{"id":228390,"date":"2025-11-23T09:23:24","date_gmt":"2025-11-23T09:23:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228390\/"},"modified":"2025-11-23T09:23:24","modified_gmt":"2025-11-23T09:23:24","slug":"a-capo-della-banda-due-detenuti-ecco-come-entrava-perquisizione-di-massa-alla-dogaia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228390\/","title":{"rendered":"a capo della banda due detenuti, ecco come entrava. Perquisizione di massa alla Dogaia"},"content":{"rendered":"<p>Prato, 22 novembre 2025 \u2013 \u00c8 scattata all\u2019alba di oggi, 22 novembre,\u00a0nel <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/prato\/cronaca\/droga-cellulari-indagini-dogaia-mu9hjn53\" target=\"_blank\"><strong>carcere di La Dogaia <\/strong>di <strong>Prato <\/strong><\/a>un\u2019operazione definita dagli inquirenti \u201cstraordinaria per dimensioni e necessaria per la gravit\u00e0 del fenomeno criminale emerso\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"Traffico di droga nel carcere di Prato: a capo della banda due detenuti, ecco come entrava. Perquisizione di massa alla Dogaia\" loading=\"lazy\" width=\"762\" height=\"429\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/x9u8qb2\"\/> <\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/cronaca\/detenuto-morto-a-prato-forse-b4d97102\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Detenuto morto a Prato: &#8220;Forse \u00e8 stato ucciso&#8221;. Prese parte alla rivolta<img alt=\"Detenuto morto a Prato: &quot;Forse \u00e8 stato ucciso&quot;. Prese parte alla rivolta\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/detenuto-morto-a-prato-forse-e-stato-ucciso-prese-parte-alla-rivolta.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p>Una <strong>mobilitazione senza precedenti:<\/strong> circa <strong>800 agenti <\/strong>delle forze dell\u2019ordine sono stati dispiegati per eseguire due decreti di perquisizione e sequestro che riguardano l\u2019intera struttura, 564 detenuti \u2014 tra cui 29 gi\u00e0 indagati \u2014 e tutte le aree comuni dell\u2019istituto.<\/p>\n<p> <img alt=\"Il procuratore Luca Tescaroli\" loading=\"lazy\" width=\"1280\" height=\"1023\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/il-procuratore-luca-tescaroli.webp\"\/><\/p>\n<p>Il procuratore Luca Tescaroli<\/p>\n<p>L\u2019intervento \u00e8 la risposta pi\u00f9 ampia mai messa in campo nel penitenziario pratese e arriva dopo mesi di indagini serrate.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/prato\/cronaca\/carcere-fuori-controllo-violenze-sessuali-a7337df9\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carcere fuori controllo. Violenze sessuali e torture. E il \u2018detenuto-influencer\u2019 che posta video su TikTok<img alt=\"Carcere fuori controllo. Violenze sessuali e torture. E il \u2018detenuto-influencer\u2019 che posta video su TikTok\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/carcere-fuori-controllo-violenze-sessuali-e-torture-e-il-detenuto-influencer-che-posta-video-su-tikt.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p>Gi\u00e0 il <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/prato\/cronaca\/carcere-prato-perquisizioni-ouvx00fr\" target=\"_blank\">28 giugno era stato effettuato un primo blitz<\/a> su 127 detenuti, con 263 agenti impegnati: un\u2019operazione che aveva portato alla denuncia di 33 persone e al sequestro di 41 cellulari nei reparti di alta e media sicurezza.<\/p>\n<p> <img alt=\"carcere dogaia perquisizioni\" loading=\"lazy\" width=\"2200\" height=\"1467\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/carcere-dogaia-perquisizioni.webp\"\/><\/p>\n<p>perquisizioni detenuti carcere dogaia blitz<\/p>\n<p>Ma gli sviluppi investigativi dei mesi successivi hanno delineato un quadro ben pi\u00f9 profondo, definito dagli inquirenti \u201cpulviscolare\u201d, perch\u00e9 capace di infiltrarsi in diverse sezioni sfruttando i movimenti dei detenuti lavoranti, dei semiliberi e di chi rientrava dai permessi premio.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/prato\/cronaca\/carcere-prato-w1astpm0\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u201cViolenze sessuali, live su Tik Tok dalle celle e rivolte\u201d: carcere di Prato, accuse e reazioni<img alt=\"\u201cViolenze sessuali, live su Tik Tok dalle celle e rivolte\u201d: carcere di Prato, accuse e reazioni\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/carcere-perquisizione-bis.webp\"\/><\/a><br \/>\nDroghe, violenze, telefoni e TikTok: un mercato interno capillare <\/p>\n<p>Le<strong> indagini <\/strong>coordinate dal procuratore di Prato <strong>Luca Tescaroli<\/strong> ricostruiscono un sistema articolato e radicato: violenze tra detenuti, estorsioni, traffico di droga \u2014 cocaina, hashish, eroina, anfetamine \u2014 e una disponibilit\u00e0 quasi ordinaria di telefoni cellulari, utilizzati anche per gestire profili social, tra cui account <strong>TikTok<\/strong> aggiornati direttamente dall\u2019interno del carcere.