p>Nascono capolavori come &#8220;Ma mi&#8221; e &#8220;Le mantellate&#8221;. Uscita dal sodalizio con Strehler e l&#8217;ambiente del Piccolo, la Vanoni entra in contatto con la prima vera generazione di cantautori, la Scuola Genovese: nasce l&#8217;amore con Gino Paoli immortalato da una delle pi\u00f9 belle canzoni della storia della musica italiana, &#8220;Senza fine&#8221;. Con Gino Paoli sono rimasti amici tutta la vita, i loro concerti insieme sono stati un grande spettacolo e un grande divertimento per l&#8217;incontro-scontro di due personalit\u00e0 cos\u00ec forti. Da quel momento, entrata nell&#8217;universo della canzone, trova un registro espressivo unico, lontano dalle convenzioni melodiche che le permette di spaziare dalle cover di Roberto Carlos, &#8220;L&#8217;appuntamento&#8221; a quelle della Piaf, &#8220;L&#8217;albergo a ore&#8221;, o di Tammy Wynette, &#8220;Domani \u00e8 un altro giorno&#8221; fino a quell&#8217;intuizione geniale di Sergio Bardotti che le fa incidere &#8220;La voglia la pazzia l&#8217;incoscienza e l&#8217;allegria&#8221; con Vinicius De Moraes e Toquinho, canzoni scritte da Jobim e Chico Buarque, un album storico che ha contribuito alla popolarizzazione della musica brasiliana in Italia. La sua sensualit\u00e0 e la sua eleganza raffinata contribuiscono alla creazione di un&#8217;interprete dalle caratteristiche uniche nel nostro panorama, un&#8217;artista naturalmente votata a un respiro internazionale che ha collaborato praticamente con tutti i pi\u00f9 grandi autori e artisti italiani, Lucio Dalla e Fabrizio De Andr\u00e8 compresi e che \u00e8 stata anche la prima donna a vincere il Premio Tenco per il &#8220;miglior cantautore&#8221; perch\u00e9 nel frattempo aveva anche cominciato a scrivere le canzoni. <br \/>La prova di una creativit\u00e0 fuori dagli schemi tradizionali \u00e8 &#8220;Ornella &amp;&#8221;, un album registrato a met\u00e0 degli anni &#8217;80 a New York, dopo che aveva pi\u00f9 volte collaborato con Gerry Mulligan, con artisti del calibro di Gil Evans, Herbie Hancock, George Benson, i fratelli Michael e Randy Brecker, Ron Carter, che rappresenta un&#8217;altra pagina memorabile della discografia italiana, insieme a un canzoniere che fa parte della memoria collettiva. La grandezza di Ornella Vanoni sta nel suo essere riuscita a non perdere mai il contatto con la realt\u00e0 musicale, al di l\u00e0 delle mode e del susseguirsi dei trend, evitando al tempo stesso il pericolo di essere soltanto un classico con una vitalit\u00e0 straordinaria e una consapevolezza superiore che viene da una vita memorabile. Fino all&#8217;ultimo giorno, quando si \u00e8 spenta, all&#8217;improvviso nella sua casa milanese.\u00a0<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">\n<p>Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E&#8217; morta a Milano Ornella Vanoni. Aveva 91 anni. La notizia \u00e8 stata diffusa dal sito del Corriere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":226702,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[2268,21253,2942,1621,1620,4864,203,204,1537,90,89,10715,134376,4509,36768,13287,4580],"class_list":{"0":"post-226701","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-abitazione","9":"tag-anno","10":"tag-cantante","11":"tag-celebrita","12":"tag-celebrities","13":"tag-corriere","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-malore","20":"tag-milano-vanoni","21":"tag-notizia","22":"tag-ornella-vanoni","23":"tag-sera","24":"tag-sito"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115591714225155962","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226701\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/226702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}