{"id":230247,"date":"2025-11-24T15:49:29","date_gmt":"2025-11-24T15:49:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230247\/"},"modified":"2025-11-24T15:49:29","modified_gmt":"2025-11-24T15:49:29","slug":"una-sconfitta-casuale-e-significativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230247\/","title":{"rendered":"Una sconfitta casuale e significativa"},"content":{"rendered":"<p>Iniziamo da alcune cose ovvie, che sanno tutti quelli che hanno guardato la partita. L\u2019Inter questo derby poteva anche vincerlo. Se avesse segnato, magari con una delle occasioni del primo tempo, sarebbe stata una partita molto diversa. Il Milan si sarebbe dovuto sbilanciare alla ricerca del pareggio e avrebbe lasciato qualche spazio in pi\u00f9.<\/p>\n<p>L\u2019Inter parte sempre forte ed \u00e8 andata vicina al vantaggio dopo appena 3 minuti, con un bellissimo colpo di testa in tuffo di Thuram, avvitato intorno a Gabbia come il biscione dello stemma interista, salvato da Maignan, decisivo fin dall\u2019inizio. Poi ha preso due pali nel giro di dieci minuti (27&#8242; e 37&#8242;), con Acerbi e Lautaro Martinez.<\/p>\n<p>L\u2019Inter ha avuto di pi\u00f9 la palla &#8211; pi\u00f9 del 63% del possesso a fine partita &#8211; ha creato di pi\u00f9 &#8211; 2.16 xG. Il Milan, offensivamente, ha fatto poco &#8211; 0.86xG, con il tiro di Pulisic che da solo vale 0.64xG secondo i dati di <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/statsbomb.com\/campaigns\/uu\" rel=\"nofollow noopener\">Hudl Statsbomb<\/a> &#8211; calciando appena tre volte in porta in tutta la partita: due volte nell\u2019azione del gol, la terza volta dieci minuti dopo con Fofana dal lato destro dell\u2019area di rigore. Nei primi cinquanta minuti e negli ultimi venticinque il Milan sostanzialmente non ha creato pericoli verso la porta di Sommer.<\/p>\n<p>Quindi, possiamo dire che si \u00e8 trattata di una sconfitta casuale. O meglio, pi\u00f9 casuale di quanto avvenga solitamente nel calcio, uno sport in cui il caso ha comunque sempre una parte importante, quanto meno equivalente a quella di tattica, tecnica, forma fisica e mentale delle rispettive squadre.<\/p>\n<p>Ma si \u00e8 trattato anche di una sconfitta significativa. Non solo perch\u00e9 arriva dopo le sconfitte con Juventus (anche quella <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/il-quarto-dora-con-cui-la-juventus-si-presa-questa-pazza-partita\" rel=\"nofollow noopener\">piuttosto strana e irripetibile<\/a>) e Napoli, altre due rivali nell\u2019ipotetica lotta per lo Scudetto, ma anche proprio per come \u00e8 arrivata. Se si contestualizza cio\u00e8 quell\u2019apparente superiorit\u00e0 dell\u2019Inter nei confronti del Milan. Perch\u00e9, d\u2019accordo, la squadra di Allegri avr\u00e0 anche fatto il minimo indispensabile per vincere questa partita (o, a seconda dei punti di vista, non ha fatto abbastanza per meritarlo) ma cos\u2019ha fatto l\u2019Inter per evitare che la partita andasse in questo modo?<\/p>\n<p>Il contesto \u00e8 anzitutto quello di due 3-5-2 che si affrontano. Quando due squadre adottano lo stesso modulo non \u00e8 detto che siano \u201cspeculari\u201d, come si dice; nel caso di due 3-5-2 l\u2019uno di fronte all\u2019altro, entrambe le squadre hanno la superiorit\u00e0 difensiva in impostazione, con 3 uomini contro i 2 attaccanti avversari (e i due play devono alzarsi di parecchi metri per marcarsi a vicenda o restano liberi).