{"id":227518,"date":"2025-11-22T18:18:09","date_gmt":"2025-11-22T18:18:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/227518\/"},"modified":"2025-11-22T18:18:09","modified_gmt":"2025-11-22T18:18:09","slug":"polmonite-interstiziale-sintomi-rischi-e-cure-spiegate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/227518\/","title":{"rendered":"Polmonite interstiziale: sintomi, rischi e cure spiegate"},"content":{"rendered":"<p> I numeri parlano chiaro: in <strong>Italia <\/strong>ogni anno sono <strong>150mila i ricoverati<\/strong> per diversi<strong> tipi di polmonite<\/strong> che, con una media di<strong> 9mila decessi<\/strong>, \u00e8 la <strong>malattia infettiva<\/strong> che registra il numero pi\u00f9 alto di vittime. Gi\u00e0 durante la pandemia di<strong> Covid-19 <\/strong>molti hanno conosciuto questa patologia spesso subdola perch\u00e9<strong> i sintomi iniziali possono essere lievi o sfumati<\/strong> ma in alcuni casi pu\u00f2 <strong>peggiorare rapidamente <\/strong>portando a<strong> insufficienza respiratoria<\/strong> grave e persino a<strong> complicazioni fatali<\/strong>. Inoltre nei giorni scorsi, la morte del compianto maestro <strong>Beppe Vessicchio<\/strong> e il ricovero dell\u2019allenatore della squadra di calcio del Bologna<strong> Vincenzo Italiano<\/strong> hanno portato alla ribalta una forma di questa infezione chiamata interstiziale. <\/p>\n<p>  <strong>Cos\u2019\u00e8 la polmonite e le sue cause<\/strong>  <\/p>\n<p> La polmonite, in generale, \u00e8 un\u2019<strong>infiammazione del tessuto polmonare <\/strong>che pu\u00f2 essere <strong>causata da batteri oppure da virus<\/strong>, pi\u00f9 raramente da alcuni funghi, e le complicanze riguardano soprattutto le persone a rischio, cio\u00e8 anziani, bambini e pazienti cronici. In genere la polmonite \u00e8 causata da un batterio, lo <strong>Streptococcus pneumoniae<\/strong>, noto anche come<strong> pneumococco <\/strong>ma anche altri batteri possono causare la polmonite come per esempio, l\u2019<strong>Haemophilus influenzae<\/strong>, lo <strong>Staphylococcus aureus<\/strong>, la <strong>Legionella pneumophila<\/strong>. Un\u2019altra forma di polmonite \u00e8 quella virale, comunemente causata dal<strong> virus respiratorio sinciziale<\/strong> (Rsv), che<strong> colpisce soprattutto i bambini di et\u00e0 inferiore a un anno<\/strong> ed \u00e8 conosciuta anche come <strong>\u201cbronchiolite\u201d<\/strong>. La polmonite virale pu\u00f2 inoltre essere causata da <strong>virus influenzali di tipo A o B<\/strong> e, appunto, da<strong> Coronavirus<\/strong>, come il <strong>Covid<\/strong>. Infine esiste una forma rara di polmonite fungina che colpisce generalmente le persone immunodepresse. <\/p>\n<p>  <strong>La polmonite interstiziale<\/strong>  <\/p>\n<p> La forma definita interstiziale conta in<strong> Europa<\/strong> e negli<strong> Stati Uniti 75 casi di contagio ogni 100mila <\/strong>persone e 9 casi ogni 100mila persone ricevono la diagnosi di polmonite acuta interstiziale. Si tratta di una condizione infiammatoria che interessa l<strong>\u2019interstizio polmonare<\/strong>, cio\u00e8 la sottile rete di tessuti che circonda gli alveoli, dei piccoli sacchetti d\u2019aria nei polmoni dove avviene lo scambio di ossigeno e anidride carbonica. A differenza delle forme batteriche o virali classiche, questa tipologia di polmonite colpisce il tessuto di supporto dei polmoni, compromettendo progressivamente la loro elasticit\u00e0 e capacit\u00e0 respiratoria, riducendo notevolmente lo scambio tra ossigeno e anidride carbonica. Per questo l\u2019infezione pu\u00f2 essere molto diffusa e coinvolgere anche entrambi i polmoni. <\/p>\n<p>  <strong>Fattori aggravanti e tipologie di interstiziopatia<\/strong>  <\/p>\n<p> Se il paziente soffre di bronchite cronica o \u00e8 un <strong>fumatore<\/strong>, questi spazi sono gi\u00e0 compromessi e l\u2019infiammazione pu\u00f2 evolvere in tempi rapidi ad una condizione di gravit\u00e0. Esistono quasi duecento tipologie di <strong>interstiziopatia <\/strong>che differiscono tra loro