{"id":229692,"date":"2025-11-24T07:28:33","date_gmt":"2025-11-24T07:28:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229692\/"},"modified":"2025-11-24T07:28:33","modified_gmt":"2025-11-24T07:28:33","slug":"da-ivan-a-filippo-graziani-ottantanni-di-note-ruvide-e-delicate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229692\/","title":{"rendered":"Da Ivan a Filippo Graziani: ottant\u2019anni di note ruvide e delicate"},"content":{"rendered":"<p>Si sa che la suoneranno, ma quando arriva, dopo appena quattro o cinque canzoni, silenziosa e senza farsi annunciare, <strong>Agnese<\/strong> \u00e8 un\u2019ondata emotiva che tiene incollati alla sedia con la pelle d\u2019oca e da cui ci vuole un po\u2019 per riprendersi. Ma quella \u00e8 stata solo una delle tante tappe del lungo viaggio che <strong>Filippo Graziani<\/strong> ha portato per due ore alla <strong>Saison Culturelle<\/strong> sul palco del Teatro Splendor di Aosta con <strong>OTTANTA. Buon compleanno Ivan<\/strong>: non solo un concerto, ma un vero e proprio spettacolo, un continuo dialogo a doppio filo con pap\u00e0 Ivan e con il pubblico. Quest\u2019ultimo in diverse occasioni si \u00e8 scrollato di dosso il freddo polare di questi giorni per alzarsi in piedi a ballare e, alla fine di tutto, dedicare una meritata standing ovation.<\/p>\n<p>Essere figli d\u2019arte e decidere di costruire la propria vita professionale nello stesso settore del genitore \u00e8 una scelta rischiosa e coraggiosa. Pericolo di emulazione, paragoni continui \u2013 interiori, ma anche e, forse, soprattutto dall\u2019esterno \u2013 possono minare e anche falsare il percorso. Lo si vede nello sport, lo si vede soprattutto in campo artistico, ed in particolare nella musica. Difficile vedere un \u201cfiglio di\u201d raggiungere o superare la fama e l\u2019importanza di chi ha preceduto. Filippo Graziani (col fratello Tommy alla batteria) ha voluto giocarsi le sue carte con un\u2019operazione forse un po\u2019 diversa da altri figli d\u2019arte: portare in giro la musica di Ivan Graziani, ma dandole un tocco personale con nuovi arrangiamenti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Filippo-Graziani-Buon-compleanno-Ivan-Splendor-Saison-Culturelle-1.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-386510\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Filippo-Graziani-Buon-compleanno-Ivan-Splendor-Saison-Culturelle-1.jpg\" alt=\"Filippo Graziani Buon compleanno Ivan Splendor Saison Culturelle ()\" width=\"1920\" height=\"1081\"  \/><\/a>Filippo Graziani Buon compleanno Ivan Splendor Saison Culturelle ()<\/p>\n<p>Forse in questo \u00e8 stato \u201caiutato\u201d proprio da lui, <strong>Ivan Graziani<\/strong>, figura discreta e quasi di nicchia, che per\u00f2 ha lasciato un segno profondo nella musica italiana. <strong>Un segno delicato ma anche graffiante<\/strong>, cos\u00ec come lo erano le sue canzoni. In lui vivevano tante anime, quella cantautoriale di capolavori eterni come <strong>Agnese, Lugano Addio <\/strong>o<strong> Firenze (canzone triste)<\/strong>, ma anche il rock di <strong>Pigro, Monna Lisa <\/strong>e<strong> Il chitarrista<\/strong>. Non \u00e8 un caso se nel Tributo a Ivan Graziani del 2012 i suoi pezzi erano stati reinterpretati da artisti come <strong>Marlene Kuntz, Paolo Benvegn\u00f9, Cristina Don\u00e0, Mauro Ermanno Giovanardi, Marta sui Tubi, Tre Allegri Ragazzi Morti<\/strong>.