{"id":22687,"date":"2025-08-01T19:44:16","date_gmt":"2025-08-01T19:44:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22687\/"},"modified":"2025-08-01T19:44:16","modified_gmt":"2025-08-01T19:44:16","slug":"si-rompe-il-fronte-fed-waller-e-bowman-danno-ragione-a-trump-serve-un-taglio-dei-tassi-ora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/22687\/","title":{"rendered":"Si rompe il fronte Fed, Waller e Bowman danno ragione a Trump: \u00abServe un taglio dei tassi ora\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giuliana Ferraino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">I due banchieri centrali spiegano i motivi per cui hanno votato in disaccordo con Powell chiedendo un taglio dei tassi gi\u00e0 a luglio. \u00abEconomia debole, dobbiamo agire subito, prima che il mercato del lavoro peggiori\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abDobbiamo <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_luglio_24\/trump-in-visita-alla-fed-controllo-alla-ristrutturazione-della-sede-da-2-5-miliardi-nuove-pressioni-su-powell-a8faf711-83ba-4106-b5c1-1164c5395xlk.shtml\" title=\"Trump alla Fed, critiche alla ristrutturazione (da 2,5 miliardi). Nuova mossa per licenziare Powell?\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tagliare i tassi<\/a> adesso, <b>non aspettare che il mercato del lavoro si deteriori\u00bb<\/b>. \u00abServe un aggiustamento proattivo, prima che la crescita rallenti ancora\u00bb. Sono le voci fuori dal coro di due governatori della Federal Reserve \u2013 Christopher Waller e Michelle Bowman \u2013 che, con due dichiarazioni separate ma pubblicate lo stesso giorno, il 1\u00b0 agosto, rompono l\u2019unit\u00e0 del Comitato di politica monetaria (Fomc) e motivano il loro voto contrario alla decisione della Fed di mantenere i tassi invariati al 4,25-4,5% nella riunione del 30 luglio. Entrambi chiedono un taglio immediato di 25 punti base, in netta contrapposizione alla linea attendista del presidente Jerome Powell.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In un momento in cui l\u2019indipendenza della banca centrale americana \u00e8 sotto pressione \u2013 anche per le critiche sempre pi\u00f9 dure del presidente Donald Trump \u2013 il doppio dissenso suona come un segnale politico e istituzionale. Se da mesi Trump accusa Powell di essere \u00abin ritardo\u00bb e invoca un allentamento monetario, ora trova in Waller e Bowman due voci ufficiali che sembrano dargli ragione.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    I tre motivi di Waller<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il dissenso di Waller si basa su tre motivi principali. <b>Primo: l\u2019effetto dei dazi imposti dagli Stati Uniti <\/b>\u2013 in un contesto segnato dalla guerra commerciale voluta dal presidente Donald Trump \u2013 <b>\u00e8 temporaneo<\/b>. \u00abI dazi sono aumenti una tantum del livello dei prezzi e non causano inflazione persistente\u00bb, afferma il governatore. \u00abSecondo la prassi standard delle banche centrali, si dovrebbe \u201cguardare oltre\u201d questi effetti, finch\u00e9 le aspettative di inflazione restano ancorate \u2013 e al momento lo sono\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo: i dati macroeconomici mostrano che la politica monetaria non dovrebbe pi\u00f9 essere restrittiva.\u00a0<b>\u00abLa crescita reale del Pil \u00e8 stata dell\u20191,2% nel primo semestre del 2025 e si prevede che rimarr\u00e0 debole <\/b>nel resto dell\u2019anno \u2013 ben al di sotto della stima di lungo periodo dei membri del Fomc. Il tasso di disoccupazione \u00e8 al 4,1% ( l\u20191 agosto il Bureau of Labour Statistics ha corretto il dato al 4,2%, ndr), vicino alla nostra stima di equilibrio, e l\u2019inflazione totale \u00e8 solo leggermente superiore al 2%, se escludiamo gli effetti dei dazi che ritengo temporanei\u00bb.