{"id":229677,"date":"2025-11-24T07:07:27","date_gmt":"2025-11-24T07:07:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229677\/"},"modified":"2025-11-24T07:07:27","modified_gmt":"2025-11-24T07:07:27","slug":"acquisti-online-in-italia-e-boom-la-spesa-digitale-vale-66-miliardi-e-commerce-a-273-pay-tv-triplicata-in-10-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229677\/","title":{"rendered":"Acquisti online, in Italia \u00e8 boom: la spesa digitale vale 66 miliardi. E-commerce a +273%, pay-tv triplicata in 10 anni"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">La spesa digitale degli italiani vola a 66 miliardi: gli e-shopper diventano 35 milioni. Intanto, le big tech accumulano 22,5 miliardi di multe globali (ma sono una goccia nel mare dei loro ricavi)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 un\u2019Italia che compra, guarda, ordina e prenota sempre pi\u00f9 spesso passando da uno schermo. <b>Un\u2019Italia che, in appena dieci anni, ha moltiplicato per tre la spesa online <\/b>e che oggi affida alle piattaforme digitali un pezzo consistente della propria quotidianit\u00e0. Ma c\u2019\u00e8 anche un\u2019Italia che, proprio per questo, si trova di fronte a un potere nuovo, pervasivo, difficile perfino da misurare: quello dei giganti del web.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La fotografia arriva da una ricerca di Consumers\u2019 Forum, presentata nel convegno Il Potere delle Piattaforme, che ha riunito Antitrust, Ivass, Arera, Bankitalia, Garante Privacy e le principali authority del Paese. Una mappa nitida del modo in cui siamo cambiati \u2014 e del prezzo che potremmo pagare per esserlo diventati.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    \u200bE-commerce, il Paese che ha scoperto la scorciatoia digitale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2015 gli italiani che usavano <b>l\u2019e-commerce <\/b>erano 17,7 milioni. <b>Oggi sono 35,2 milioni<\/b>: il doppio. Ma il dato che colpisce \u00e8 un altro: la spesa. Si passa da 16,6 miliardi di euro a <b>62 miliardi nel 2025<\/b>, con un balzo del +273%. Una crescita che ha trasformato la quota dell\u2019online nelle vendite retail: dal 4% all\u201911% in un decennio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se <b>elettronica, moda e turismo restano i tre pilastri del carrello digitale nazionale<\/b>, a sorprendere \u00e8 la marcia trionfale del<b> Food&amp;Grocery<\/b>. Nel 2015 valeva 377 milioni di euro, una nicchia quasi sperimentale. Nel 2025 supera i 4,9 miliardi: +1.200%. Il motore \u00e8 il food delivery, che da solo rappresenta quasi met\u00e0 della spesa alimentare via web. \u00c8 la normalizzazione della cena \u00abda app\u00bb, una rivoluzione silenziosa avvenuta senza che ce ne accorgessimo.<\/p>\n<p>    \u200bLa televisione che non chiamiamo pi\u00f9 televisione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo stesso vale per il salotto di casa. Dal telecomando unico siamo passati al mosaico delle piattaforme: pay-tv, streaming, servizi on demand.<b> Nel 2015 gli abbonamenti erano circa 7 milioni; oggi si stimano 21 milioni di sottoscrizioni<\/b>, triplicate in dieci anni. Le famiglie spendono 3,7 miliardi di euro l\u2019anno in contenuti digitali d\u2019intrattenimento.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La moltiplicazione dei cataloghi ha cambiato pi\u00f9 delle abitudini: ha cambiato il nostro tempo. Non \u00absi guarda un film\u00bb: lo si sceglie tra mille. Non \u00absi aspetta una serie\u00bb: la si consuma, spesso compulsivamente. Anche questa \u00e8 un\u2019abitudine che le piattaforme hanno imparato presto a coltivare.<\/p>\n<p>    Big tech, il potere che cresce pi\u00f9 delle multe<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma al crescere dell\u2019utilizzo cresce anche una domanda: <b>chi controlla chi controlla?<\/b> Perch\u00e9 se da un lato i servizi digitali diventano indispensabili, dall\u2019altro si consolidano posizioni di forza difficili da arginare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra il 2022 e il 2025<b> Google, Meta, Apple e Amazon hanno accumulato sanzioni per 22,5 miliardi di dollari. <\/b>Violazioni della privacy, ostacoli alla concorrenza, pratiche scorrette: un catalogo vasto quanto i loro bilanci. Google guida la classifica (13,1 miliardi), seguita da Apple (4,2) e Meta (4).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma \u00e8 proprio qui che la ricerca di Consumers\u2019 Forum accende la spia rossa: <b>nel solo terzo trimestre del 2025 queste quattro aziende registrano ricavi per 436 miliardi di euro e utili per 86,4 miliardi. Le multe? Una goccia<\/b>. Non scalfiscono il colosso.<\/p>\n<p>    \u200bTruzzi: \u00abServe una nuova stagione di regole\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLe piattaforme sono diventate indispensabili per milioni di italiani anche per le operazioni pi\u00f9 semplici: un acquisto, una prenotazione, guardare la tv\u00bb, osserva <b>Furio Truzzi<\/b>, presidente di Consumers\u2019 Forum. Una dominanza che riguarda anche le imprese, molte delle quali finiscono per orbitare nell\u2019ecosistema dei giganti invece di creare alternative. \u00ab\u00c8 una desertificazione che preoccupa \u2014 aggiunge \u2014 e che richiede da un lato norme pi\u00f9 efficaci per tutelare consumatori, imprese, privacy e concorrenza; dall\u2019altro maggiori poteri alle authority che vigilano su questi mercati\u00bb.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-23T10:35:19+01:00\">23 novembre 2025 ( modifica il 23 novembre 2025 | 10:35)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n La spesa digitale degli italiani vola a 66 miliardi: gli e-shopper diventano 35 milioni.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":229678,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,624,26010,6512,6513,177,2295,65670,678,136000,136001,32153,13611,5316,4916,136002,8792,34642,724,19269,6077,52095,69554,682,5181,3709,80821,1537,90,627,89,3334,20414,1315,47363,85822,12581,2428,12618,3516,614,136003,136004,1324,7313,136005,6503,253],"class_list":{"0":"post-229677","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-apple","10":"tag-authority","11":"tag-big","12":"tag-big-tech","13":"tag-business","14":"tag-cambiato","15":"tag-commerce","16":"tag-concorrenza","17":"tag-consumers","18":"tag-consumers-forum","19":"tag-controlla","20":"tag-cresce","21":"tag-dieci","22":"tag-digitale","23":"tag-digitale-italiani","24":"tag-digitali","25":"tag-diventano","26":"tag-euro","27":"tag-food","28":"tag-forum","29":"tag-giganti","30":"tag-goccia","31":"tag-google","32":"tag-guarda","33":"tag-imprese","34":"tag-indispensabili","35":"tag-it","36":"tag-italia","37":"tag-italiani","38":"tag-italy","39":"tag-meta","40":"tag-multe","41":"tag-online","42":"tag-pay","43":"tag-pay-tv","44":"tag-piattaforme","45":"tag-potere","46":"tag-privacy","47":"tag-ricavi","48":"tag-ricerca","49":"tag-ricerca-consumers","50":"tag-ricerca-consumers-forum","51":"tag-servizi","52":"tag-spesa","53":"tag-spesa-digitale","54":"tag-tech","55":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229677\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}