{"id":227357,"date":"2025-11-22T15:34:09","date_gmt":"2025-11-22T15:34:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/227357\/"},"modified":"2025-11-22T15:34:09","modified_gmt":"2025-11-22T15:34:09","slug":"melatonina-non-assumerla-per-troppi-mesi-a-risentirne-sara-il-cuore-lultima-ricerca-e-agghiacciante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/227357\/","title":{"rendered":"Melatonina, non assumerla per troppi mesi | A risentirne sar\u00e0 il cuore: l&#8217;ultima ricerca \u00e8 agghiacciante"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gli <strong>integratori di melatonina<\/strong> non sono cos\u00ec innocui come molti pensano: i risultati del nuovo <strong>studio hanno infatti dimostrato tutt\u2019altro<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>Da anni le pastiglie di <strong>melatonina<\/strong> sono diventate il rimedio \u201cfacile\u201d per chi fatica ad addormentarsi o si sveglia spesso di notte.<\/p>\n<p>Si comprano in farmacia o al supermercato, spesso senza ricetta e senza un vero confronto con il medico, nella convinzione che si tratti di un aiuto naturale, privo di effetti collaterali rilevanti.<strong> L\u2019ultima ricerca, per\u00f2, invita alla prudenza<\/strong> soprattutto quando l\u2019assunzione diventa una routine che si trascina per mesi o anni.<\/p>\n<p>Secondo i dati presentati alle Scientific Sessions dell\u2019American Heart Association, usare melatonina in modo continuativo per pi\u00f9 di dodici mesi \u00e8 associato a un aumento del 90% della probabilit\u00e0 di <strong>sviluppare insufficienza cardiaca<\/strong> nei cinque anni successivi: si passa da un rischio del 2,7% al 4,6%.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 impressionante<strong> il dato sui ricoveri per scompenso<\/strong>, che salgono dal 6,6% al 19%, e quello sulla mortalit\u00e0 generale, dal 4,3% al 7,8%. Numeri che non dimostrano un rapporto di causa-effetto, ma che suonano come un campanello d\u2019allarme per chi assume melatonina a oltranza.<\/p>\n<p>Lo studio che accende i riflettori sull\u2019uso prolungato<\/p>\n<p>La ricerca citata dalla Gazzetta \u00e8 uno studio osservazionale condotto su oltre <strong>130 mila adulti con insonnia cronica<\/strong>, i cui dati sono stati estratti da un grande database internazionale di cartelle cliniche. I ricercatori hanno confrontato chi aveva assunto melatonina per almeno un anno con pazienti simili \u2013 per et\u00e0, sesso, patologie e farmaci \u2013 che soffrivano anch\u2019essi di insonnia, ma non avevano mai utilizzato questo integratore. Nei cinque anni successivi, il gruppo \u201cmelatonina\u201d ha mostrato tassi pi\u00f9 alti di insufficienza cardiaca, ricoveri correlati e decessi per tutte le cause.<\/p>\n<p>Gli autori dello studio sottolineano che gli <strong>integratori di melatonina potrebbero non essere cos\u00ec innocui<\/strong> come si \u00e8 creduto finora e che, se questi risultati saranno confermati, potrebbe cambiare il modo in cui i medici consigliano i rimedi per il sonno. Allo stesso tempo ricordano i limiti dell\u2019analisi: il lavoro \u00e8 preliminare, non ancora sottoposto a revisione tra pari, e non pu\u00f2 escludere che una parte del rischio cardiaco sia legata all\u2019insonnia stessa o ad altre condizioni che portano i pazienti a usare la melatonina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-83822\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"740\" height=\"447\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Melatonina-occhio-agli-effetti-collaterali-DepositPhotos-infoiva.jpg\"\/>Melatonina, occhio agli effetti collaterali \u2013 DepositPhotos \u2013 infoiva.com<br \/>\nCome comportarsi: il \u201cno\u201d ai fai da te di lunga durata<\/p>\n<p>Il messaggio centrale non \u00e8 \u201cla melatonina fa sempre male\u201d, ma che <strong>non andrebbe assunta per troppi mesi senza un controllo medico<\/strong>. Gli esperti invitano a usarla, quando serve, come supporto temporaneo e mirato, dopo aver escluso cause curabili dell\u2019insonnia e aver lavorato sull\u2019igiene del sonno: orari regolari, niente schermi a letto, attenzione a caffeina, alcol e pasti serali. Per chi ha gi\u00e0 problemi di cuore, pressione alta, diabete o altri fattori di rischio cardiovascolare, il consiglio \u00e8 ancora pi\u00f9 netto: parlarne con il proprio medico prima di iniziare o proseguire l\u2019integrazione.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi un altro aspetto sottolineato dal lavoro: <strong>negli Stati Uniti<\/strong>, dove lo studio \u00e8 stato condotto, <strong>molti prodotti a base di melatonina venduti da banco non sono sottoposti a controlli rigidi di qualit\u00e0 e purezza<\/strong>, e il dosaggio reale pu\u00f2 variare da marchio a marchio. Questo rende ancora pi\u00f9 rischioso il fai da te, soprattutto negli usi prolungati e ad alte dosi. In attesa di conferme definitive, il quadro che emerge \u00e8 chiaro: la melatonina resta uno strumento utile se usato bene e per periodi limitati, ma l\u2019idea di poterla prendere per anni come una semplice \u201cvitamina del sonno\u201d \u00e8 messa in discussione. E chi la assume da molto tempo farebbe bene a confrontarsi con uno specialista, prima che a risentirne sia proprio il <strong>cuore<\/strong>.<\/p>\n<p>\t\tContinua a leggere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli integratori di melatonina non sono cos\u00ec innocui come molti pensano: i risultati del nuovo studio hanno infatti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":227358,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-227357","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115594085141163682","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=227357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227357\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/227358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=227357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=227357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=227357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}