{"id":227633,"date":"2025-11-22T20:11:14","date_gmt":"2025-11-22T20:11:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/227633\/"},"modified":"2025-11-22T20:11:14","modified_gmt":"2025-11-22T20:11:14","slug":"g20-meloni-indica-la-strada-stop-ai-dogmi-ideologici-che-hanno-fatto-danni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/227633\/","title":{"rendered":"G20, Meloni indica la strada: &#8220;Stop ai dogmi ideologici che hanno fatto danni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Stop ai dogmi integralisti: <strong><a data-autogenerated=\"yes\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/persone\/giorgia-meloni-134874.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giorgia Meloni<\/a> <\/strong>tranchant nel suo intervento alla seconda sessione di lavoro del <strong>G20<\/strong>. Nel corso della riunione dedicata ai temi dei disastri naturali, del cambiamento climatico, della transizione energetica e della sicurezza alimentare, il primo ministro ha richiamato l\u2019attenzione sui rischi legati a scelte considerate eccessivamente ideologiche in materia ambientale ed energetica: &#8220;Dobbiamo abbandonare una volta per tutte un dogmatismo ideologico che sta provocando pi\u00f9 danni che benefici. In Europa, ad esempio, sono state fatte in passato scelte che hanno messo in ginocchio interi settori produttivi, e senza che questo producesse un beneficio reale sulle emissioni globali&#8221;.<\/p>\n<p>Approcci simili, se applicati all\u2019<strong>Africa<\/strong> senza tener conto delle specificit\u00e0 dei singoli Paesi, potrebbero risultare controproducenti, la linea della Meloni. &#8220;\u00c8 una strategia perdente&#8221; ha affermato il premier, ponendo l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di individuare &#8220;un punto di equilibrio pragmatico tra la necessit\u00e0 di limitare le emissioni e il rischio tanto di compromettere i sistemi produttivi pi\u00f9 avanzati, quanto di impedire a quelli pi\u00f9 deboli di affermarsi&#8221;.<\/p>\n<p>La leader del governo italiano ha ribadito anche la posizione di Roma sul principio della <strong>neutralit\u00e0 tecnologica <\/strong>nel percorso verso la <strong>decarbonizzazione<\/strong>. \u201cNon c&#8217;\u00e8 una sola soluzione capace di costruire in tempi rapidi una solida alternativa all&#8217;approvvigionamento da fonti fossili&#8221; ha spiegato, e per questo motivo &#8220;il mix energetico deve essere equilibrato e deve combinare tutte le tecnologie a disposizione&#8221;. Nella sua analisi ha fatto riferimento a un ampio ventaglio di strumenti, dalle rinnovabili ai biocarburanti, dall\u2019idrogeno ai sistemi di cattura della CO2, fino alla ricerca sulla fusione nucleare.<\/p>\n<p>Una parte del suo intervento \u00e8 stata dedicata anche ai sistemi alimentari e alle iniziative intraprese dall\u2019Italia in collaborazione con diversi Paesi africani. La Meloni ha ricordato che l\u2019Italia ha co-organizzato con l\u2019Etiopia l\u2019ultimo Vertice delle Nazioni Unite su questo tema e ha citato progetti avviati in Algeria, Senegal, Ghana e Congo. &#8220;Stiamo mettendo a disposizione dei nostri partner africani il nostro know-how agroalimentare e costruiamo con loro partenariati pubblico-privati che garantiscono risultati concreti&#8221; ha evidenziato, citando alcuni degli interventi in corso, come il recupero di aree desertiche per incrementare la produzione agricola.<\/p>\n<p>In chiusura, il premier ha acceso i riflettori sulla finalit\u00e0 delle <strong>attivit\u00e0 italiane nel continente africano<\/strong>: &#8220;Il nostro obiettivo non \u00e8\n<\/p>\n<p>quello di creare dipendenza; il nostro obiettivo \u00e8 di sostenere l&#8217;autosufficienza, perch\u00e9 crediamo nella dignit\u00e0 delle persone, crediamo nella libert\u00e0 delle nazioni e crediamo nella forza delle partnership autentiche&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Stop ai dogmi integralisti: Giorgia Meloni tranchant nel suo intervento alla seconda sessione di lavoro del G20. 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