{"id":230190,"date":"2025-11-24T15:02:11","date_gmt":"2025-11-24T15:02:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230190\/"},"modified":"2025-11-24T15:02:11","modified_gmt":"2025-11-24T15:02:11","slug":"tutto-capovolto-in-20-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230190\/","title":{"rendered":"tutto capovolto in 20 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il 9 luglio 2006 allo Stadio Olimpico di Berlino la Nazionale italiana di calcio maschile si laureava campione del mondo per la quarta volta nella loro storia<\/strong>. Gli uomini di Marcello Lippi prevalsero ai calci di rigore contro la Francia, interrompendo un digiuno che durava 24 anni, ricordando il trionfo del 1982 in Spagna. <strong>In quel 2006 l\u2019Italia del tennis maschile aveva come miglior giocatore in classifica, nel mese di luglio, Daniele Bracciali (n.50 ATP)<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Sono trascorsi quasi 20 anni da quel riferimento temporale e tutto si \u00e8 completamente capovolto<\/strong>. La Nazionale di calcio \u00e8 costretta per<strong> la terza volta consecutiva ad andare agli spareggi per qualificarsi alla fase finale della rassegna iridata<\/strong>, dopo non aver centrato nelle edizioni del 2018 e del 2022, mentre la squadra italiana di tennis ha trionfato per la terza in serie in Coppa Davis.<\/p>\n<p>Un gruppo straordinario che pu\u00f2 fregiarsi di un fuoriclasse assoluto come <strong>Jannik Sinner (n.2 del mondo)<\/strong>, pluri-vincitore Slam e in questo 2025 a segno anche a Wimbledon (primo italiano della storia dei Championships in singolare), e di altri tennisti eccellenti come <strong>Lorenzo Musetti (n.8 del mondo)<\/strong>, semifinalista al Roland Garros e qualificato alle Finals, <strong>Flavio Cobolli (n.22)<\/strong>, decisivo in Davis, <strong>Luciano Darderi (n.26)<\/strong>,<strong> Lorenzo Sonego (n.39) e Matteo Berrettini (n.56),<\/strong> il faro in campo nella conquista della terza Insalatiera.<\/p>\n<p><strong>Cosa \u00e8 cambiato in questo lasso di tempo?<\/strong> Complicato dare una risposta univoca. Indubbiamente, si \u00e8 aperta una crisi nella gestione sistemica nel calcio che si ripercuote a tutti i livelli. La vicenda \u201cCalciopoli\u201d ha avuto dei riflessi negativi in termini economici, colpendo alcuni club importanti come la Juventus, ma gli investimenti delle risorse non sono mai stati indirizzati secondo una programmazione a lungo termine, ma a breve, in cui i club calcistici italiani si sono trasformati in delle aziende il cui il principale e quasi unico fine sono le plusvalenze.<\/p>\n<p>In un contesto nel quale l\u2019esigenza di un risultato immediato \u00e8 impellente, <strong>si fatica a costruire qualcosa di stabile e duraturo<\/strong>. Le conseguenze sono quelle di un <strong>progressivo abbassamento del livello di gioco in Serie A<\/strong> e di una<strong> mancata valorizzazione dei giovani calciatori italiani<\/strong>. Non stupisce che negli ultimi tempi si siano notati ottimi risultati nelle selezioni nazionali U17, U18, U19 e U20, ma dalla U21 le cose cambiano.<strong> Il motivo?<\/strong> Da una parte la poca pazienza nell\u2019attesa dell\u2019evoluzione di un prospetto e dall\u2019altra la poca convenienza economica nel gestire l\u2019impatto economico di un giocatore nostrano, paragonato a uno straniero, che a parit\u00e0 di capacit\u00e0 ha un impatto sulle casse societarie meno oneroso. Si potrebbe fare anche un discorso su quanti bambini scelgano di praticare il calcio rispetto al passato e come questi vengano gestiti dalle famiglie.<\/p>\n<p><strong>Nel tennis la situazione \u00e8 molto diversa<\/strong>. La Federazione, dopo anni tumultuosi, ha deciso di <strong>collaborare con i circoli privati<\/strong>, dando assistenza e supporto a giocatori e tecnici. Questo ha creato una <strong>ramificazione estesa<\/strong> in cui il lavoro tecnico \u00e8 cresciuto in termini di conoscenze e di esperienze. In territorio italiano, poi, vengono disputati tantissimi tornei, che creano una base nella quale poter lavorare. Chiaramente, <strong>i risultati eclatanti a livello professionistico hanno avuto un impatto importante nelle iscrizioni ai circoli<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una sorpresa che <strong>la finale delle Nitto ATP Finals vinta da Sinner su Carlos Alcaraz<\/strong>, numero uno del mondo, sia stata<strong> la partita di tennis pi\u00f9 vista di sempre<\/strong>: complessivamente, su Rai 2 e in e pay tv, \u00e8 stata seguita da 7 milioni di telespettatori con uno share del 36,6%. In prima serata, la partita di calcio tra Italia e Norvegia ha totalizzato 7,5 milioni di spettatori su Rai 1, in total audience, ma con uno share pi\u00f9 basso, del 34%. <strong>Nella giornata di ieri, poi, la finale di Coppa Davis, con la vittoria dell\u2019Italia, ha fatto record di ascolti sul principale canale della tv di Stato<\/strong>: gli incontri Berrettini \u2013 Carreno Busta e Cobolli \u2013 Munar hanno avuto un ascolto complessivo di 3 milioni 637 mila con il 24,5 di share.<\/p>\n<p><strong>Una tendenza che \u00e8 destinata a crescere<\/strong> e su cui il calcio, in qualche modo, deve interrogarsi in merito alle proprie contraddizioni e all\u2019incapacit\u00e0 di trovare delle soluzioni alle problematiche dell\u2019attualit\u00e0. Il fallimento agli Europei del 2024 con <strong>Luciano Spalletti<\/strong> in panchina e il percorso accidentato nelle qualificazioni mondiali con Rino Gattuso (CT) non sono frutto del caso, ma sono solo gli ultimi episodio della \u201csaga\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 9 luglio 2006 allo Stadio Olimpico di Berlino la Nazionale italiana di calcio maschile si laureava campione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":230191,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[62334,1537,90,89,60707,57384,245,244,1273],"class_list":{"0":"post-230190","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-coppa-davis-2025","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-nazionale-italiana-calcio","13":"tag-qualificazioni-mondiali-calcio-2026","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-tennis"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115605284153907544","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230190","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230190"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230190\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230191"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}