{"id":227275,"date":"2025-11-22T14:16:13","date_gmt":"2025-11-22T14:16:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/227275\/"},"modified":"2025-11-22T14:16:13","modified_gmt":"2025-11-22T14:16:13","slug":"frode-fiscale-da-15-milioni-di-euro-tre-denunciati-a-civitanova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/227275\/","title":{"rendered":"frode fiscale da 15 milioni di euro, tre denunciati a Civitanova"},"content":{"rendered":"<p>CIVITANOVA Call center per contratti di luce e gas nel mirino della Guardia di finanza, scoperta una presunta maxi frode fiscale da oltre 15 milioni. In tre sono stati denunciati alla Procura. Nel dettaglio, i militari della Compagnia di Civitanova hanno smascherato un sistema di fatture false e lavoratori impiegati da terzi per evadere imposte e contributi tra il 2019 e il 2023.  <\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0 <\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0  <\/p>\n<p>Le Fiamme gialle, nell\u2019ambito del costante monitoraggio delle imprese situate in provincia, hanno approfondito la posizione di una societ\u00e0, operante nel settore dei call center, connotata &#8211; sottolinea la stessa Finanza &#8211; \u00abda rilevanti indici di pericolosit\u00e0 fiscale desunti dall\u2019attivit\u00e0 d\u2019intelligence\u00bb.<\/p>\n<p>Un alert scattato grazie all\u2019incrocio dei dati emersi dalla consultazione dei database operativi. In particolare, stando alla ricostruzione dei finanziari guidati dal capitano Francesco Magliocco, la societ\u00e0 svolgeva l\u2019attivit\u00e0 di teleselling, consistente nella vendita diretta per telefono, svolta da operatori di call center che contattano potenziali clienti per proporre e concludere la vendita durante la chiamata. Dalle indagini effettuate e tramite una verifica fiscale riguardante le imposte dirette, indirette e degli altri tributi, relativa agli anni d\u2019imposta dal 2019 al 2023, \u00e8 emerso che la societ\u00e0, per evadere imposte, oneri contributivi ed assistenziali, si era avvalsa di lavoratori in realt\u00e0 assunti direttamente da altre imprese. Nello specifico, il meccanismo fraudolento prevedeva che le societ\u00e0 in cui i lavoratori risultavano regolarmente assunti emettessero fatture nei confronti della ditta sottoposta alle verifiche, per non meglio specificati servizi resi. Fatture che, sempre secondo le Fiamme gialle, riguardavano operazioni inesistenti e meramente funzionali al trasferimento di denaro necessario per il pagamento degli stipendi dei lavoratori. Quest\u2019ultimi, nei colloqui con i clienti, dichiaravano di chiamare per conto della societ\u00e0 finita sotto la lente dei finanziari, senza tuttavia rivestire all\u2019interno della stessa alcuna carica formale. L\u2019indagine ha portato a constatare una base imponibile complessivamente sottratta a tassazione per oltre 15,8 milioni di euro, con Iva dovuta per oltre 3,3 milioni di euro ed Iva non versata per circa 900 mila euro. Tre persone sono state denunciate alla Procura di Macerata per dichiarazione fraudolenta, dichiarazione infedele ed emissione di fatture false. Il procedimento \u00e8 ancora nella fase delle indagini preliminari e le persone finite sotto inchiesta potranno chiarire la loro posizione e dimostrare l\u2019estraneit\u00e0 ai fatti contestati. <\/p>\n<p>\u00a0  L\u2019impegno   <\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 svolta dalla Compagnia di Civitanova \u00e8 l\u2019ennesima conferma dell\u2019impegno della Guardia di finanza \u00abper tutelare la legalit\u00e0 economico-finanziaria, la corretta concorrenza tra imprese e gli interessi erariali dello Stato, contrastando ogni forma di evasione a garanzia della corretta concorrenza e della trasparenza del mercato\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CIVITANOVA Call center per contratti di luce e gas nel mirino della Guardia di finanza, scoperta una presunta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":227276,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,41558,48834,158,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-227275","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-civitanova","11":"tag-frode","12":"tag-guardia-di-finanza","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115593778608092513","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=227275"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227275\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/227276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=227275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=227275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=227275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}