{"id":228278,"date":"2025-11-23T07:57:09","date_gmt":"2025-11-23T07:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228278\/"},"modified":"2025-11-23T07:57:09","modified_gmt":"2025-11-23T07:57:09","slug":"ho-dato-un-nome-al-mio-nuovo-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228278\/","title":{"rendered":"Ho dato un nome al mio nuovo cuore"},"content":{"rendered":"<p>Il 20 agosto 2025 \u00e8 stato il giorno in cui la vita di <strong>Martina Nasoni<\/strong>, speaker radiofonica e vincitrice del Grande Fratello nel 2019, \u00e8 cambiata per sempre. \u00c8 stato il giorno in cui si \u00e8 interrotto il cerchio di quella malattia cardiaca degenerativa che l\u2019aveva accompagnata sin da piccola. Il giorno in cui ha ricevuto un nuovo cuore, a cui ha dato un nome, dopo aver salutato quello che era stato con lei sin dalla nascita. Ne ha parlato a <strong>Verissimo<\/strong>, nel salotto di Silvia Toffanin, in un racconto struggente.\n<\/p>\n<p>Martina Nasoni racconta il trapianto di cuore<\/p>\n<p>Lo scorso 20 agosto, <a href=\"https:\/\/dilei.it\/vip\/martina-nasoni-trapianto-cuore-foto\/1802711\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Martina Nasoni ha ricevuto un nuovo cuore<\/a>. \u201c\u00c8 successo tutto in tempi molto lunghi, ma anche estremamente brevi. La chiamata \u00e8 arrivata il giorno prima che ero arrivata dal mare, ero anche molto rilassata. Non \u00e8 stato molto semplice accoglierla. Inizialmente avevo pensato<strong> \u2018No, mi rinchiudo dentro casa e non esco pi\u00f9\u2019<\/strong>. Poi ho ripensato a tutti gli anni che ho trascorso con quella patologia al cuore e che forse era un regalo che mi meritavo\u201d, ha raccontato a <a href=\"https:\/\/dilei.it\/spettacolo\/anticipazioni-verissimo-22-novembre-2025\/1962401\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Verissimo<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019ex gieffina e speaker radiofonica, sin da bambina ha convissuto con la <strong>cardiomiopatia ipertrofica<\/strong>, ereditata dalla madre. Per questa ragione i medici hanno ritenuto giusto programmare il delicato intervento, seppur con tempistiche pi\u00f9 rapide rispetto al solito.<\/p>\n<p>\u201cOggi la medicina \u00e8 andata avanti \u2013 prosegue il suo racconto -. Il trapianto non \u00e8 l\u2019ultima spiaggia, ma un punto di inizio, una svolta concreta. Con me i medici hanno abbreviato i tempi e hanno deciso di porre fine a questa malattia prima del dovuto. <strong>Hanno voluto darmi una vita migliore gi\u00e0 adesso a 27 anni<\/strong>, che ho ancora tutto da vivere. Non pensavo che la mia vita potesse cambiare cos\u00ec tanto\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019addio al vecchio cuore per lasciare il posto al nuovo<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un momento dell\u2019intervista di Martina Nasoni che ha molto colpito il pubblico di Canale 5. \u00c8 quello dell\u2019addio, la sera prima del trapianto: \u201cHo salutato il mio vecchio cuore. <strong>\u00c8 stato un momento molto intenso<\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 un po\u2019 come se stessi salutando mio figlio. Ho iniziato a chiedergli scusa, perch\u00e9 avrei voluto portarlo con me ma non era possibile, quindi <strong>l\u2019ho accompagnato pian piano verso la morte<\/strong>, cercando di calmarlo il pi\u00f9 possibile. Dicendo \u2018Sei stato grande fino adesso, ma \u00e8 arrivato il momento di riposare\u2019. E sentivo una grande pace dentro di me\u201d.<\/p>\n<p>Dopo il trapianto tutto \u00e8 cambiato all\u2019istante, sin dal momento del risveglio. Era come se d\u2019un tratto tutta la rabbia che aveva sentito nel corso della vita fosse sparita nel nulla: \u201cAdesso per ogni cosa che vivo non mi sento sola. <strong>Una persona mi ha permesso di essere qui, di poter raccontare questa cosa<\/strong>, di iniziare veramente a vivere. Perch\u00e9 \u00e8 incredibile quello che io provo in questo periodo. Pian piano sto cambiando, mi sto rendendo conto di cosa \u00e8 successo dentro di me. E pian piano ci siamo iniziati a conoscere\u201d.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019addio al vecchio cuore, il saluto a quello nuovo che ha accolto come una creatura: \u201c<strong>Lo accarezzavo, perch\u00e9 sentivo come se fosse spaventato anche lui o lei<\/strong>, come se fosse un bambino in un angolo che si guardava intorno chiedendosi cosa fosse successo\u201d. Un cuore che non \u00e8 soltanto un organo, ma qualcosa a cui ha dato persino un nome: \u201cLa prima volta che l\u2019ho visto, non so perch\u00e9, ma <strong>ho detto \u2018Lui \u00e8 Liam\u2019<\/strong>. Gli ho dato un nome. Non so nulla della persona che mi ha donato questo organo, ma l\u2019ho sentito mio da subito e ho cercato di fargli strada dentro di me\u201d.<\/p>\n<p class=\"p1\">Resta sempre aggiornata:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.whatsapp.com\/channel\/0029Vb68mVyHVvTWezDm7d0R\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>iscriviti al nostro canale WhatsApp!<\/b><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 20 agosto 2025 \u00e8 stato il giorno in cui la vita di Martina Nasoni, speaker radiofonica e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":228279,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,6061,204,1537,90,89,214,22839],"class_list":{"0":"post-228278","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-grande-fratello","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-spettacolo","15":"tag-verissimo"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115597950540942522","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228278"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228278\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}