{"id":228603,"date":"2025-11-23T12:55:22","date_gmt":"2025-11-23T12:55:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228603\/"},"modified":"2025-11-23T12:55:22","modified_gmt":"2025-11-23T12:55:22","slug":"byd-addio-ai-display-rotanti-in-futuro-svelate-le-ragioni-fp-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/228603\/","title":{"rendered":"BYD, addio ai display rotanti in futuro: svelate le ragioni | FP &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>Quando BYD ha fatto irruzione sulla scena mondiale qualche anno fa, ha portato con s\u00e9 un evidente spirito di innovazione. Uno degli aspetti pi\u00f9 distintivi di questo approccio \u00e8 stato il display di infotainment <strong>rotante<\/strong>, capace di girare di 90 gradi per funzionare sia in modalit\u00e0 verticale che orizzontale, espediente creativo aveva lo scopo di far distinguere i modelli del marchio dalla concorrenza, regalando agli utenti un\u2019esperienza unica. Ma BYD ha recentemente annunciato che tale innovazione <strong>non sar\u00e0 disponibile nel prossimo futuro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>BYD e i display rotanti<\/strong><\/p>\n<p>Stella Li, vicepresidente di BYD, ha chiarito che, sebbene lo schermo rotante sia stato apprezzato dai clienti, <strong>presentava limitazioni significative<\/strong>, soprattutto per applicazioni come Apple CarPlay e Android Auto: queste piattaforme, estremamente popolari tra gli automobilisti moderni, <strong>si sono rivelate infatti poco compatibili<\/strong> con la funzionalit\u00e0 di rotazione dello schermo. Pertanto, la tech company cinese ha deciso di abbandonare questa peculiare caratteristica a favore di un design pi\u00f9 semplice e intuitivo, con schermi bloccati in posizione orizzontale per i futuri modelli, tra cui anche <a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/auto\/prove-strada\/byd-atto-2-dm-i-nuovo-suv-super-ibrido-strada\" title=\"la nuova Atto 2 DM-i che per altro abbiamo recentemente testato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la nuova Atto 2 DM-i che per altro abbiamo recentemente testato<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Limitazioni importanti<\/strong><\/p>\n<p>Li ha sottolineato che la scelta di mantenere uno schermo fisso si allinea alla volont\u00e0 di offrire la <strong>miglior esperienza possibile agli utenti<\/strong>. \u201cStiamo iniziando a utilizzare molte app \u2013 ha dichiarato Li ad Autocar \u2013 La nuova Atto 2 sar\u00e0 il primo modello con Google e Apple CarPlay e, per massimizzare l\u2019usabilit\u00e0, \u00e8 fondamentale<strong> limitare le restrizioni imposte da uno schermo rotante<\/strong>\u201c. La vicepresidente della tech company cinese ha anche evidenziato come, nelle loro osservazioni, gli schermi orizzontali risultassero pi\u00f9 pratici per la navigazione e l\u2019utilizzo generale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"662\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/BYD-SEALION-7-Inter-Edition-990x662.jpg\" alt=\"BYD Sealion 7 Inter Edition\" class=\"wp-image-770484\"  \/><\/p>\n<p><strong>Crescita in Europa<\/strong><\/p>\n<p>Oltre all\u2019evoluzione tecnologica del suo infotainment, BYD ha intensificato le sue ambizioni globali, e ha fatto sapere di puntare ad un\u2019importante <strong>espansione in Europa entro il 2026<\/strong>. Recentemente, infatti, il direttore generale regionale dell\u2019azienda cinese ha annunciato l\u2019intenzione di <strong>raddoppiare la presenza commerciale<\/strong> del marchio nel continente, portando a circa 1.000 i punti vendita. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando BYD ha fatto irruzione sulla scena mondiale qualche anno fa, ha portato con s\u00e9 un evidente spirito&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":228604,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[4459,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-228603","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-byd","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-science","13":"tag-science-and-technology","14":"tag-scienceandtechnology","15":"tag-scienza","16":"tag-scienza-e-tecnologia","17":"tag-scienzaetecnologia","18":"tag-technology","19":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115599122780205953","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228603\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}