{"id":229270,"date":"2025-11-23T23:02:16","date_gmt":"2025-11-23T23:02:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229270\/"},"modified":"2025-11-23T23:02:16","modified_gmt":"2025-11-23T23:02:16","slug":"padova-batte-al-tie-break-una-lube-che-non-chiude-4-match-point","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229270\/","title":{"rendered":"Padova batte al tie-break una Lube che non chiude 4 match point"},"content":{"rendered":"<p>Seppur invulnerabili tra le mura amiche del Palas, i biancorossi sono ancora altalenanti in occasione degli impegni esterni della SuperLega Credem Banca. Nel 7\u00b0 turno della Regular Season la <strong>Cucine Lube Civitanova <\/strong>scivola alla Kioene Arena contro la <strong>Sonepar Padova<\/strong> al <strong>tie-break<\/strong> (25-22, 20-25, 23-25, 25-23, 19-17) <strong>sprecando i quattro palloni della vittoria<\/strong> e cedendo nel finale come era accaduto lo scorso anno sul campo patavino. Gli uomini di Giampaolo Medei rimandano l\u2019appuntamento con la prima vittoria lontano dalle Marche, con la consapevolezza che domenica 30 novembre contro Cuneo (ore 17) cercheranno conforto nel Palasport di Civitanova Marche per l\u20198\u00aa giornata.<\/p>\n<p><strong>Primo e quarto set controllati dai veneti<\/strong>, complici gli errori dei cucinieri, secondo e terzo parziale gestiti dagli ospiti. Gara decisa<strong> dopo oltre 2 ore da un tie-break senza padroni<\/strong>, con Civitanova capace di rimontare 4 punti di svantaggio, ma fragile un po\u2019 a sorpresa nel momento critico sprecando 4 palle match al fotofinish. Il team di Cuttini si impone sul fronte dei muri (14-10), quello di Medei mette una grande pressione al servizio (10 ace a 3). <strong>MVP<\/strong> della gara viene premiato <strong>Orioli<\/strong>, top scorer dei padovani con <strong>22 sigilli<\/strong>, a tratti decisivo con i suoi 5 muri e con un atteggiamento grintoso. In doppia cifra per la Sonepar anche Masulovic (21 punti) e Gardini (11). Se non fosse per il risultato finale, il miglior giocatore in campo per distacco sarebbe Nikolov, protagonista con 30 punti e autentici show personali sia al servizio sia in attacco. In doppia cifra anche Bottolo (12), Loeppky (12) e Gargiulo (11).<\/p>\n<p><strong>Starting players \u2013 <\/strong>Lube in campo con Boninfante al palleggio, gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, Gargiulo e Tenorio al centro, Balaso libero. Padroni di casa schierati con Todorovic in cabina di regia e Masulovic bocca da fuoco, Gardini e Orioli di banda, Polo e Truocchio, Diez libero.<\/p>\n<p><strong>1\u00b0 set \u2013 <\/strong>Il team di casa centra subito un break e lo difende con caparbiet\u00e0, allungando sull\u2019attacco out di Nikolov (12-9). Serve un ace di Tenorio alla Lube per ricucire (14-13), ma il muro patavino scava un altro solco (17-13). La battuta di Boninfante rilancia la Lube, ma l\u2019ace di Polo (5 punti nel set). sbarra la strada (21-17). La Lube dimezza il divario con la pipe di Bottolo (21-19). Nel finale dentro Orduna e Kukartsev. Sul 23-21 Orioli stampa un muro importante (24-21). Su un servizio out il primo set va a Padova (25-21). I migliori realizzatori, con 6 punti, sono Masulovic (55%) da una parte e Nikolov (60%) dall\u2019altra.<\/p>\n<p><strong>2\u00b0 set \u2013 <\/strong>Civitanova rientra in campo con un atteggiamento aggressivo e concreto (3-7). I patavini si ricompongono e si rifanno sotto fino alla giocata di Gardini (9-10). La Lube tiene a distanza la Sonepar anche con muri impattanti (9-13), ma i biancorossi sono troppo frettolosi e rimettono in corsa i veneti (14-16) ritrovandosi braccati (18-19). I vicecampioni d\u2019Italia rialzano il livello a muro (ben 6 nel set, di cui 2 di Boninfante e 2 e di Gargiulo) e puntano su Nikolov per scongiurare la rimonta (18-21). Il set procede in discesa con il block in targato Tenorio (19-23). Il nuovo entrato Poriya chiude con un ace (20-25).