\u00a0E aggiunge: \u00abQuesti dati indicano che il tasso di interesse dovrebbe trovarsi intorno al livello neutrale, che il Fomc stima al 3%, e non 1,25\u20131,50 punti percentuali sopra tale livello, come \u00e8 oggi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il terzo motivo \u00e8 <b>il deterioramento del mercato del lavoro<\/b>. Waller segnala che, tenendo conto delle revisioni previste, <b>la crescita dell\u2019occupazione nel settore privato \u00e8 quasi ferma <\/b>e che i rischi per l\u2019occupazione sono in aumento. \u00abNon dovremmo aspettare che il mercato del lavoro si deteriori prima di intervenire\u00bb, osserva. \u00abQuando il mercato del lavoro gira, spesso lo fa in modo rapido. Aspettare potrebbe ritardare troppo l\u2019allineamento della politica monetaria alla situazione reale\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    \u2019allarme di Bowman sull\u2019occupazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche Michelle Bowman ha motivato il suo voto contrario con una dichiarazione pubblica diffusa nelle stesse ore. La sua analisi coincide per molti aspetti con quella di Waller, pur da una prospettiva pi\u00f9 attenta alla fragilit\u00e0 della domanda e alla struttura occupazionale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abL\u2019inflazione, al netto dei dazi, si \u00e8 avvicinata al nostro obiettivo del 2%\u00bb, afferma Bowman, sottolineando i progressi sul fronte dei prezzi core PCE, in particolare nei servizi. \u00abNel frattempo, la dinamica dell\u2019occupazione si \u00e8 indebolita\u00bb, con l\u2019employment-to-population ratio in calo e nuove assunzioni concentrate in pochi settori non ciclici, come sanit\u00e0 e servizi sociali. <b>\u00abIl mercato del lavoro appare meno dinamico\u00bb<\/b>, avverte. Le imprese hanno finora trattenuto i lavoratori, ma potrebbero doverli licenziare se la domanda non migliora: \u00abAgire ora, in modo graduale, aiuta a evitare correzioni pi\u00f9 drammatiche in futuro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come Waller, anche Bowman guarda oltre gli effetti dei dazi: \u00abSono aumenti una tantum, non inflazione persistente\u00bb. E richiama<b> il mandato duale<\/b> della Fed: \u00abCon meno rischi sull\u2019inflazione, <b>\u00e8 tempo di concentrarsi di pi\u00f9 sulla piena occupazione\u00bb.<\/b><\/p>\n<p>    Powell sotto attacco<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il doppio dissenso arriva in un momento di forte pressione sulla banca centrale. Da mesi <b>il presidente Trump attacca duramente il presidente della Fed, accusandolo di essere un \u00abidiota\u00bb e sempre \u00abin ritardo\u00bb<\/b> sul taglio dei tassi. Ha perfino minacciato pi\u00f9 di una volta di licenziarlo, salvo fare marcia indietro per timore di destabilizzare i mercati.\u00a0Per la Casa Bianca, il taglio dei tassi \u00e8 un obiettivo politico ed economico in vista delle elezioni del mid-term nel 2026.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo Powell, per\u00f2, la strategia protezionistica della Casa Bianca, con una\u00a0 ondata di dazi su prodotti cinesi, europei e degli altri Paesi del mondo, ha infatti alimentato una fase di incertezza globale. Finora la Fed ha mantenuto una linea prudente. Ma <b>l\u2019unit\u00e0 interna \u00e8 finita<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Waller non chiede un taglio aggressivo<\/b>: \u00abNon penso che il Fomc debba intraprendere un percorso predeterminato. Possiamo tagliare adesso e osservare l\u2019evoluzione dei dati\u00bb. Bowman concorda: \u00ab<b>Meglio iniziare gradualmente ora,<\/b> <b>per non dover agire con forza pi\u00f9 avanti\u00bb<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per ora, la maggioranza del Comitato resta con Powell. Ma la frattura \u00e8 visibile. Alla Fed \u2013 la banca centrale pi\u00f9 potente del mondo \u2013 il dibattito \u00e8 davvero cominciato.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. 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