{"id":228514,"date":"2025-11-23T11:25:13","date_gmt":"2025-11-23T11:25:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228514\/"},"modified":"2025-11-23T11:25:13","modified_gmt":"2025-11-23T11:25:13","slug":"ornella-vanoni-lunga-fila-alla-camera-ardente-per-lultimo-saluto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228514\/","title":{"rendered":"Ornella Vanoni, lunga fila alla camera ardente per l&#8217;ultimo saluto"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">Le note di \u2018Domani \u00e8 un altro giorno\u2019 accolgono i tanti, vip e semplici cittadini, arrivati alla camera ardente al Piccolo Teatro Grassi di Milano per portare l\u2019ultimo saluto a Ornella Vanoni. La bara di legno chiaro, semplice (come la stessa cantante aveva richiesto, raccomandando di non spendere troppo per la bara, \u201ctanto andr\u00e0 bruciata\u201d) \u00e8 ai piedi del palco tante volte solcato dall\u2019artista. Ai lati due cuscini di girasoli, alle spalle i gonfaloni di Regione Lombardia e Comune di Milano e la corona di fiori del Piccolo Teatro Grassi. <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Il carro funebre che trasporta il feretro di Ornella Vanoni \u00e8 arrivato al Piccolo Teatro Grassi di Milano, accompagnato dagli applausi dei cittadini.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Tantissimi i milanesi in attesa di dare l\u2019ultimo saluto all&#8217;artista alla camera ardente. Una coda composta e silenziosa si snoda lungo via Dante, fin quasi ad arrivare a piazza Cairoli. Un\u2019immagine, con il Castello Sforzesco a fare da sfondo, che racconta l\u2019affetto che legava Ornella Vanoni alla citt\u00e0, in cui \u00e8 nata e vissuta fino alla morte, in casa, venerd\u00ec sera a 91 anni.\n<\/p>\n<p>Da Mannoia a Fazio, l&#8217;ultimo saluto all&#8217;artista<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Dopo un momento di raccoglimento tra i famigliari, il sindaco di Miilano Giuseppe Sala e l\u2019assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, la camera ardente \u00e8 stata aperta al pubblico. Tra i primi ad arrivare la cantante Emma Marrone e il conduttore Fabio Fazio. Tanti i colleghi che hanno portato il loro saluto all\u2019artista: Fiorella Mannoia, Arisa, Lella Costa. Alla camera ardente anche lo stilista Antonio Marras e Simona Ventura.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    \u201cE&#8217; stato un punto di riferimento per ognuno e ognuna di noi, perch\u00e9 Ornella era il simbolo della libert\u00e0, dell&#8217;irriverenza. Era una donna colta, era una donna elegante, era una donna libera. Ecco, era una donna libera e una cantante straordinaria\u201d, il ricordo di Fiorella Mannoia, all\u2019uscita dalla camera ardente. \u201cEra doveroso venirla a salutare. Ha vissuto in maniera lucida fino agli ultimi istanti. Forse una morte pi\u00f9 dolce non si poteva avere\u201d, ha detto Mannoia, ricordando \u201ctutte le telefonate che ci siamo fatte e anche i momenti divertenti perch\u00e9 era molto ironica e la battuta non le mancava mai. Le tante volte che abbiamo cantato insieme e i tanti palchi che abbiamo condiviso. Tanti ricordi, ma &#8211; ha ironizzato la cantante &#8211; quelli pi\u00f9 divertenti li tengo per me\u201d. Anche le loro conversazioni nel camerino \u201csono cose che non si possono ripetere\u201d.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    &#8220;Era unica, la pi\u00f9 grande di tutti&#8221;, le parole di Simona Ventura, accompagnata dal marito Giovanni Terzi. &#8220;Ci mancher\u00e0 tantissimo ma la sua musica \u00e8 immortale. &#8216;Domani \u00e8 un altro giorno&#8217; \u00e8 la canzone della mia vita\u201d, ha detto Ventura, descrivendo Vanoni come una \u201cdonna diretta, sarcastica e ironica. Mi mancher\u00e0 la sua generosit\u00e0. Parlavamo per ore\u201d.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    &#8220;Gli artisti non dovrebbero morire mai e in un certo senso non muoiono perch\u00e9 rimangono con noi attraverso quello che fanno. E fortunatamente Ornella ha fatto tanto &#8211; ha detto la cantante Arisa &#8211; Sapeva di essere una star, ma era una star tra di noi\u201d. Arisa ha raccontato, commossa, del rapporto che aveva con Ornella Vanoni: \u201cCi siamo sentite per molto tempo e lei, pi\u00f9 che manifestare un suo bisogno, si interessava ai bisogni degli altri. Mi chiedeva sempre se ero innamorata, se andavano bene le cose. Una persona meravigliosa, veramente da cui prendere esempio sia per coloro che vogliono fare gli artisti sia per coloro che vogliono semplicemente essere degli esseri umani\u201d. Nonostante l\u2019ultima telefonata risalga a \u201ctanto tempo fa, sono molto grata del periodo che abbiamo trascorso insieme\u201d.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Il legame tra Ornella Vanoni e la citt\u00e0 di Milano, in cui \u00e8 nata e sempre vissuta \u201csar\u00e0 per sempre\u201d, ha detto l\u2019assessore alla Cultura Tommaso Sacchi. Il desiderio, espresso ancora in vita da Vanoni, di avere un\u2019aiuola dedicata, \u201cfaceva parte della sua ironia. Lei \u00e8 riuscita con un piccolo scherzo a toccare un punto importante: lo diceva scherzando, ma lo diceva anche perch\u00e9 aveva piacere che questo legame con Milano fosse per sempre e lo sar\u00e0\u201d, ha affermato Sacchi.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\u201cAbbiamo parlato col sindaco per capire subito come ricordarla ma non \u00e8 questo il momento per dire che cosa, come e in quale luogo sar\u00e0 ricordata. Troveremo le formule giuste\u201d, ha spiegato l\u2019assessore, aggiungendo che \u201cla cosa bella di Ornella era la capacit\u00e0 di toccare temi che riguardano la vita della citt\u00e0. Distante dai palazzi della politica, ma profonda conoscitrice di Milano. Magari leggeva una notizia sul giornale, mi chiamava e commentava con senso critico e intelligente e mai per partito preso\u201d, ha raccontato Sacchi.<\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le note di \u2018Domani \u00e8 un altro giorno\u2019 accolgono i tanti, vip e semplici cittadini, arrivati alla camera&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":228515,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-228514","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115598768554881636","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228514\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228515"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}