{"id":229919,"date":"2025-11-24T10:47:12","date_gmt":"2025-11-24T10:47:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229919\/"},"modified":"2025-11-24T10:47:12","modified_gmt":"2025-11-24T10:47:12","slug":"guardia-carceraria-tedesca-di-100-anni-sotto-accusa-per-gli-omicidi-allo-stalag-di-hemer-cerano-15-000-soldati-italiani-oltre-200-non-fecero-ritorno-a-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/229919\/","title":{"rendered":"Guardia carceraria tedesca (di 100 anni) sotto accusa per gli omicidi allo Stalag di Hemer: c\u2019erano 15.000 soldati italiani, oltre 200 non fecero ritorno a casa"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alessandro Fulloni<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Ottant&#8217;anni dopo la fine della guerra, la Procura di Dortmund indaga su un\u2019ex guardia \u2014 ancora vivente che avrebbe commesso efferatezze nel \u00abcampo della morte\u00bb in cui furono internati migliaia di soldati in grigioverde<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019omicidio non si prescrive. <\/b>Ottant\u2019anni dopo la fine della guerra, la Procura di Dortmund sta indagando su un\u2019ex guardia \u2014 ancora vivente: ha 100 anni ma le sue generalit\u00e0 non sono note, riferisce il quotidiano Bild che ha dato la notizia \u2014  di un campo di prigionia, lo  Stalag VI A di Hemer (Renania Settentrionale-Vestfalia).\u00a0 Si tratta di una struttura tristemente celebre come \u00abcampo della morte\u00bb <b>per via delle efferatezze cui erano sottoposti i malcapitati,  tutti soldati <\/b>che avevano combattuto i tedeschi: britannici, francesi, belgi, polacchi.<b> E poi quelli trattati peggio, i sovietici<\/b> (gli \u00abUntermenschen\u00bb, i subumani)<b> e gli italiani: ovvero i \u00abbadogliani\u00bb, i \u00abtraditori\u00bb.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tra il 1939 e il 1945, oltre 200.000 prigionieri di guerra furono rinchiusi<\/b>\u00a0in quei baraccamenti circondati da filo spinato e mitragliatrici. Circa 24.000 militari morirono a causa delle condizioni disumane o furono assassinati dalle guardie. Secondo alcune stime (ma \u00e8 probabile che siano al ribasso, molto) furono almeno 200 i nostri soldati che perirono nello Stalag, su un totale di circa 15.000 ragazzi in grigioverde  che ne furono \u00abospiti\u00bb. \u00abStiamo parlando di coloro  che dissero no al regime nazifascista, quelli che si rifiutarono di combattere per Hitler e Mussolini\u00bb racconta a Corriere.it<a href=\"https:\/\/marioavagliano.it\/index.php\/recensioni\/item\/848-i-prigionieri-che-dissero-no-a-salo-inutilmente-mussolini-insistette\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"> lo storico Mario Avagliano, autore con Marco Palmieri de \u00abI militari italiani nei lager nazisti\u00bb, <\/a> esaustivo saggio sulla \u00abResistenza senz\u2019armi\u00bb <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/lodicoalcorriere\/25_novembre_01\/non-abbandoniamo-all-oblio-i-nostri-soldati-sepolti-all-estero-rd-dd0c28b9-d224-4af5-8b4a-7835b0215xlk.shtml\" title=\"Non abbandoniamo all&#039;oblio i nostri soldati sepolti all&#039;estero\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">condotta  da 650mila soldati che, dopo l\u2019armistizio dell\u20198 settembre 1943<\/a>, furono catturati e deportati dai tedeschi.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abIn 50.000 non fecero ritorno \u2014 racconta Avagliano \u2014.<\/b>    Essendo classificati come Imi, internati militari italiani,  anzich\u00e9 come prigionieri di guerra, erano sottratti dalle garanzie della Convenzione di Ginevra che vietava i lavori forzati e assicurava l\u2019assistenza della Croce Rossa Internazionale\u00bb. C\u2019era la \u00abvolont\u00e0 di punire i traditori \u2014 spiega lo storico \u2014 perch\u00e9 si rifiutavano di aderire all&#8217;esercito della Repubblica sociale di Mussolini e anche la necessit\u00e0 di avere manovalanza\u00bb. Schiavi, in sostanza. Nel caso di Hemer, \u00abil lavoro coatto  si svolgeva in particolare nelle miniere della Ruhr con turni e orari massacranti, anche pi\u00f9 di 12 ore al giorno\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma l\u2019indagine sul centenario? <\/b>  Andreas Brendel, procuratore capo della procura di Dortmund, ha dichiarato alla Bild\u00a0\u00a0che \u00abl\u2019imputato \u00e8 accusato di essere stato coinvolto in omicidi nello Stalag VI A di Hemer dal 6 dicembre 1943 fino almeno al 22 settembre 1944, mentre prestava servizio come guardia\u00bb. <b>L\u2019inchiesta  non sarebbe ancora completa.  