{"id":229836,"date":"2025-11-24T09:39:14","date_gmt":"2025-11-24T09:39:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229836\/"},"modified":"2025-11-24T09:39:14","modified_gmt":"2025-11-24T09:39:14","slug":"mercati-senza-rinforzi-e-leader-mai-sostituiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229836\/","title":{"rendered":"mercati senza rinforzi e leader mai sostituiti"},"content":{"rendered":"<p>Nella rosa dell\u2019ultima <a href=\"https:\/\/www.tuttosport.com\/squadra\/calcio\/juventus\/t128\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Juventus<\/strong><\/a> di Massimiliano Allegri, stagione 2023-2024, c\u2019erano gli ultimi elementi pesanti del fenomenale ciclo vincente: <strong>Szczesny<\/strong>, <strong>Danilo<\/strong>, <strong>Rabiot<\/strong>, <strong>Alex<\/strong> <strong>Sandro<\/strong>. Vestigia di un impero calcistico fondato sul talento, ma soprattutto sullo spessore caratteriale dei suoi protagonisti (\u00e8 stata la Juve di Buffon, Chiellini, <a href=\"https:\/\/www.tuttosport.com\/giocatore\/calcio\/leonardo-bonucci\/28277\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bonucci<\/a> e Barzagli; la Juve di Marchisio, Vidal e Pirlo; quella di Tevez; e ancora Khedira, Matuidi, Mandzukic, Evra, Lichtsteiner, Dani Alves, Pjanic). <strong>Oggi, la Juventus \u00e8 del tutto priva di giocatori con quella personalit\u00e0<\/strong>. Non parliamo di tecnica, di qualit\u00e0 calcistica, ma di quell\u2019aspetto umano che fa la differenza nei momenti difficili, che diventa valore aggiunto, quando in campo bisogna prendersi delle responsabilit\u00e0, oppure trascinare i compagni oltre le crisi. \u00c8 una situazione che si verifica in modo tipico alla fine di ogni ciclo perch\u00e9 &#8211; questo va sottolineato bene &#8211; <strong>sostituire certi totem non \u00e8 mai stato facile per nessun dirigente<\/strong>. Ma quello che \u00e8 successo alla Juventus negli ultimi tre anni \u00e8 una infelice sequenza di cessioni e acquisti, che ha abbassato in modo sostanziale l\u2019esperienza e la personalit\u00e0 della rosa.<\/p>\n<p>Juve, mancano i leader: dal 2023 un disastro<\/p>\n<p>Se oggi la Juventus \u00e8 intrappolata nell\u2019ennesima crisi, il perch\u00e9 lo si legge nelle campagne acquisti che si sono susseguite dal 2023 in poi, perch\u00e9 in cinque finestre di mercato (tre estive e due invernali) non sono stati immessi nella rosa giocatori con la personalit\u00e0 necessaria a tenere alto il livello della Juventus e sopportare le pressioni che la Juventus comporta. Nell\u2019estate del 2023 arriva il solo Weah, giovane con un po\u2019 di talento, ma per et\u00e0 e carattere non esattamente un leader. Nell\u2019estate del 2024, con l\u2019arrivo di Thiago Motta in panchina, viene varata una sontuosa campagna acquisti, con otto nuovi giocatori, nessuno dei quali tuttavia dimostra di avere la leadership per guidare un gruppo che si perde nella confusione mottiana: forse ci si aspettava qualcosa di pi\u00f9 da <strong>Koopmeiners<\/strong> e <strong>Douglas<\/strong> <strong>Luiz<\/strong>, che venivano da stagioni importanti, ma &#8211; al di l\u00e0 della performance sportiva &#8211; nessuno dei due ha mostrato le qualit\u00e0 da trascinatore. In compenso tra luglio e gennaio sono stati <strong>ceduti o lasciati partire: Alex Sandro, Rabiot, Szczesny e Danilo<\/strong>. Anche in questo caso vale la pena separare l\u2019aspetto tecnico da quello caratteriale: qui si sta discutendo il secondo e si mette in evidenza come la perdita di elementi cardine dello spogliatoio (al di l\u00e0 del rendimento sportivo) non sia stata tenuta in debita considerazione. Un po\u2019 come se ristrutturando una casa si abbattano dei muri portanti che tolgono luce e ariosit\u00e0 agli ambienti, senza considerare le conseguenze strutturali. Poi la casa crolla, anche se il salotto \u00e8 molto bello.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Juve, tre anni e tanti milioni buttati via<\/p>\n<p>La Juventus, pi\u00f9 di ogni altra squadra, ha insegnato come spesso, nelle rose vincenti, gli \u201cuomini\u201d contano pi\u00f9 dei \u201ccalciatori\u201d e che ogni grande formazione ha almeno un leader per reparto, ovvero quel giocatore a cui affidare la palla nei momenti di difficolt\u00e0 o quel giocatore che fa capire ai compagni quando \u00e8 il momento di concentrarsi ancora di pi\u00f9, di correre pi\u00f9 forte e di stringere i denti (invece che fare i balletti per i social, per esempio). Nelle ultime tre stagioni la Juventus ha ingaggiato venti nuovi giocatori, alcuni sono durati una stagione, altri sono ancora nella rosa, qualcuno ha fornito prestazioni tecnicamente adeguate seppure non continue (Kalulu, Thuram, Di Gregorio, Concei\u00e7ao), altri hanno dimostrato un livello qualitativo inferiore a quello necessario alla Juve, tutti si sono dimostrati incapaci di guidare il gruppo per la loro et\u00e0 o per la loro personalit\u00e0. Tre anni e tanti milioni buttati via o quasi.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.whatsapp.com\/channel\/0029VaAxN415kg78wAr5c71M\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE<\/a><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<a href=\"https:\/\/www.tuttosport.com\/calcio\/serie-a\/juventus\" class=\"Button_button__r_ga_\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tutte le news di Juventus<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella rosa dell\u2019ultima Juventus di Massimiliano Allegri, stagione 2023-2024, c\u2019erano gli ultimi elementi pesanti del fenomenale ciclo vincente:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":229837,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[721,1740,1537,90,89,1739,245,244],"class_list":{"0":"post-229836","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-calcio","9":"tag-football","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-soccer","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115604014006982418","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229836"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229836\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}