{"id":228100,"date":"2025-11-23T03:55:20","date_gmt":"2025-11-23T03:55:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228100\/"},"modified":"2025-11-23T03:55:20","modified_gmt":"2025-11-23T03:55:20","slug":"atmosfera-natalizia-sui-colli-della-romagna-tanta-neve-caduta-in-poche-ore-la-spiegazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228100\/","title":{"rendered":"Atmosfera natalizia sui colli della Romagna, tanta neve caduta in poche ore: la spiegazione"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019inverno ha fatto il suo ingresso in maniera sull&#8217;entroterra Forlivese. Nelle ultime ore le correnti fredde di matrice artico-marittima hanno determinato un sensibile abbassamento delle temperature e <a href=\"https:\/\/www.forlitoday.it\/meteo\/neve-santa-sofia-22-novembre-2025.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">le prime nevicate hanno raggiunto non solo le vette, ma si sono spinte a quote decisamente molto basse<\/a>. Imbiancati non solo i passi, dove il manto ha raggiunto spessori importanti (oltre mezzo metro a quota 1500 metri), ma anche Tredozio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Galeata e Santa Sofia, regalando scenari tipicamente invernali che richiamano l\u2019atmosfera natalizia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.forlitoday.it\/cronaca\/maltempo-forlivese-interventi-vigili-del-fuoco.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">I danni del maltempo: interventi dei Vigili del Fuoco<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.forlitoday.it\/signup\/premium-products\/?source=subscribe\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Abbonati alla sezione di inchieste Dossier di Forl\u00ecToday<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Il vortice depressionario, colmo di aria fredda giunta dal Nord Europa, nel corso delle ultime ore \u00e8 rimasto leggermente pi\u00f9 a nord rispetto a quanto previsto venerd\u00ec e nei giorni scorsi dai modelli previsionali &#8211; spiega Manuel Mazzoleni, meteorologo di<a href=\"https:\/\/www.3bmeteo.com\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> 3bmeteo.com<\/a> -. Questo ha determinato un\u2019intensificazione delle precipitazioni tra Emilia orientale e Romagna. Proprio in concomitanza delle precipitazioni pi\u00f9 intense, ci\u00f2 ha permesso alla neve di scendere fino a quote leggermente pi\u00f9 basse rispetto a quanto si prevedeva, anche se gi\u00e0 venerd\u00ec erano attesi accumuli a partire dai 300\/400 metri. Il limite, invece, \u00e8 sceso a tratti fin verso i 200-250 metri di quota, con fiocchi coreografici localmente anche pi\u00f9 in basso&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Avete un riferimento dei centimetri caduti in alcune zone?<\/strong><br \/><strong>\u201c<\/strong>A quote collinari attualmente si registrano accumuli tra 20 e 30 centimetri di neve fresca. Trattandosi di neve \u201caltimetrica\u201d, scendendo di quota gli accumuli si riducono progressivamente, fino a scemare intorno ai 200\/300 metri di altitudine\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaJxQeX2f3ES4TmmQI08\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Leggi le notizie di Forl\u00ecToday su WhatsApp: iscriviti al canale<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 l&#8217;attuale situazione atmosferica?<\/strong><br \/>\u201cL\u2019aria fredda artica, dopo aver valicato le Alpi entrando dalla porta del Rodano, ha scavato un centro di bassa pressione che attualmente colloca il suo minimo depressionario sul Tirreno centro-orientale. La sua posizione ha favorito a sua volta l\u2019ingresso della Bora, che a Trieste ha superato i 110 chilometri orari. Quest\u2019ultima si \u00e8 spinta su tutto l\u2019alto Adriatico, generando mareggiate sulle coste romagnole e favorendo fenomeni di stau a ridosso dell\u2019Appennino, con conseguente aumento dell\u2019intensit\u00e0 delle precipitazioni\u201d.<\/p>\n<p><strong>Si tratta di precipitazioni che arrivano dall&#8217;Adriatico. Il contrasto tra l&#8217;aria fredda e la superficie marina ancora calda ha fatto s\u00ec che le precipitazioni fossero pi\u00f9 intense?<\/strong><br \/>\u201cCome in parte spiegato prima, la collocazione del centro depressionario pi\u00f9 a nord ha favorito il ramo occluso della perturbazione nel coinvolgere in maniera pi\u00f9 incisiva l\u2019Emilia-Romagna. La presenza dell\u2019aria fredda in quota, unita all\u2019intensificazione delle correnti di Bora sull\u2019Adriatico, ha ulteriormente alimentato l\u2019instabilit\u00e0, con fenomeni di stau (ovvero l\u2019accumulo e il sollevamento forzato delle masse d\u2019aria umida quando incontrano un rilievo montuoso: l\u2019aria, costretta a salire, si raffredda rapidamente e genera precipitazioni pi\u00f9 intense sul lato sopravvento) e conseguente ulteriore abbassamento della quota neve\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa \u00e8 mancato per vedere la neve anche in citt\u00e0? Ci \u00e8 mancato davvero poco\u2026<\/strong><br \/>\u201cLa neve non \u00e8 riuscita a scendere sino in pianura, principalmente a causa delle temperature ancora positive nei bassi strati e, in secondo luogo, per la mancanza di precipitazioni intense, particolarmente in pianura. In quota \u00e8 entrata aria molto fredda, che tuttavia ha interessato in maniera pi\u00f9 incisiva il Nordovest e successivamente i bacini italiani centro-occidentali, interessando in maniera pi\u00f9 marginale la Romagna e il versante adriatico. Qui, nei bassi strati (fino a 500\/600 metri di quota), le temperature sono rimaste ampiamente positive, tra 4 e 6\u00b0C. Va detto che erano comunque previsti valori fino a -5\u00b0C al livello barico di 1500 hPa, corrispondente a circa 1300\/1500 metri di quota. Questa aria fredda, unita alle precipitazioni pi\u00f9 intense a ridosso dell\u2019Appennino, ha favorito le nevicate fino a quote pi\u00f9 basse\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi giorni?<\/strong><br \/>\u201cUn miglioramento \u00e8 atteso entro la fine della giornata, preludio a un avvio di domenica soleggiato ma freddo, con rischio di gelate fino a quote di bassa collina. Tuttavia, gi\u00e0 verso la fine della giornata di domenica \u00e8 previsto un aumento della nuvolosit\u00e0 per l\u2019arrivo di una nuova perturbazione, che tra luned\u00ec e marted\u00ec rinnover\u00e0 l\u2019instabilit\u00e0 anche su Emilia e successivamente sulla Romagna\u201d.<\/p>\n<p><strong>Altra neve sui colli?<\/strong><br \/>\u201cQuesta perturbazione sar\u00e0 alimentata da aria sudoccidentale leggermente pi\u00f9 mite, che far\u00e0 salire la quota neve oltre i 1500 metri. Un miglioramento pi\u00f9 netto \u00e8 atteso da met\u00e0 settimana in poi, salvo qualche isolata nota instabile a ridosso dell\u2019Appennino romagnolo. \u00c8 possibile un nuovo peggioramento all\u2019inizio di dicembre, ma la situazione \u00e8 ancora da confermare\u201d.<\/p>\n<p>         &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n    <strong>5<\/strong> minuti di lettura   &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019inverno ha fatto il suo ingresso in maniera sull&#8217;entroterra Forlivese. 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