<\/p>\n<p>Il Milan non ha contestato la costruzione bassa interista, pressando solo in rari casi in parit\u00e0 numerica. Nonostante ci\u00f2, Calhanoglu si abbassava quasi sempre sulla linea di Bastoni, Acerbi e Akanji. I movimenti di Barella (molto largo vicino alla linea laterale) e Sucic (che invece tende ad abbassarsi incontro a Calhanoglu, forse anche per via delle partite giocate come mediano in una coppia di centrocampo) non creavano linee di passaggio per rompere la pressione centralmente, e cos\u00ec la soluzione principale adottata dall\u2019Inter per risalire il campo \u00e8 stata quella di andare sulle fasce e poi velocemente sugli attaccanti.<\/p>\n<p>A questo si aggiunge Carlos Augusto a piede invertito, portato quindi a giocare verso il centro del campo. L\u2019Inter \u00e8 stata poco fluida (soprattutto rispetto al passato), prevedibile, e anche quando ha trovato successo risalendo il campo dalle fasce non \u00e8 riuscita a creare pericoli. Vuoi per la partita non brillantissima sul piano individuale di Lautaro Martinez, vuoi per una collettiva difficolt\u00e0 ad associarsi.<\/p>\n<p>Due azioni in cui l\u2019Inter \u00e8 riuscita ad andare in verticale dalle punte ma non ne ha ricavato niente. Nella prima Lautaro si far\u00e0 togliere palla da Pavlovic, nella seconda Thuram arriver\u00e0 sul fondo e provando a crossare scivoler\u00e0 a terra.<\/p>\n<p>L\u2019Inter \u00e8 riuscita a spingere il Milan all\u2019indietro &#8211; facendolo scivolare da un blocco medio a un blocco basso &#8211; ma non ha mai scalfito la compattezza degli otto giocatori difensivi di Allegri. Anche per merito del Milan, dell\u2019attenzione avuta nelle scalate in avanti per mettere pressione nella propria zona, senza farsi trascinare fuori posizione (se non in rarissimi casi, come quello mostrato sopra in cui Tomori sale molto alto su Dimarco e Thuram alle sue spalle resta con molto spazio da mangiarsi). Gabbia, Pavlovic e Tomori hanno giocato una partita molto ordinata e pulita sui loro riferimenti, e Salemaekers e Bartesaghi sono stati sempre molto concentrati nel coprire all\u2019indietro.<\/p>\n<p>Facciamo un esempio concreto. Al 58esimo minuto di gioco, con il Milan gi\u00e0 in vantaggio, l\u2019Inter attacca con dieci uomini nella met\u00e0 campo avversaria. Calhanoglu riesce a scrollarsi di dosso Modric, ma davanti a s\u00e9 ha cinque giocatori piantati sulla linea difensiva del Milan. Nessuno attacca la profondit\u00e0 n\u00e9 si muove incontro per creare una combinazione nello stretto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/607d8c1cae12f9e065e4a45a079ca2a6024c1824-1792x1002.png\"\/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/875eec962bf271ee25292a753ead5872a084357b-1778x992.png\"\/><\/p>\n<p>Calhanoglu non cambia gioco, la palla resta sul centro-sinistra. Dopo una ventina di secondi Barella fa un taglio profondo ma Bastoni preferisce la giocata centrale sulle punte. Lautaro fa il velo e si gira, Thuram prova a servirlo di prima in profondit\u00e0 ma non ha un buon tocco e il passaggio \u00e8 all\u2019indietro, Lautaro in spaccata contesta la palla a Gabbia ma involontariamente finisce per dare il via alla transizione milanista mandandola verso Rabiot.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/30dfbbe52dcdba93da975aa06460abac25372a23-1784x990.png\"\/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/0b9552d6f08cd9993ff9b992d846d7f162304501-1782x1000.png\"\/><\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte del campo Leao in campo aperto si fa recuperare da Akanji e avrebbe un passaggio semplice per Pulisic, ma anche lui \u00e8 poco pulito tecnicamente e sbaglia forza e misura, la palla scorre davanti a Pulisic e l\u2019occasione del 2-0 sfuma senza neanche che si arrivi a un tiro in porta (\u00e8 questa l\u2019occasione a cui far\u00e0 poi riferimento Allegri nell\u2019intervista post-partita per sottolineare il fatto che comunque pur nel contesto di difesa e ripartenza il Milan \u00e8 stato pericoloso).