{"id":229303,"date":"2025-11-23T23:34:17","date_gmt":"2025-11-23T23:34:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229303\/"},"modified":"2025-11-23T23:34:17","modified_gmt":"2025-11-23T23:34:17","slug":"oscar-tuttobici-mattia-cattaneo-e-luomo-in-piu-dellanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229303\/","title":{"rendered":"OSCAR TUTTOBICI. MATTIA CATTANEO \u00c8 L&#8217;\u00abUOMO IN PI\u00da\u00bb DELL&#8217;ANNO"},"content":{"rendered":"<p>Si avvicina l&#8217;appuntamento con<strong> La Notte degli Oscar<\/strong>, che segna la conclusione ideale della stagione 2025 e traghetta verso una nuova avventura. Di scena ci saranno, come sempre, i migliori atleti dell&#8217;anno in ogni categoria: ve ne presentiamo uno al giorno, in un cammino di avvicinamento che culminer\u00e0 con la festa di venerd\u00ec 28 novembre a Milano. Incontriamo oggi Mattia Cattaneo che alla Notte degli Oscar ricever\u00e0 un premio nuovo nuovo.\n            <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla notte degli Oscar tuttoBICI Mattia Cattaneo verr\u00e0 premiato come uomo squadra dell&#8217;anno. Il 35enne di Alzano Lombardo, prezioso compagno di Remco Evenepoel, il 28 novembre ricever\u00e0 dalle mani dell&#8217;ex pro&#8217; Nicola Miceli il premio speciale per l&#8217;\u201cuomo in pi\u00f9\u201d, insomma quello che \u00e8 pi\u00f9 di un gregario, voluto da ACM Asfalti in occasione del trentennale della nostra testata.\n            <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Professionista dal 2012, Cattaneo ha corso con le maglie di Lampre, Androni e Soudal Quick Step ottenendo 4 vittorie. Ha disputato 14 grandi giri e 16 monumento, per chiudere il cerchio gli manca solo la Parigi-Roubaix, che per\u00f2 non \u00e8 nei programmi del suo capitano, che lo ha voluto alla Red Bull Bora Hansgrohe per le prossime tre stagioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Orgoglioso di questo premio? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abMolto. Per me \u00e8 un onore partecipare alla vostra festa di fine stagione. Mi fa davvero piacere che gente dell&#8217;ambiente abbia capito e apprezzato il mio lavoro. La figura del gregario \u00e8 storicamente speciale e sta diventando via via sempre pi\u00f9 rara. Un atleta che si sacrifica per un altro ha il sapore di un&#8217;impresa all&#8217;antica, di un gesto d&#8217;altri tempi. Un consiglio per i giovani che saliranno sul palco dell&#8217;Hotel Principe di Savoia? Di riuscire a trovare il prima possibile e nel modo giusto il loro equilibrio. Io ci ho messo un po&#8217;&#8230; Nel 2011 ho vinto il Giro d&#8217;Italia Under 23 quindi sono passato con aspettative altissime e ho rischiato di perdermi inseguendo la magrezza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Della questione peso si \u00e8 parlato molto quest&#8217;anno quando Pauline Ferrand Prevot ha vinto il Tour de France Femmes. Ora, secondo te, si fa pi\u00f9 attenzione alla salute dell&#8217;atleta? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCredo di s\u00ec. In passato c&#8217;era la falsa credenza per cui pi\u00f9 eri magro pi\u00f9 andavi forte, oggi con tutti i carboidrati che assumiamo \u00e8 stato sfatato questo mito. In ogni squadra World Tour ci sono 4-5 nutrizionisti che ci controllano e non lasciano che i nostri complessi ci condizionino. Il problema \u00e8 invece nelle categorie inferiori. Quando avevo 20 anni ho sprecato quattro o cinque stagioni. Se la stessa cosa mi fosse accaduta quando ne avevo 15 magari avrebbe potuto condizionare la mia crescita e il mio sviluppo nel lungo periodo. Questo secondo me \u00e8 il pi\u00f9 grande rischio del \u201cprofessionalizzare\u201d le categorie inferiori. I ragazzi non sono sempre pronti ad affrontare certi sacrifici e non sempre sono seguiti da persone in grado di guidarli\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi sei uno degli uomini di fiducia di Remco Evenepoel, una delle star del ciclismo mondiale. Com&#8217;\u00e8 correre al suo fianco? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abGratificante. Abbiamo un ottimo rapporto. \u00c8 un ragazzo super, mediaticamente capisco che pu\u00f2 piacere o meno, certi suoi atteggiamenti possono non andare a genio a tutti, ma vi assicuro che \u00e8 un professionista con la P maiuscola e un campione vuol sempre vincere. Quando arriva secondo, seppur alle spalle di avversari di tutto rispetto, gli brucia, perch\u00e9 \u00e8 il classico che ogni giorno, ogni settimana, ogni mese cerca di avvicinarsi alla miglior versione di s\u00e9. I prossimi 3 anni insieme alla Red Bull Bora Hansgrohe saranno molto importanti per entrambi, per lui con i gradi di capitano e per me nel ruolo di gregario. Cambiare \u00e8 allo stesso tempo un punto di domanda e uno stimolo, ci daremo degli obiettivi chiari e cercheremo di raggiungerne il pi\u00f9 possibile, nonostante il gruppo nuovo da costruire e un livello di competizione alto come non mai\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel tuo cassetto dei sogni cosa \u00e8 rimasto? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abVorrei tanto correre la Roubaix, \u00e8 l&#8217;unica gara World Tour che mi manca, l&#8217;ho disputata da Under 23 e Junior, ma mai da professionista. \u00c8 un mio desiderio ma non ossessivo, so che \u00e8 una corsa in antitesi al mio lavoro, molto rischiosa, quindi capir\u00f2 se la squadra preferir\u00e0 non schierarmi al via. Per il resto i miei obiettivi sono tutti legati ai miei capitani. Vorrei essere nella squadra che nei prossimi anni vincer\u00e0 il Tour de France e il Giro d&#8217;Italia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si avvicina l&#8217;appuntamento con La Notte degli Oscar, che segna la conclusione ideale della stagione 2025 e traghetta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":229304,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,135872,32615,245,244],"class_list":{"0":"post-229303","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-mattia-catanneo","14":"tag-oscar-tuttobici","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115601634973193963","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229303"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229303\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}