Per il magistrato  \u00ab\u00e8 in corso\u00bb. <\/b>E per il  momento  non ci saranno \u00abulteriori informazioni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019accertamento \u00e8 stato avviato dall\u2019Ufficio centrale dell\u2019Amministrazione giudiziaria statale per le indagini sui crimini nazisti di Ludwigsburg (Baden-W\u00fcrttemberg). <b>Ma ancora non si sa sulla base di quali denunce,\u00a0 anche se il diffusissimo quotidiano tedesco<\/b> parla di \u00abomicidi da parte di guardie sadiche\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dopo la conclusione delle indagini preliminari\u00a0 sulla guardia giurata,<\/b> il caso \u00e8 stato trasferito alla Procura di Dortmund, responsabile principale del perseguimento dei crimini nazionalsocialisti nella Renania Settentrionale-Vestfalia.  \u00abLe condizioni nel campo principale di Hemer  &#8211; scrive la Bild &#8211; erano catastrofiche: sovraffollamento, servizi igienici inadeguati, parassiti. E malattie come dissenteria e tubercolosi dilagavano.<b> I prigionieri erano malnutriti<\/b> (solo 250 grammi di pane al giorno) e costretti a svolgere lavori pesanti, anche nelle miniere. Lavori forzati e la fame uccisero sistematicamente i prigionieri\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Uno dei nostri soldati che sopravvisse al \u00abcampo della morte\u00bb<\/b> si chiamava <b>Tommaso Pizzuti, era di Ceccano<\/b> e pi\u00f9 volte ha raccontato di quando una volta si sfam\u00f2 mangiando la carogna di un gatto morto. <b>Tommaso si \u00e8 spento pochi mesi fa, a quasi 107 anni. Era il 25 aprile.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-24T11:09:01+01:00\">24 novembre 2025 ( modifica il 24 novembre 2025 | 11:09)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alessandro Fulloni Ottant&#8217;anni dopo la fine della guerra, la Procura di Dortmund indaga su un\u2019ex guardia \u2014&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":229920,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[839,136234,29296,921,136232,3858,280,14,93,94,18794,136235,29039,136236,3606,136237,8155,77,136238,136239,136229,486,136240,1537,90,627,89,722,29041,888,136241,25369,964,14556,48913,7,15,2639,136242,136243,51038,136244,136245,4515,136246,1291,282,136230,980,6443,136231,136233,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-229919","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-almeno","9":"tag-avagliano","10":"tag-bild","11":"tag-campo","12":"tag-campo-morte","13":"tag-condizioni","14":"tag-crimini","15":"tag-cronaca","16":"tag-cronaca-italiana","17":"tag-cronacaitaliana","18":"tag-dortmund","19":"tag-efferatezze","20":"tag-forzati","21":"tag-grigioverde","22":"tag-guardia","23":"tag-guardia-vivente","24":"tag-guardie","25":"tag-guerra","26":"tag-guerra-procura","27":"tag-guerra-procura-dortmund","28":"tag-hemer","29":"tag-indagini","30":"tag-internati","31":"tag-it","32":"tag-italia","33":"tag-italiani","34":"tag-italy","35":"tag-lavori","36":"tag-lavori-forzati","37":"tag-militari","38":"tag-militari-italiani","39":"tag-miniere","40":"tag-morte","41":"tag-mussolini","42":"tag-nazisti","43":"tag-news","44":"tag-notizie","45":"tag-omicidi","46":"tag-omicidi-stalag","47":"tag-omicidi-stalag-hemer","48":"tag-ottant","49":"tag-ottant-guerra","50":"tag-ottant-guerra-procura","51":"tag-prigionieri","52":"tag-prigionieri-guerra","53":"tag-principale","54":"tag-procura","55":"tag-procura-dortmund","56":"tag-quotidiano","57":"tag-soldati","58":"tag-stalag","59":"tag-stalag-hemer","60":"tag-ultime-notizie","61":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","62":"tag-ultime-notizie-italia","63":"tag-ultimenotizie","64":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","65":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229919\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}