per frequenza e presentazione clinica e, nelle forme croniche, si pu\u00f2 cercare di contenere la progressione del danno somministrando ai pazienti cortisonici e farmaci immunosoppressori. <\/p>\n<p>  <strong>Sintomi e difficolt\u00e0 diagnostiche<\/strong>  <\/p>\n<p> Tuttavia non \u00e8 mai semplice individuare l\u2019origine di una polmonite perch\u00e9 i sintomi pi\u00f9 comuni come febbre e tosse, secca o grassa, dispnea, cio\u00e8 la difficolt\u00e0 respiratoria che pu\u00f2 dare la sensazione di avere il fiato corto, spossatezza e dolore al petto o alla schiena, sono poco specifici e necessitano di approfondimenti radiologici. <\/p>\n<p>  <strong>Manifestazioni della polmonite interstiziale<\/strong>  <\/p>\n<p> La polmonite interstiziale, nello specifico, si manifesta spesso in modo graduale, con due i sintomi principali (tosse secca e dispnea) ma pu\u00f2 avere anche un esordio acuto e portare a insufficienza respiratoria fulminante per sindrome da distress respiratorio acuto. Oltre ai sintomi pi\u00f9 comuni di <strong>respiro corto<\/strong>,<strong> tosse secca persistente senza catarro<\/strong>, <strong>affaticamento e debolezza generale<\/strong>, <strong>dolore toracico<\/strong> o<strong> senso di costrizione<\/strong>, nei casi pi\u00f9 avanzati, la pelle tende ad assumere un colorito bluastro dovuto alla carenza di ossigeno (92% \u00e8 la soglia di allarme del saturimetro). A differenza della polmonite batterica, spesso non sono presenti febbre elevata o catarro, elementi questi che possono ritardare la diagnosi. Oltre all\u2019et\u00e0 (a partire dai 65 anni), altri <strong>fattori di rischio<\/strong> di questa malattia sono il fumo e le<strong> polveri inquinanti<\/strong>. La mortalit\u00e0 nelle forme acute \u00e8 molto elevata e per questo la gravit\u00e0 deve essere da subito stabilita attraverso la determinazione dei gas respiratori nel sangue (emogasanalisi) o il rilevamento mediate saturimetro al dito al fine di evidenziare i bassi livelli di ossigeno nel sangue. <\/p>\n<p>  <strong>Evoluzione cronica e terapie<\/strong>  <\/p>\n<p> Le forme croniche di polmonite interstiziale portano gradualmente a <strong>fibrosi<\/strong>, una sorta di cicatrice che circonda gli <strong>alveoli polmonari <\/strong>e ispessisce le loro sottili pareti impedendo di svolgere la funzione fisiologica di scambiare ossigeno e anidride carbonica. In questi casi si pu\u00f2 cercare di contenere la progressione del danno somministrando ai pazienti cortisonici e farmaci immunosoppressori; sono invece di recente introduzione <strong>farmaci antifibrotici<\/strong> come il <strong>Pirfenidone <\/strong>e il <strong>Nintedanib<\/strong> che contrastano la formazione di cicatrici diffuse. La terapia di fondo \u00e8 comunque affidata alla somministrazione di ossigeno e alla fisioterapia respiratoria. <\/p>\n<p>  <strong>Prevenzione e vaccini<\/strong>  <\/p>\n<p> Anche se non tutte le forme di polmonite sono prevenibili, alcune norme preventive possono ridurre il rischio di contrarre la malattia, come le vaccinazioni contro le infezioni polmonari e non fumare. \u00c8 infatti disponibile il vaccino antipneumococcico che da tempo \u00e8 inserito nei <strong>Livelli Essenziali di Assistenza (Lea)<\/strong> ed \u00e8 fortemente consigliato a tutte le persone sopra i 65 anni. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I numeri parlano chiaro: in Italia ogni anno sono 150mila i ricoverati per diversi tipi di polmonite che,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":227519,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-227518","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115594730435226331","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=227518"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227518\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/227519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=227518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=227518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=227518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}