{"id":229917,"date":"2025-11-24T10:46:16","date_gmt":"2025-11-24T10:46:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229917\/"},"modified":"2025-11-24T10:46:16","modified_gmt":"2025-11-24T10:46:16","slug":"guerra-cosa-accade-sul-fronte-putin-prova-loffensiva-finale-nel-donetsk-e-cerca-il-pieno-controllo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229917\/","title":{"rendered":"Guerra, cosa accade sul fronte? Putin prova l&#8217;offensiva finale nel Donetsk (e cerca il pieno controllo)"},"content":{"rendered":"<p>A <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/kiev\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kiev<\/a> e nelle altre citt\u00e0 ucraine si vivono ciclicamente notti di paura a causa dei bombardamenti dei russi. Con i droni e i missili puntano a distruggere le infrastrutture energetiche, ma spesso colpiscono anche condomini abitati da civili. Il bilancio di uno dei pi\u00f9 sanguinosi e recenti attacchi, nella cittadina dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ucraina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ucraina<\/a> occidentale chiamata Ternopil, \u00e8 stato di 34 vittime, tra cui sei bambini. Eppure, nonostante la drammaticit\u00e0 di queste cifre, nelle ultime ore sembra quasi che l\u2019esito di una guerra che si trascina da quasi quattro anni si decida a Est, in una citt\u00e0 che prima dell\u2019attacco russo aveva 60mila abitanti, e oggi \u00e8 un susseguirsi di macerie dove si combatte casa per casa, strada per strada: <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/pokrovsk\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pokrovsk<\/a>. Prendere quello snodo fondamentale dell\u2019oblast del Donetsk consentirebbe a Mosca di mostrare come le pretese territoriali messe nero su bianco nel piano di pace in 28 punti concordato con l\u2019amministrazione Trump siano supportate dall\u2019andamento dei combattimenti sul campo di battaglia. Il testo concede l\u2019intero Donbass, dunque i due oblast di Lugansk e Donetsk, al controllo russo.<\/p>\n<p>FINZIONE E REALT\u00c0 <\/p>\n<p>Ma ad oggi nel Donetsk l\u2019esercito di Mosca non ha ancora completato l\u2019occupazione: una percentuale che oscilla tra il 12 e il 15 per cento \u00e8 ancora nelle mani ucraine. La capitolazione di Pokrovsk, centro logistico fondamentale, aprirebbe la strada alla completa colorazione di rosso della mappa. Da settimane il Cremlino ripete che Pokrovsk \u00e8 presa, che gli ucraini sono stati circondati, che il cerchio si \u00e8 chiuso con il controllo anche della vicina Myrnohrad. D\u2019altra parte si sa: questa \u00e8 una guerra fatta anche di propaganda, di annunci, di anticipazioni di qualcosa che potrebbe succedere ma non \u00e8 ancora avvenuto. Per questo Mosca sta mandando avanti gruppi di soldati isolati che issano bandiere sugli edifici, diffondono le foto, poco importa se ancora il reale controllo del terreno non c\u2019\u00e8. Secondo l\u2019Institute for the Study of the War (Isw), think tank indipendente americano, ad oggi \u00abla situazione rimane seria e dinamica, mentre le forze russe continuano i tentativi di conquistare Pokrovsk e di accerchiare le forze ucraine a Myrnohrad (a Est di Pokrovsk)\u00bb. L\u2019Isw ribadisce la sua analisi: dopo 21 mesi probabilmente le forze russe completeranno la conquista di Pokrovsk e Myrnohrad \u00absebbene i tempi e le implicazioni operative di queste conquiste rimangano poco chiari in questo momento\u00bb. Dunque, si usa ancora il tempo futuro: \u00e8 qualcosa che sta avvenendo, non che \u00e8 gi\u00e0 avvenuto. E c\u2019\u00e8 un sacrificio che ha pochi precedenti in termini di perdite di vite umane nell\u2019esercito russo, a dimostrazione dell\u2019importanza dell\u2019obiettivo. Va messo nel conto la superiorit\u00e0 numerica rilevante dei soldati di Mosca. I russi si affidano a costanti attacchi d\u2019artiglieria e con bombe guidate per distruggere le fortificazioni nemiche, ma anche a tecniche pi\u00f9 rudimentali, con piccoli gruppi di militari, vestiti da civili, che s\u2019infiltrano nei vari quartieri e si mescolano ai pochi abitanti rimasti.<\/p>\n<p>TELEGRAM <\/p>\n<p>Come rispondono gli ucraini? Ieri le Forze d&#8217;Assalto Aviotrasportate di Kiev, su Telegram, hanno detto che stanno recuperando il centro di Pokrovsk. Si tratta per\u00f2 di un\u2019affermazione che non pu\u00f2 essere verificata.<br \/>Racconta il sito di Kyiv Independent: \u00ab\u201dLe forze ucraine stanno liberando il centro di Pokrovsk dai soldati russi\u201d, ha dichiarato l&#8217;esercito ucraino il 23 novembre. &#8220;Le nostre posizioni nel centro citt\u00e0 vengono mantenute, gli scontri a fuoco sono in corso, ma il nemico non riesce a fortificarsi&#8221;, hanno scritto le Forze d&#8217;Assalto Aviotrasportate su Telegram. &#8220;Le forze di difesa stanno contenendo il nemico e stanno conducendo azioni di ricerca e distruzione per liquidare i russi a Pokrovsk&#8221;\u00bb.<\/p>\n<p>E si legge in un post dell\u2019esercito ucraino: \u00abNei giorni scorsi, il Battaglione d&#8217;assalto separato Skala ha condotto un&#8217;operazione di bonifica dalla presenza nemica nell&#8217;area della stazione ferroviaria, del Collegio pedagogico Pokrovsk e di Piazza Sobornyi\u00bb. L\u2019Isw ricorda: \u00abIl capo di stato maggiore ucraino, il maggiore generale Andriy Hnatov, ha dichiarato al quotidiano tedesco Die Zeit il 20 novembre che il comando militare russo ha ammassato un gran numero di truppe per prendere Pokrovsk e che ci sono circa 400 soldati russi all&#8217;interno della citt\u00e0. Le aree urbane sono pi\u00f9 facili da difendere e pi\u00f9 difficili da conquistare, con conseguenti elevate perdite russe. La task force operativa orientale ucraina ha riferito che le forze russe stanno mantenendo un&#8217;elevata intensit\u00e0 di attacchi e stanno concentrando principalmente gli sforzi sulla conquista di Pokrovsk stessa, nonostante le pesanti perdite che costringono il comando militare russo ad attingere alle riserve operative\u00bb. In sintesi: i russi stanno provando la spallata finale a Pokrovsk, costi quel che costi.<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Kiev e nelle altre citt\u00e0 ucraine si vivono ciclicamente notti di paura a causa dei bombardamenti dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":229918,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,7624,4479,77,3576,166,7,15,6335,383,171,170,243,11,167,12,168,161,162,163,4473],"class_list":{"0":"post-229917","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-donbass","12":"tag-donetsk","13":"tag-guerra","14":"tag-guerra-ucraina","15":"tag-mondo","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-pokrovsk","19":"tag-putin","20":"tag-russia","21":"tag-ucraina","22":"tag-ultima-ora","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-mondo","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedimondo","27":"tag-world","28":"tag-world-news","29":"tag-worldnews","30":"tag-zelensky"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229917\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}