{"id":226875,"date":"2025-11-22T08:26:11","date_gmt":"2025-11-22T08:26:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/226875\/"},"modified":"2025-11-22T08:26:11","modified_gmt":"2025-11-22T08:26:11","slug":"il-cremlino-per-ora-non-ha-fretta-putin-il-piano-usa-per-lucraina-e-una-base","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/226875\/","title":{"rendered":"Il Cremlino per ora non ha fretta. Putin: \u00abIl piano Usa per l&#8217;Ucraina \u00e8 una base\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Mosca finge distanza dal documento in 28 punti promosso da Trump, ma sa che la fase \u00e8 propizia per una pace \u00abrussa\u00bb. Lo \u00abzar\u00bb dice per\u00f2 che, in caso di un \u00abno\u00bb da parte di Kiev, \u200bil suo Paese \u00e8 pronto \u00aba perseguire gli obiettivi militarmente\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abNon \u00e8 un lavoro da professionisti\u00bb. Anche questo capita di leggere, sull\u2019edizione online dell\u2019Izvestia<\/b>, uno dei pi\u00f9 antichi quotidiani russi, nato nel 1917 come organo del Soviet di Pietrogrado e ora diventato organo dell\u2019ortodossia putiniana, cos\u00ec va la Storia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sembra quasi che <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_novembre_21\/piano-di-trump-per-la-pace-in-ucraina-ecco-i-28-punti-indicati-dagli-usa-7f0485ef-3684-4ba7-b5ca-49c15f151xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">il nuovo \u00abpiano di pace\u00bb<\/a> sia figlio di nessuno. O almeno, di madre ignota. \u00abIn Occidente si parla apertamente di \u201ciniziativa russo-americana\u201d\u00bb, scrive Mikhail Rostovsky, l\u2019analista politico di Moskovskij Komsomolets, considerato da molti come una precisa unit\u00e0 di misura degli umori del Cremlino. \u00abMa, d<b>a un punto di vista formale, Mosca non c\u2019entra per niente<\/b>. Il Cremlino si limita a osservare, perch\u00e9 gli va bene qualsiasi destino dell\u2019attuale versione del piano. La Russia non \u00e8 certo \u201cprigioniera\u201d di questa proposta. Se almeno questa volta Trump riuscir\u00e0 a convincere il resto dell\u2019Occidente, sar\u00e0 fantastico. Se fallir\u00e0 di nuovo, non sar\u00e0 certo un dramma\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La conferma di questa narrazione arriva da Vladimir Putin in persona<\/b>. Alla riunione settimanale del Consiglio di sicurezza, commenta per la prima volta il documento  Witkoff-Dimitriev, con risposte tese ad evidenziare lo  scarso coinvolgimento del Cremlino e le scarse aspettative su un via libera da parte di Kiev.<b> \u00abIl piano americano \u00e8 una versione aggiornata di quanto stabilito in Alaska, che pu\u00f2 costituire la base per una risoluzione pacifica\u00bb, dice il presidente russo.<\/b> \u00abIl testo \u201cmodernizzato\u201d non \u00e8 stato per\u00f2 discusso con la Russia, perch\u00e9 gli Usa non hanno ottenuto il consenso dell\u2019Ucraina, la quale insieme ai suoi amici europei sogna ancora di sconfiggerci\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Allo stesso tempo, aggiunge Putin, \u00abnoi siamo pronti al negoziato, che richiede una discussione precisa dei particolari del piano, e siamo anche pronti a perseguire i nostri obiettivi con mezzi militari\u00bb.<\/b> Poi, spazio alla discussione sulla lotta al neocolonialismo, tema cui era dedicata la seduta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La Russia non ha fretta, il messaggio che viene fatto passare \u00e8 questo. La base di partenza rimane sempre quella fissata lo scorso 15 agosto in Alaska<\/b>. Anche per questo c\u2019\u00e8 molta cautela. \u00abEra nato lo spirito di Anchorage\u00bb, ha ricordato in un colloquio ristretto con i giornalisti Maxim Suchkov, direttore della Mgimo, l\u2019Istituto statale di Mosca per le relazioni internazionali.