{"id":228312,"date":"2025-11-23T08:25:11","date_gmt":"2025-11-23T08:25:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228312\/"},"modified":"2025-11-23T08:25:11","modified_gmt":"2025-11-23T08:25:11","slug":"hyundai-crater-il-fuoristrada-estremo-per-affrontare-ogni-sentiero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228312\/","title":{"rendered":"Hyundai CRATER, il fuoristrada estremo per affrontare ogni sentiero"},"content":{"rendered":"<p>La presentazione del <strong>CRATER Concept<\/strong> a Los Angeles \u00e8 servita a capire quanto <strong>Hyundai<\/strong> voglia rafforzare la linea XRT e costruire attorno a quell\u2019immaginario una famiglia di modelli pi\u00f9 ruvida e orientata al fuoristrada. Al momento si muove solo sotto forma di concept, ma \u00e8 evidente la sete del marchio di avventure, da affrontare con una coerenza tutta nuova. Alla domanda interna \u201cche forma ha la libert\u00e0?\u201d, i designer si sono rimboccati le maniche: la risposta pu\u00f2 essere individuata nella monoscocca compatta e negli angoli di attacco esasperati, i capisaldi intoccabili di un esercizio di stile, s\u00ec, ma anche pragmatico.\n<\/p>\n<p>Design ispirato alla filosofia \u201cArt of Steel\u201d<\/p>\n<p>Il debutto ha coinciso con l\u2019esposizione ad Automobility LA, un appuntamento nel quale Hyundai ha voluto illustrare la natura della XRT anche nei giorni aperti al pubblico. Accanto ai modelli di serie oggi presenti nei concessionari americani ed europei, CRATER ha diviso la scena insieme a varianti XRT gi\u00e0 ammirate di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/auto-elettriche\/hyundai-ioniq-5-660000-km-3-anni\/302754\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ioniq 5<\/a>, Santa Cruz e Palisade. Definirla una superficiale ricerca di attenzioni vuol dire avere mal interpretato la politica: il brand aveva bisogno di veicolare a un ampio bacino di utenti la sua<strong> nuova impronta off-road<\/strong>, riconoscibile sia nell\u2019estetica sia nel feeling di guida.<\/p>\n<p>Il design nasce negli studi californiani di Hyundai, a Irvine, e ruota attorno alla filosofia<strong> \u201cArt of Steel\u201d<\/strong>, la stessa che negli ultimi anni ha portato il costruttore a puntare su superfici pulite e spigoli marcati, con linee che danno l\u2019impressione di arrivare tutte dalla stessa lastra di metallo. I portavoce Hyundai lo descrivono come un punto di partenza per la gamma XRT, in vista della prossima fase, in cui i veicoli rientrano in un unico filo conduttore, un linguaggio fatto di protezione, superfici robuste e accessori funzionali, concepito in base alle esigenze reali.<\/p>\n<p>Nel complesso, la vettura mantiene un\u2019impostazione compatta e fin dal principio appare evidente che il meglio di s\u00e9 lo riserva lungo i sentieri accidentati. Gli sbalzi sono minimi e la linea corta e raccolta testimonia un\u2019attitudine spartana di fondo, accentuata dagli angoli anteriori e posteriori molto aperti.<\/p>\n<p>Il frontale \u00e8 dominato da un<strong> pianale di protezione<\/strong> largo quanto la vettura. Sia l\u2019assetto frontale sia quello posteriore privilegiano angoli ampi per non impuntarsi in <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/auto-fuoristrada-4x4-migliori\/234230\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fuoristrada<\/a>. Irrigiditi e allargati, i parafanghi aiutano a percorrere superfici accidentate, un\u2019attitudine che le <strong>ruote da 18 pollici<\/strong> con <strong>gomme da 33\u2033<\/strong> confermano, dalle forme di un impatto esagonale su metallo per riportare sulla carrozzeria l\u2019immaginario delle zone pi\u00f9 dure che hanno ispirato il concept.<\/p>\n<p>Limb risers per proteggere dalla vegetazione<\/p>\n<p>Sui montanti anteriori compaiono i <strong>limb risers<\/strong>, i cavi inclinati che proteggono dalla fitta vegetazione: difficilmente saranno confermati nella versione finale, ma servono a dare la direzione. La firma luminosa adotta il tema Pixel, qui resa in forma tridimensionale, con proiettori indiretti che danno profondit\u00e0 alle superfici, mentre in piena notte l\u2019impronta luminosa fa risaltare i contorni dei pannelli, avvisando gli altri conducenti del proprio arrivo.