{"id":227302,"date":"2025-11-22T14:43:14","date_gmt":"2025-11-22T14:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/227302\/"},"modified":"2025-11-22T14:43:14","modified_gmt":"2025-11-22T14:43:14","slug":"arriva-leuro-digitale-ma-i-cittadini-sono-pronti-ecco-come-non-sprecare-la-lezione-del-1999","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/227302\/","title":{"rendered":"Arriva l\u2019euro digitale, ma i cittadini sono pronti? Ecco come non sprecare la lezione del 1999"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Edoardo De Biasi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Per l\u2019introduzione  della moneta unica i Paesi Ue si erano preparati  a lungo. E le complessit\u00e0 non mancarono. Ora serve fare la stessa cosa per evitare difficolt\u00e0 e brutte sorprese<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019educazione \u00ab\u00e8 il nostro passaporto per il futuro, poich\u00e9 il domani appartiene a coloro che oggi si preparano ad affrontarlo\u00bb ha detto Malcom X. Parafrasando si potrebbe dire lo stesso per l\u2019educazione finanziaria. In un mondo in cui l\u2019economia \u00e8 diventata la cruna dell\u2019ago attraverso cui passano quasi tutte le decisioni \u00e8 giusto fare una riflessione. Nei prossimi anni gli italiani si troveranno di fronte all\u2019euro digitale e l\u2019esecutivo dovr\u00e0 affrontare la questione affinch\u00e9 i cittadini non si trovino impreparati al cambiamento e possano evitare quello che \u00e8 gi\u00e0 avvenuto quasi trent\u2019anni fa.\u00a0<\/p>\n<p>    La lunga marcia di avvicinamento<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dal primo gennaio 1999, i paesi della Ue hanno adottato l\u2019euro come moneta comune e la scomparsa dalla lira \u00e8 avvenuta in maniera graduale. <b>L\u2019introduzione ha segnato una svolta nella storia economica europea. La svolta \u00e8 stata per\u00f2 complicata, anche se codificata. Si sono create una serie di difficolt\u00e0 che hanno messo in crisi sia le imprese che i cittadini italiani.<\/b> Il Trattato di Maastricht aveva fissato un calendario suddiviso in tre fasi. La prima, dal 1993 al 1998, ha visto i Paesi membri impegnati a raggiungere gli obiettivi di convergenza economica. Questo includeva l\u2019inflazione, i tassi di interesse, il deficit di bilancio e il debito pubblico. La seconda, dal 1999 al 2001 prevedeva l\u2019utilizzo dell\u2019euro come unit\u00e0 di conto  Dal primo  gennaio 2002 la moneta unica \u00e8 entrata effettivamente in circolazione, affiancando le monete nazionali fino al 28 febbraio per permettere ai cittadini e alle imprese di abituarsi al nuovo corso monetario. Dal primo marzo le monete nazionali sono state poi definitivamente sostituite dall\u2019euro.<br \/>Ovviamente per la generazione Z non c\u2019\u00e8 stato nessun problema. Lo stesso non si pu\u00f2 dire per le fasce pi\u00f9 anziane che sono arrivate impreparate al cambiamento. Specialmente per le persone meno acculturate \u00e8 stato quasi uno choc, oltre al fatto che gli scarsi controlli hanno fatto lievitare il costo della vita.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Un nuovo impegno<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che cosa vuol dire tutto questo? Che gli Stati dovrebbero preparare il terreno per l\u2019arrivo dell\u2019euro digitale anche se il processo non sar\u00e0 cos\u00ec radicale come la fine della lira. <\/b>Il nuovo sistema di pagamento \u00abdovrebbe essere pronto \u2014 ha detto la presidente Bce, Christine Lagarde \u2014 in un paio d\u2019anni. Dobbiamo muoverci velocemente, non possiamo permetterci di perdere tempo\u00bb. Finora Francoforte aveva segnalato il 2029 come data per il lancio ma l\u2019arrivo delle stablecoin in euro sta obbligando l\u2019Authority ad accelerare. Lagarde ha spiegato che il progetto non punta a rimpiazzare il contante, ma a offrire un\u2019alternativa alle piattaforme digitali esistenti, come le carte di credito. L\u2019euro digitale \u00e8 un progetto per l\u2019introduzione di una Cbdc (Central bank digital currency) come versione del contante. Emesso e garantito dall\u2019Eurosistema, si aggiunger\u00e0 alle banconote. Sar\u00e0 un mezzo digitale di pagamento gratuito, anche senza connessione internet. Oggi il panorama \u00e8 caratterizzato da una forte frammentazione, con soluzioni che variano a seconda dei paesi e delle modalit\u00e0 d\u2019uso. <b>Le attuali infrastrutture rispondono alle esigenze dei singoli mercati nazionali mentre per effettuare transazioni in tutta l\u2019area euro i consumatori si affidano spesso a operatori  esteri.