<\/p>\n<p> <img alt=\"carcere dogaia perquisizioni\" loading=\"lazy\" width=\"2200\" height=\"1467\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1763889804_387_carcere-dogaia-perquisizioni.webp\"\/><\/p>\n<p>perquisizioni detenuti carcere dogaia blitz<\/p>\n<p>Gli stupefacenti entravano con modalit\u00e0 diverse e sempre pi\u00f9 ingegnose. Detenuti in permesso venivano minacciati o picchiati per costringerli al trasporto al rientro in istituto. Parte della <strong>droga<\/strong> arrivava <strong>nascosta nelle parti intime<\/strong> dei familiari durante i colloqui, oppure all\u2019interno di pacchi di cibo o indumenti. Altri quantitativi venivano lanciati dall\u2019esterno oltre il muro di cinta, affidati ai <strong>droni<\/strong> o fatti arrivare alla finestra delle celle. Una <strong>struttura ricettiva<\/strong> di via Pistoiese, poi, \u00e8 stata individuata come punto strategico per lo scambio destinato ai detenuti in permesso.<\/p>\n<p>All\u2019interno del carcere, i prezzi salivano \u201cin modo esponenziale\u201d, come riferito da un collaboratore di giustizia che <strong>racconta di aver pagato 500<\/strong> euro per 0,7 grammi di cocaina. I pagamenti avvenivano attraverso carte ricaricabili intestate ai detenuti o ai loro contatti.<\/p>\n<p>Il clima di violenza: pestaggi, minacce e armi rudimentali <\/p>\n<p>La procura documenta poi vari allarmanti episodi di aggressioni fatte per costringere i detenuti a introdurre droga al rientro dai permessi. Due indagati \u2014 un dominicano e un tunisino, entrambi di 41 anni \u2014 avrebbero agito con una rete di complici, tra cui una addetta alle pulizie legata sentimentalmente a uno di loro.<\/p>\n<p>Un detenuto sarebbe stato pestato l\u20198 aprile scorso con calci e pugni, riportando lesioni e un trauma cranico-facciale. Un altro, il 16 maggio, sarebbe stato colpito con un punteruolo all\u2019avambraccio e all\u2019inguine per costringerlo a collaborare. In altri casi le minacce erano finalizzate a ottenere denaro: somme aggiuntive fino a 1.000 euro per acquistare la droga da rivendere.<\/p>\n<p>In tutto sono 29 i detenuti indagati, di diverse nazionalit\u00e0 \u2014 dominicana, tunisina, marocchina, egiziana, italiana, polacca e albanese \u2014 accusati a vario titolo di estorsione, violenza privata, traffico di stupefacenti, introduzione di telefoni, detenzione di armi rudimentali e altri reati. Sei detenuti vittime di minacce o aggressioni hanno deciso di collaborare con la procura, per ricostruire il funzionamento del sistema criminale.<\/p>\n<p>Sequestri e falle nella sicurezza <\/p>\n<p>Dal luglio 2024 gli investigatori hanno sequestrato 30 lotti di droga, 49 cellulari, router, droni e plichi lanciati dall\u2019esterno con telefoni e stupefacenti. Il 31 ottobre due detenuti sono rientrati dai permessi con oltre 180 grammi di cannabis e 100 grammi di cocaina nascosti nel corpo. Il 19 novembre sono stati recuperati quattro involucri lanciati dall\u2019esterno con lo stesso contenuto.<\/p>\n<p>Ma l\u2019indagine mette in luce anche un altro aspetto: le <strong>carenze strutturali del carcere.<\/strong> Mancano telecamere in molte sezioni, le finestre non hanno reti anti-lancio, i droni sorvolano l\u2019area con facilit\u00e0 e la copertura telefonica serva ad alimentare traffici e comunicazioni clandestine.<\/p>\n<p>La procura chiede per questo interventi immediati: videosorveglianza continua, barriere anti-lancio, dispositivi anti-drone, schermature contro l\u2019uso della rete, controlli radiologici sistematici al rientro dai permessi e un aumento stabile del personale.<\/p>\n<p>L\u2019operazione pi\u00f9 imponente mai vista a La Dogaia <\/p>\n<p>Il maxi-blitz in corso mira a mappare definitivamente il sistema illecito interno, individuando telefoni, droga, armi rudimentali e tutto ci\u00f2 che \u00e8 collegato ai 17 Imei e alle 21 utenze telefoniche ancora attive. La procura invita i detenuti vittime di intimidazioni a denunciare, garantendo forme di protezione gi\u00e0 sperimentate con i sei collaboratori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prato, 22 novembre 2025 \u2013 \u00c8 scattata all\u2019alba di oggi, 22 novembre,\u00a0nel carcere di La Dogaia di Prato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":228391,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[5802,874,14,938,135387,10846,35707,8,1537,90,89,8990,7,15,82,9,83,10,58854,1988,13,1780,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-228390","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-banda","9":"tag-carcere","10":"tag-cronaca","11":"tag-detenuti","12":"tag-dogaia","13":"tag-droga","14":"tag-entrava","15":"tag-headlines","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-massa","20":"tag-news","21":"tag-notizie","22":"tag-notizie-di-cronaca","23":"tag-notizie-principali","24":"tag-notiziedicronaca","25":"tag-notizieprincipali","26":"tag-perquisizione","27":"tag-prato","28":"tag-titoli","29":"tag-traffico","30":"tag-ultime-notizie","31":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","32":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","33":"tag-ultimenotizie","34":"tag-ultimenotiziedicronaca","35":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115598288945560740","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}