<\/p>\n<p>Ridurre la prestazione del Milan ai tiri in porta \u00e8 riduttivo, non solo perch\u00e9 non si tiene conto del fatto che, in partenza, era loro intenzione fare questo tipo di partita e che, quindi, non ci siano particolari meriti da parte degli avversari, ma anche perch\u00e9 si rischiano di sottovalutare situazioni di questo tipo.<\/p>\n<p>Con un po\u2019 di brillantezza tecnica in pi\u00f9 l\u2019Inter qui avrebbe potuto mettere davanti alla porta Lautaro (Thuram nel primo tempo ha anche sbagliato un appoggio per Calhanoglu che avrebbe potuto portare a un pericolo maggiore, mettendogli la palla sul sinistro anzich\u00e9 sul destro), ma con un po\u2019 di brillantezza in pi\u00f9 anche il Milan avrebbe potuto segnare il secondo gol.<\/p>\n<p>A conti fatti l\u2019Inter non \u00e8 mai riuscita a mettere un proprio giocatore davanti alla porta. Il colpo di testa di Thuram dopo tre minuti \u00e8 una prodezza individuale (e arriva sugli sviluppi di un angolo, con Bastoni, Akanji e Acerbi rimasti in area di rigore a fare densit\u00e0 e occupare uomini); il palo di Acerbi nasce direttamente da corner e quello di Lautaro da fallo laterale. Anche la mezza occasione dell\u201982esimo di Akanji, in scivolata su spizzata di Bastoni, nasce da un angolo. Poi c\u2019\u00e8 il rigore, procurato da una palla giocata addosso a Thuram che aveva crossato male, con solo Bonny in area di rigore.<\/p>\n<p>Su azione manovrata, l\u2019Inter non ha creato praticamente nessun pericolo. I calci piazzati sono importanti nel calcio, importantissimi anzi, ma se diventano l\u2019unico modo con cui una squadra riesce a produrre pericoli, allora c\u2019\u00e8 un problema. O magari pi\u00f9 di uno.<\/p>\n<p>Anche il gol del Milan una questione la solleva. Se il piano del Milan era ripartire velocemente in transizione, come ha detto Chivu prima e dopo la partita, perch\u00e9 Sommer ha battuto quel calcio di punizione lungo, anzich\u00e9 giocarla corta con la difesa. Giocandola corta il Milan avrebbe lasciato l\u2019impostazione oppure avrebbe pressato cerando spazio da attaccare in verticale &#8211; improbabile, ma in caso persino meglio per una squadra che fatica a rompere il blocco avversario.<\/p>\n<p>E invece Sommer calcia e basta un controllo di petto leggermente lungo di Calhanoglu per far trovare i tre centrali di difesa dell\u2019Inter senza nessuna copertura. Ci sono sempre responsabilit\u00e0 individuali &#8211; Sommer soprattutto, ma anche Bastoni che va al duello con Leao e cade a terra, Dimarco e Sucic che leggono male l\u2019azione e reagiscono pi\u00f9 lentamente dei loro avversari &#8211; ma una squadra che prende gol in questo modo non \u00e8 \u00abattenta, matura, organizzata\u00bb, come l\u2019ha definita Chivu nel post-gara.<\/p>\n<p>Insomma, nello sport si vince o si impara. Ammesso per\u00f2 che non si sottovalutino le sconfitte. La fortuna gioca sempre il suo ruolo ma non c\u2019\u00e8 modo per portarla dalla propria parte. Quello che si pu\u00f2 provare a fare per\u00f2 \u00e8 cercare soluzioni tecniche e tattiche, costringere l\u2019avversario a fare una partita diversa dal previsto anzich\u00e9 adattarsi al loro contesto, ad esempio.<\/p>\n<p>Chivu ha detto che l\u2019Inter ha seguito il proprio piano gara. Il problema \u00e8 che era anche il piano gara di Allegri. Da questo punto di vista, non \u00e8 poi cos\u00ec strano che alla fine abbia vinto il Milan.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Iniziamo da alcune cose ovvie, che sanno tutti quelli che hanno guardato la partita. 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