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>    I vantaggi dell\u2019autonomia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019euro digitale dovrebbe quindi favorire una maggiore autonomia, <b>riducendo la dipendenza da fornitori esterni.<\/b> Oltre a essere di facile utilizzo, dovrebbe favorire l\u2019inclusione finanziaria, garantendo l\u2019accesso anche a chi non possiede un conto corrente. Ma come funzioner\u00e0? In pratica, anzich\u00e9 prelevare i soldi dal conto in banca e riceverli in contanti, l\u2019importo verr\u00e0 convertito in euro digitali. Per utilizzarlo, ciascun cittadino dovr\u00e0 aprire un wallet (app di pagamento) tramite conto corrente. Una volta attivo, consentir\u00e0 di effettuare compensi istantanei, sia nei negozi fisici che in quelli online senza commissioni aggiuntive. Come mai quest\u2019accelerazione? <b>L<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/opinioni\/25_novembre_12\/si-all-euro-digitale-ma-per-contare-sui-mercati-all-europa-serve-una-stablecoin-e-un-ruolo-in-piu-per-la-bce-4264df64-743d-4c41-9d0d-f662fe2afxlk.shtml\" title=\"S\u00ec all\u2019euro digitale, ma per contare sui mercati all\u2019Europa serve una stablecoin (e un ruolo in pi\u00f9 per la Bce)\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u2019improvviso scatto \u00e8 legato all\u2019ascesa delle stablecoin,<\/a> considerate una minaccia per la stabilit\u00e0 finanziaria europea. La valuta tradizionale rappresenta il valore di quanto \u00e8 stato prodotto o di quanto serve per pagare un lavoro o per l\u2019acquisto di un bene.<\/b> Il conto economico e finanziario del Paese ne determina il valore in base all\u2019andamento del suo Pil. Il boom delle criptovalute sta minando questo principio. Le altre monete digitali private non rappresentano la consistenza o la debolezza dell\u2019economia ma la fiducia che investitori istituzionali attribuiscono a questa e, a tutti gli effetti, sono una forma di investimento.<\/p>\n<p>    Il fattore stablecoin<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A differenza delle stablecoin che sono private, l\u2019euro digitale sar\u00e0 pubblico.<\/b> \u00abDifender\u00e0 la libert\u00e0 di scelta degli europei e protegger\u00e0 la sovranit\u00e0 monetaria \u2014 ha detto Lagarde \u2014. Stimoler\u00e0 l\u2019innovazione nei pagamenti contribuendo a rendere le soluzioni europee pi\u00f9 inclusive\u00bb. Tutto semplice allora? No. Per definizione gli italiani arrivano impreparati a questi eventi. Servirebbe che il governo arasse il terreno e creasse i presupposti per il passaggio alla valuta digitale. Avere affidato alle Poste l\u2019introduzione \u00e8 un\u2019idea intelligente. La societ\u00e0 guidata da Matteo Del Fante, grazie alla rete capillare, \u00e8 in grado di rispondere all\u2019esigenza di avere una distribuzione il pi\u00f9 possibile inclusiva che non lasci indietro i meno informatizzati. Ma non basta. <b>Servirebbe spingere sull\u2019educazione finanziaria, obbligando tutte le banche a fare dei corsi ai loro correntisti e risparmiatori, certificando il livello di apprendimento.<\/b> Una forma di autoritarismo? No. L\u2019istruzione \u00e8 obbligatoria per tutti e lo stesso si pu\u00f2 sancire per l\u2019educazione finanziaria.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-18T08:24:14+01:00\">22 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Edoardo De Biasi Per l\u2019introduzione della moneta unica i Paesi Ue si erano preparati a lungo. 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