<\/p>\n<p>Canzoni vere, che raccontano persone, esperienze, luoghi, chiamandoli per nome. Con OTTANTA. Buon Compleanno Ivan, <strong>Filippo Graziani<\/strong> ha voluto proporre e riproporre al pubblico i brani del musicista abruzzese (nato appunto nel 1945 e scomparso nel \u201997) pi\u00f9 conosciuti ma anche quelli meno noti a cui \u00e8 pi\u00f9 legato. Insieme a lui una band affiatata con musicisti di grandissimo valore: <strong>Tommy Graziani<\/strong>\u00a0alla batteria,\u00a0<strong>Francesco Cardelli<\/strong>\u00a0al basso,\u00a0<strong>Massimo Marches<\/strong>\u00a0alle chitarre,\u00a0<strong>Stefano Zambardino<\/strong>\u00a0alle tastiere,\u00a0<strong>Riccardo Cardelli<\/strong>\u00a0polistrumentista,\u00a0<strong>Marco Gentile<\/strong>\u00a0al violino, il tutto incorniciato in una scenografia con l\u2019installazione della torta di compleanno di <strong>Marco Lodola<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Filippo-Graziani-Buon-compleanno-Ivan-Splendor-Saison-Culturelle-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-386511\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Filippo-Graziani-Buon-compleanno-Ivan-Splendor-Saison-Culturelle-2.jpg\" alt=\"Filippo Graziani Buon compleanno Ivan Splendor Saison Culturelle ()\" width=\"1920\" height=\"1081\"  \/><\/a>Filippo Graziani Buon compleanno Ivan Splendor Saison Culturelle ()<\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 \u00e8 stata una festa di compleanno ben riuscita, iniziata con la riproduzione di Birthday dei Beatles \u2013 \u201cche non potevano mancare, visto che erano il gruppo preferito di pap\u00e0\u201d \u2013 e poi con alcuni pezzi dalla \u201cpreistoria\u201d di Ivan Graziani, come Give you all my love e Il campo della Fiera, seguiti dalle canzoni con gli Anonima Sound ed i richiami alla \u201csua\u201d Urbino con Sabbia del deserto. A volte, chiudendo gli occhi si ha l\u2019impressione che a cantare ci sia proprio Ivan Graziani. Si va avanti tra sguardi al passato e proiezioni verso il futuro, tra una Canzone per Susy (una delle preferite di Filippo) a La rabbia dall\u2019album di inediti \u201cPer gli amici\u201d (che in pochi ieri sera conoscevano\/conoscevamo), per arrivare fino ad <strong>un fal\u00f2 sulla spiaggia<\/strong>: un set di canzoni unplugged, con la band riunita attorno all\u2019asta di un microfono per cantare senza amplificazione, tra le altre, Maledette malelingue e Norwegian wood (this bird has flown) dei Beatles (s\u00ec, ancora loro, e non \u00e8 finita).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Filippo-Graziani-Buon-compleanno-Ivan-Splendor-Saison-Culturelle-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-386509\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Filippo-Graziani-Buon-compleanno-Ivan-Splendor-Saison-Culturelle-4.jpg\" alt=\"Filippo Graziani Buon compleanno Ivan Splendor Saison Culturelle ()\" width=\"1920\" height=\"1081\"  \/><\/a>Filippo Graziani Buon compleanno Ivan Splendor Saison Culturelle ()<\/p>\n<p>Si riparte con potenza con Fuoco sulla collina, Dr Jeckill e Mr Hyde e una Monna Lisa che, oltre a scatenare il pubblico, ha permesso a Filippo Graziani di sedersi in platea per presentare la band. La fine del concerto? Macch\u00e9, mancano almeno Il chitarrista, Pigro, Lugano addio, intermezzate da With a little help from my friends dei quattro di Liverpool. I sette sul palco escono di scena, ma non poteva mancare Firenze (canzone triste), per tornare a casa con le mani arrossate dagli applausi ed il cuore scaldato da una serata che \u00e8 stato <strong>il regalo che Filippo Graziani ha voluto fare a pap\u00e0 Ivan, ma anche a chi era a teatro<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si sa che la suoneranno, ma quando arriva, dopo appena quattro o cinque canzoni, silenziosa e senza farsi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":229693,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,92755,204,1537,90,89,1538,1539,136011,136012],"class_list":{"0":"post-229692","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-filippo-graziani","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-music","15":"tag-musica","16":"tag-saison-culturelle","17":"tag-saison-culturelle-2025-2026"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115603499755989554","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229692"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229692\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}