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abPoi Trump \u00e8 partito dicendo che ne avrebbe parlato con gli alleati europei: cos\u00ec tutto \u00e8 evaporato\u00bb<\/b>. Esiste un implicito problema di credibilit\u00e0 dell\u2019interlocutore principale, che spinge alla prudenza. Ma non potrebbe esserci momento pi\u00f9 propizio per ottenere una \u00abpace russa\u00bb. Su questo punto esiste un consenso generale. L\u2019agenzia statale Ria Novosti, per esempio. \u00abLe crisi sul fronte rischiano di sfociare in un vero crollo della difesa ucraina. E per gli americani <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/opinioni\/25_novembre_17\/la-democrazia-e-anche-denunciare-la-corruzione-0b01aee0-83a6-47dc-b147-2643e2f3bxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">lo scandalo della corruzione<\/a>\u00a0sembra un argomento decisivo al fine di costringere Kiev ad accettare il piano di pace. Ma per Zelensky la fine della guerra a queste condizioni\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_novembre_15\/zelensky-parabola-corruzione-ucraina-collasso-c1ff54dd-4ec9-4d2f-913a-196ace055xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">equivale alla sua fine politica<\/a>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Pur compiaciuta dall\u2019accelerazione degli Usa, Mosca aspetta di valutare quali saranno le reazioni europee e ucraine.<\/b> \u00abSolo un atto di forza da parte di Trump pu\u00f2 far approvare questo piano per intero\u00bb, \u00e8 la sintesi del politologo Vadim Trukhachev. <b>A destare perplessit\u00e0 sono anche le \u00abformulazioni vaghe\u00bb del piano di pace<\/b>, cos\u00ec le definisce l\u2019esperto del Consiglio russo per gli affari internazionali Leonid Tsukanov, \u00abche in attesa di essere chiarite e definite, lasceranno tempo a Zelensky e ai suoi alleati per inventarsi qualcos\u2019altro\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 la conclusione alla quale da sponde opposte arriva anche Tatiana Stanovaya, studiosa molto popolare in patria, poi dichiarata agente straniero ed emigrata in Francia. Secondo lei,<b> il modo in cui \u00e8 scritto il piano rivelerebbe \u00abuna comprensione superficiale e imprecisa delle pretese russe<\/b>. Non sto suggerendo che Putin lo rifiuterebbe in toto, ma quasi certamente insisterebbe su una scrupolosa definizione di ogni impegno in forma dettagliata. Ci\u00f2 crea <b>un paradosso: avendo ricevuto gran parte di ci\u00f2 che desiderava, Mosca ora deve prendere sul serio qualcosa che forse in circostanze normali considererebbe infondato e inaffidabile<\/b>\u00bb. Ma come sostiene proprio Izvestia, a caval donato non si guardano i denti. Certi proverbi presentano variazioni minime da un Paese all\u2019altro, per\u00f2 hanno lo stesso significato.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-21T21:52:07+01:00\">22 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio Mosca finge distanza dal documento in 28 punti promosso da Trump, ma sa che la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":226876,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[3464,134472,134473,6576,134474,134475,178,134476,134477,13244,10473,839,2478,2333,483,17288,395,14,164,165,43,6803,13093,1727,3087,644,134469,400,166,382,2737,7,15,854,1635,46340,402,134470,82099,134471,975,90727,42465,3237,494,383,4152,171,388,429,379,170,11,167,12,168,410,3601,161,162,163,4473],"class_list":{"0":"post-226875","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accelerazione","9":"tag-accelerazione-usa","10":"tag-accelerazione-usa-mosca","11":"tag-accettare","12":"tag-accettare-piano","13":"tag-accettare-piano-pace","14":"tag-affari","15":"tag-affari-internazionali","16":"tag-affari-internazionali-leonid","17":"tag-alaska","18":"tag-alleati","19":"tag-almeno","20":"tag-arriva","21":"tag-base","22":"tag-cio","23":"tag-consenso","24":"tag-cremlino","25":"tag-cronaca","26":"tag-dal-mondo","27":"tag-dalmondo","28":"tag-discussione","29":"tag-documento","30":"tag-esiste","31":"tag-europei","32":"tag-fretta","33":"tag-internazionali","34":"tag-izvestia","35":"tag-kiev","36":"tag-mondo","37":"tag-mosca","38":"tag-nato","39":"tag-news","40":"tag-notizie","41":"tag-obiettivi","42":"tag-occidente","43":"tag-organo","44":"tag-pace","45":"tag-pace-russa","46":"tag-perseguire","47":"tag-perseguire-obiettivi","48":"tag-piano","49":"tag-piano-pace","50":"tag-precisa","51":"tag-pronti","52":"tag-punto","53":"tag-putin","54":"tag-russa","55":"tag-russia","56":"tag-russo","57":"tag-statale","58":"tag-trump","59":"tag-ucraina","60":"tag-ultime-notizie","61":"tag-ultime-notizie-di-mondo","62":"tag-ultimenotizie","63":"tag-ultimenotiziedimondo","64":"tag-usa","65":"tag-versione","66":"tag-world","67":"tag-world-news","68":"tag-worldnews","69":"tag-zelensky"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226875","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226875"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226875\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/226876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}