{"id":228516,"date":"2025-11-23T11:26:20","date_gmt":"2025-11-23T11:26:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228516\/"},"modified":"2025-11-23T11:26:20","modified_gmt":"2025-11-23T11:26:20","slug":"cosi-il-silenzio-si-fa-arte-per-trovare-il-divino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228516\/","title":{"rendered":"cos\u00ec il silenzio si fa arte per trovare il divino"},"content":{"rendered":"<p>Bologna, 22 novembre 2025 \u2013<strong> Sar\u00e0 la mostra del Giubileo<\/strong>. \u2019Bartolomeo Cesi (1556 \u2013 1629) Pittura del silenzio nell\u2019et\u00e0 dei Carracci\u2019, \u00e8 la prima monografica sul pittore, importante protagonista bolognese nell\u2019autunno del Rinascimento. L\u2019esposizione inaugurata nella sala del Lapidario del Museo Civico Medievale di Bologna (via Manzoni 4), \u00e8 promossa dal Comune e dall\u2019Arcidiocesi, con la collaborazione della Pinacoteca Nazionale e dell\u2019Universit\u00e0 bolognese.<\/p>\n<p>Curata da Vera Fortunati, storica dell\u2019arte, l\u2019esposizione si rivela un\u2019occasione imperdibile per riscoprire il genio che, pur operando in diretta concorrenza con Agostino, Ludovico e Annibale Carracci, scelse una strada stilistica autonoma, segnata dalla solennit\u00e0 e dalla contemplazione mistica. Una mostra raffinata ed elegante che \u00e8 stata anche l\u2019occasione per restaurare tre pale d\u2019altare.<\/p>\n<p><strong>Si possono quindi amminare 30 opere tra pale d\u2019altare <\/strong>e disegni che illustrano il periodo pi\u00f9 felice dell\u2019attivit\u00e0 di Cesi dal 1585 al 1597 circa, anni in cui si impegn\u00f2 in un dialogo solitario e coraggioso in rapporto alle dilaganti novit\u00e0 pittoriche dei Carracci. &#8220;Sono fiero che intorno alla mostra \u2013 sottolinea l\u2019assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Daniele Del Pozzo \u2013 si sia costituito un proficuo lavoro di collaborazione culturale presieduto da Vera Fortunati e altri enti, che hanno avvertito l\u2019importanza dell\u2019evento&#8221;. Importanza che coincide anche con l\u2019identificazione da parte dello storico dell\u2019arte Daniele Benati, di due opere di Cesi \u2019L\u2019orazione nell\u2019orto\u2019 e la \u2019Sacra Famiglia con i Santi Caterina d\u2019Alessandria, Anna e Francesco\u2019.<\/p>\n<p>Il percorso<strong> si apre con il racconto della formazione dell\u2019artista <\/strong>negli anni Settanta del \u2019500 durante la stagione di rinnovamento spirituale e figurativo inaugurata dalla Chiesa della Controriforma, a cui partecipa la citt\u00e0 di Bologna sotto l\u2019influenza del pontificato di Gregorio XIII e dell\u2019azione pastorale del cardinale Gabriele Paleotti, figura di spicco assieme allo storico Carlo Sigonio (ritratto in mostra da Lavinia Fontana) e lo scienziato Ulisse Aldrovandi. Per continuare con tre ritratti, dove in quello del \u2019Ritratto di frate\u2019 \u00e8 pi\u00f9 accentuata l\u2019aderenza al vero. In Cesi il vero trascende, si sublima nella bellezza e nell\u2019armonia, come si ammira nella pala d\u2019altare del capolavoro \u2019Madonna con il Bambino in gloria con i Santi Benedetto, Giovanni Battista e Francesco\u2019 di San Giacomo Maggiore, nonch\u00e9 nel ciclo decorativo della cappella maggiore della chiesa di San Girolamo della Certosa, ricostruito splendidamente nel fondo della mostra su pannelli con a fianco i dipinti di Ludovico Carracci. L\u2019allestimento ad opera di Silvia Gaiba ha fatto s\u00ec che le opere risultassero nella loro bellezza, secondo i criteri del pittore spagnolo Zurbaran, al quale Cesi si ispirava. Molte opere, come la struggente \u2019Ges\u00f9 Cristo incoronato di spine\u2019 di Ludovico Carracci sono state prestate dalla Pinacoteca.<\/p>\n<p><strong>Cesi oper\u00f2 nelle chiese e nei conventi del territorio bolognese,<\/strong> e per questo la mostra diventa un percorso diffuso con ben 15 itinerari da visitare sotto le Due Torri, tra cui la basilica di Santo Stefano, San Domenico, San Giacomo Maggiore e la Cappella di Santa Maria dei Bulgari in Archiginnasio, con una guida ad hoc realizzata da Giovanna degli Esposti. Sono previste conferenze nel Museo e in Pinacoteca. Orari: marted\u00ec, gioved\u00ec dalle 10 alle 14; mercoled\u00ec, venerd\u00ec dalle 14 alle 19. Sabato,domenica, festivi dalle 10 alle 19. La mostra chiude il 22 febbraio 2026.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bologna, 22 novembre 2025 \u2013 Sar\u00e0 la mostra del Giubileo. \u2019Bartolomeo Cesi (1556 \u2013 1629) Pittura del silenzio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":228517,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,122182,135436,17198,1612,116778,203,204,1537,90,89,835,5186],"class_list":{"0":"post-228516","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-bartolomeo","14":"tag-cesi","15":"tag-cosi","16":"tag-design","17":"tag-divino","18":"tag-entertainment","19":"tag-intrattenimento","20":"tag-it","21":"tag-italia","22":"tag-italy","23":"tag-silenzio","24":"tag-trovare"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115598772338608621","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228516","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228516"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228516\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}