{"id":226815,"date":"2025-11-22T07:30:31","date_gmt":"2025-11-22T07:30:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/226815\/"},"modified":"2025-11-22T07:30:31","modified_gmt":"2025-11-22T07:30:31","slug":"la-serie-zork-diventa-open-source-microsoft-e-activision-distribuiscono-il-codice-sotto-licenza-mit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/226815\/","title":{"rendered":"La serie Zork diventa open source: Microsoft e Activision distribuiscono il codice sotto licenza MIT"},"content":{"rendered":"<p>La storica <strong>serie Zork diventa di pubblico dominio<\/strong>, con Microsoft e Activision che hanno collaborato con Jason Scott di Internet Archive per rendere i tre capitoli originali come <strong>open source<\/strong>, sotto la <strong>licenza MIT<\/strong>.<\/p>\n<p>Il codice sorgente di Zork I, Zork II e Zork III verr\u00e0 dunque messo a disposizione attraverso <strong>Internet Archive<\/strong> e altre fonti, secondo la licenza elaborata dal Massachusetts Institute of Technology per gestire il software libero attraverso repository online.<\/p>\n<p>La decisione di rendere open source i giochi di Zork \u00e8 il risultato del lavoro congiunto dei team <strong>Xbox e Activision<\/strong> insieme all&#8217;Open Source Programs Office (OSPO) di Microsoft, che detiene i diritti sulla serie con l&#8217;acquisizione di Activision Blizzard.<\/p>\n<p>  Avventure dal valore storico<\/p>\n<p>Zork I: The Great Underground Empire, <a href=\"https:\/\/multiplayer.it\/giochi\/zork-ii-the-wizard-of-frobozz-per-ms-dos.html\" title=\"Zork II: The Wizard of Frobozz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Zork II: The Wizard of Frobozz<\/a> e <a href=\"https:\/\/multiplayer.it\/giochi\/zork-iii-the-dungeon-master-per-ms-dos.html\" title=\"Zork III: The Dungeon Master\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Zork III: The Dungeon Master<\/a> sono tre storiche avventure testuali, che possono essere considerate le <strong>progenitrici del genere dell&#8217;avventura<\/strong> videoludica, facendo da punto di contatto tra la narrazione scritta e l&#8217;interazione consentita dai videogiochi.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Un'illustrazione di Zork\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Un'illustrazione di Zork\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/11\/21\/zork_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/zork_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Un'illustrazione di Zork\"\/><\/p>\n<p>  Un&#8217;illustrazione di Zork<\/p>\n<p>Il primo capitolo venne fatto funzionare su mainframe gi\u00e0 alla <strong>fine degli anni 70<\/strong> e la serie si \u00e8 sviluppata poi nel corso degli anni 80 approdando anche su altre piattaforme. \u00c8 considerato uno dei titoli pi\u00f9 influenti nella storia dei videogiochi.<\/p>\n<p>Solo il codice sorgente \u00e8 diventato di dominio pubblico, mentre ovviamente tutti gli elementi collegati come packaging, asset di marketing e altri oggetti propriamente legati all&#8217;aspetto commerciale dei giochi restano legati ai trademark.<\/p>\n<p>\t\t<a class=\"font-weight-bold\" href=\"https:\/\/multiplayer.it\/notizie\/112604-zork-the-great-underground-empire-i-creatori-di-zork-riceveranno-il-pioneer-award-durante-i-dice-awards-2013.html\" title=\"I creatori di Zork riceveranno il Pioneer Award durante i DICE Awards 2013\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n      I creatori di Zork riceveranno il Pioneer Award durante i DICE Awards 2013<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" alt=\"I creatori di Zork riceveranno il Pioneer Award durante i DICE Awards 2013\" class=\"lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/176347.zork-the-great-underground-empire.dqwsd_jpg_200x150_crop_q85.jpg\"\/><\/p>\n<p>    <\/a><\/p>\n<p>\n&#8220;Piuttosto che creare nuovi repository, stiamo contribuendo direttamente alla storia. In collaborazione con Jason Scott, il noto archivista digitale famoso per Internet Archive, abbiamo ufficialmente inviato richieste di pull upstream ai repository storici di Zork I, Zork II e Zork III&#8221;, ha riferito Microsoft attraverso Stacy Haffner (direttrice dell&#8217;OSPO di Microsoft) e Scott Hanselman (vicepresidente della comunit\u00e0 degli sviluppatori dell&#8217;azienda).<\/p>\n<p>&#8220;Tali richieste aggiungono una chiara Licenza MIT e documentano formalmente la concessione open source&#8221;, si legge nell&#8217;annuncio scritto congiuntamente dai due responsabili di questi aspetti nella casa di Redmond.<\/p>\n<p>Microsoft ha acquisito il controllo dell&#8217;IP di Zork con l&#8217;acquisizione di Activision nel 2022, la quale era entrata in possesso della serie con l&#8217;acquisizione dell&#8217;editore originale Infocom alla fine degli anni &#8217;80.<\/p>\n<p>Curiosamente, c&#8217;era stato un tentativo di vendere i diritti di pubblicazione di Zork a Microsoft gi\u00e0 in tale periodo, poich\u00e9 a quanto pare il fondatore, Bill Gates, era un grande fan di Zork, ma l&#8217;affare non and\u00f2 in porto. Ironicamente, tuttavia, alla fine i diritti sono comunque finiti in mano a Microsoft.<\/p>\n<p>In effetti, non \u00e8 la prima volta che il codice sorgente originale di Zork \u00e8 stato reso di dominio pubblico, poich\u00e9 Scott stesso lo ha caricato su GitHub nel 2019, ma la situazione riguardante diritti e licenze era rimasta irrisolta, fino a oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La storica serie Zork diventa di pubblico dominio, con Microsoft e Activision che hanno collaborato con Jason Scott&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":226816,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-226815","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115592182467924437","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226815"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226815\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/226816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}