<\/p>\n<p>Si inserisce a sua volta nella vocazione off-road la <strong>piattaforma sul tetto<\/strong>, dove trovano spazio luci supplementari, stivaggio e altre comodit\u00e0. Al posto dei tradizionali specchietti esterni i designer hanno preferito adottare piccole unit\u00e0 camera, in grado di trasformarsi all\u2019occorrenza in torce da usare fuori dal veicolo, e la possibilit\u00e0 di utilizzare uno dei ganci di recupero come apribottiglie \u00e8 solo l\u2019ennesima intuizione geniale. Per quanto quest\u2019ultimo elemento costituisca in primo luogo un dettaglio narrativo, anzich\u00e9 impattante sulle performance \u201cdure e pure\u201d, denota una mentalit\u00e0 elastica, che alimenta l\u2019hype casomai la forma finale sbarcasse effettivamente nei concessionari.<\/p>\n<p>Curve of Upholstery<\/p>\n<p>Se facciamo un salto all\u2019interno, lo stacco \u00e8 netto, frutto del lavoro compiuto dai designer sulle superfici e sulla struttura. In un certo senso le forme del crash pad richiamano un foglio di metallo piegato, in particolare per via delle micro-forature che danno modo a un\u2019illuminazione soffusa di filtrare. Anzich\u00e9 nascosto, il <strong>roll-cage<\/strong>\u00a0viene messo in bella mostra, poich\u00e9 rafforza quella sensazione di robustezza tanto cercata in un veicolo del genere, e le maniglie integrate agevolano le operazioni di salita e discesa da fuoristrada.<\/p>\n<p>I sedili rinunciano alla classica configurazione da mezzo stradale: ricordano imbracature da spedizione, con imbottiture cilindriche e un sostegno laterale da vera guida in condizioni difficili, e sono pure previste delle cinture a quattro punti. L\u2019impostazione dell\u2019interfaccia di tipo modulare risponde sempre alla domanda iniziale sulla libert\u00e0, che ha influito sull\u2019intera progettazione. Oltre a occupare l\u2019intera larghezza del parabrezza, l\u2019<strong>head-up display<\/strong> integra anche la funzione retrovisiva e certe unit\u00e0 interne, tra cui lo speaker centrale, possono essere estratte e adoperate all\u2019esterno.<\/p>\n<p>In contrapposizione all\u2019atmosfera da officina presente in parecchi 4\u00d74, il centro stile Hyundai ha sposato una differente corrente di pensiero, alla quale ha assegnato il nome di <strong>\u201cCurve of Upholstery\u201d<\/strong>: in sostanza, le soluzioni tecniche definiscono le forme e queste vengono ammorbidite dove necessario, l\u2019esatto opposto di un classico prototipo da vetrina. Insomma, le parti destinate a reggere gli urti rimangono dure, altre vengono trattate per sopravvivere a un uso quotidiano difficile, affinch\u00e9 non finiscano per distruggersi dopo solo un paio di gite fuori porta.<\/p>\n<p>A livello di infotainment, la Casa osserva l\u2019approccio BYOD, ovvero si modella sul dispositivo personale collegato, lasciando al veicolo il ruolo di \u201ccontenitore\u201d, andando incontro agli utenti abituati a destreggiarsi tra due o tre device durante i viaggi. La componente digitale non \u00e8 affatto un aspetto su cui sorvolare, tuttavia l\u2019anima della showcar riguarda i dettagli off-road nella loro accezione stretta, dai controlli meccanici alle <strong>modalit\u00e0 Snow, Sand e Mud<\/strong>, dalla gestione indipendente dei differenziali al pacchetto di strumenti analogici, quali ad esempio la bussola e l\u2019altimetro.<\/p>\n<p>Nel tunnel centrale \u00e8 presente un controller \u201cgear-type\u201d adibito a gestire bloccaggi, freno in discesa, controllo del rimorchio e i preset Snow, Sand e Mud. Su motori e batterie i rappresentanti Hyundai mantengono il massimo riserbo e non poteva essere diversamente: l\u2019obiettivo con la showcar CRATER non \u00e8 anticipare la tecnica, bens\u00ec fissare un\u2019estetica da raccontare nella futura generazione XRT.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La presentazione del CRATER Concept a Los Angeles \u00e8 servita a capire quanto Hyundai voglia rafforzare la linea&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":228313,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[2765,52949,1612,54887,7056,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-228312","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-auto","9":"tag-concept-car","10":"tag-design","11":"tag-fuoristrada","12":"tag-hyundai","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-science","17":"tag-science-and-technology","18":"tag-scienceandtechnology","19":"tag-scienza","20":"tag-scienza-e-tecnologia","21":"tag-scienzaetecnologia","22":"tag-technology","23":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115598060863995718","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228312"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228312\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}