<\/p>\n<p><strong>3\u00b0 set \u2013 <\/strong>Lube intraprendente anche in avvio di terzo set con Nikolov letale sia in attacco che al servizio (5-10), mentre i padroni di casa nel parziale alternano Diez e Toscani nelle fasi di ricezione e difesa. Sul pi\u00f9 bello la Lube si inceppa e Padova ne approfitta (11-12), ma la lucidit\u00e0 al servizio e in attacco di Bottolo, seguita dall\u2019errore padovano, vale il +4 (12-16), ma il forcing di Orioli a muro riapre il parziale (17-18). Nel punto a punto Civitanova ha qualcosa in pi\u00f9 con Nikolov in attacco e con Boninfante al servizio, ma partecipa anche Bottolo a muro (18-22). Nel finale Padova annulla due palle set ai cucinieri che chiudono con un mani out su pipe di Bottolo (23-25). Fondamentale l\u2019approccio al servizio e i 14 punti equamente distribuiti della premiata ditta Bottolo-Nikolov.<\/p>\n<p><strong>4\u00b0 set \u2013 <\/strong>Uno scatenato Orioli trova l\u2019ace del 7-4 che spaventa la Lube in avvio del quarto atto. Dopo il muro patavino del 9-5 Poriya entra per Bottolo. L\u2019attacco out di Poriya e il successivo muro padovano (15-9) spingono Medei a inserire Orduna e Kukartsev. Civitanova rosicchia punti (15-11), ma fatica nel cambio palla e torna a soffrire (18-12). Sul gioco di sponda di Gardini Balaso e compagni si ritrovano a -7 (21-14). Nel finale un\u2019invasione il mani out di Masulovic frutta sette palle set ai patavini (24-17). Civitanova annulla i primi 6 con l\u2019attacco di Loeppky, 3 ace di Nikolov inframezzati dal muro in compropriet\u00e0 tra Poriya e Tenorio e un attacco dello schiacciatore bulgaro (24-23). A un passo da una storica rimonta, il settimo servizio di Nikolov non trova il campo per poco (25-23). Si va al tie-break nonostante i 7 punti del numero 11 cuciniero e il 55% degli ospiti in attacco.<\/p>\n<p><strong>Tie-break \u2013 <\/strong>Decisivi i 4 muri di Padova. Al tie-break Bottolo lascia subito il posto a Poriya ed \u00e8 la Sonepar a iniziare bene (6-2). Nikolov e Loeppky riportano a galla i marchigiani (6-4). Sul 30\u00b0 punto del Bulgaro i giochi sono riaperti (7-6). Truocchio toglie il servizio alla Lube prima del cambio di campo (8-6). Per Civitanova sono chiamati in causa Orduna e Kukartsev. La Kioene Arena assiste a un serrato botta e risposta fino all\u2019attacco out di Gardini che vale il pari (11-11), seguito dal sorpasso civitanovese su invasione di Polo e dal +2 su pallonetto di Nikolov (11-13). Gardini esce per Held e la Sonepar annulla il break con in il mani out di Truocchio (13-13). Kukartsev va a segno, ma ancora Truocchio impatta (14-14), Padova annulla altre due palle match (16-16). Uno scontro fortuito con un compagno mette ko Orioli durante un tentativo di recupero (16-17) e al suo posto fa l\u2019esordio in SuperLega Bergamasco. Kukartsev stecca al servizio (17-17). Masulovic trova un mani out (18-17) e Padova chiude a muro (19-17).<\/p>\n<p><strong>Sonepar Padova <\/strong>3<br \/><strong>Cucine Lube Civitanova <\/strong>2<br \/><strong>(25-22, 20-25, 23-25, 25-23, 19-17)<\/strong><br \/><strong>PADOVA<\/strong>: Todorovic 0, Orioli 22, Polo 11, Masulovic 21, Gardini 11, Truocchio 8, Zoppellari 0, Diez (L), Stefani 1, Toscani (L), Bergamasco 0, Held 0. N.E. Nachev, Mc Raven. All. Cuttini.<br \/><strong>CIVITANOVA<\/strong>: Boninfante 5, Bottolo 12, Gargiulo 11, Loeppky 12, Nikolov 30, Tenorio 8, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Hossein Khanzadeh 5, Kukartsev 2. N.E. D\u2019Heer, Podrascanin, Duflos-Rossi. All. Medei.<br \/><strong>Arbitri<\/strong>: Cavalieri e Carcione. <strong>Durata set<\/strong> 27\u2019, 26\u2019, 26\u2019, 27\u2019, 25\u2019. Totale: 2h 11\u2019. <br \/>Padova: errori al servizio 20, ace 3, muri 14, attacco 48%, ricezione 51% (21%). Civitanova: errori al servizio 27, ace 10, muri 10, attacco 52%, ricezione 57% (24%). <strong>Spettatori<\/strong>: 2.573. <strong>MVP<\/strong>: Orioli.<\/p>\n<p><strong>(Fonte: Lube Civitanova)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Seppur invulnerabili tra le mura amiche del Palas, i biancorossi sono ancora altalenanti in occasione degli impegni esterni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":229271,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-229270","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115601509250122195","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229270\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}