{"id":230303,"date":"2025-11-24T16:39:16","date_gmt":"2025-11-24T16:39:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230303\/"},"modified":"2025-11-24T16:39:16","modified_gmt":"2025-11-24T16:39:16","slug":"la-navigazione-web-si-trasforma-con-lintelligenza-artificiale-la-nostra-prova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230303\/","title":{"rendered":"La navigazione web si trasforma con l\u2019intelligenza artificiale. La nostra prova"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">A ottobre OpenAI ha lanciato ChatGPT Atlas, entrando di fatto nella guerra dei browser AI. Con oltre 800 milioni di utenti settimanali, la mossa sfida direttamente un gigante come Google Chrome, che domina il mercato con il 64,86%. In parallelo, Perplexity ha reso gratuito il browser Comet e Opera ha lanciato Neon a 20 dollari al mese. Solo negli USA si trovano anche Dia di Browser Company e l\u2019integrazione di Gemini in Chrome. L\u2019obiettivo \u00e8 chiaro: cambiare le abitudini radicate degli utenti, portando i modelli linguistici ovunque \u2013 ricerche, prenotazioni, acquisti e lettura \u2013 trasformando gli LLM nella nuova porta d\u2019accesso al web.<\/p>\n<p>Atlas: quando ChatGPT diventa un browser<\/p>\n<p class=\"atext\">Disponibile solo per Mac, Atlas piazza ChatGPT al centro dell\u2019esperienza. La funzione distintiva \u00e8 \u201cBrowser memories\u201d, che permette a ChatGPT di ricordare i siti visitati e usarli come contesto per ricerche e riepiloghi, come \u201cTrova tutti gli annunci di lavoro che stavo guardando la settimana scorsa e crea un riepilogo\u201d. Il sidebar elimina il copia-incolla fra schede, mentre la \u201cmodalit\u00e0 agente\u201d \u2013 disponibile per gli abbonati \u2013 consente azioni automatizzate come trovare un ristorante o prenotare un tavolo. Comodo, ma con un compromesso: Atlas vuole il permesso di vedere e memorizzare praticamente tutto ci\u00f2 che si fa online. OpenAI assicura che i dati non vengono usati per addestrare i modelli, ma l\u2019utente pu\u00f2 scegliere di condividerli. E non tutti saranno d\u2019accordo.<\/p>\n<p>Opera Neon: il pi\u00f9 ambizioso e caro <\/p>\n<p class=\"atext\">Neon costa circa 20 dollari al mese, punta su feature originali e di fatto richiede un po\u2019 di esperienza in pi\u00f9 per destreggiarsi tra le varie opzioni. La killer feature sono i \u201cTasks\u201dworkspace autonomi in cui l\u2019AI comprende il contesto e analizza pi\u00f9 fonti contemporaneamente. Ad esempio, \u00e8 possibile aprire diversi siti di notizie in un Task e chiedere all\u2019AI di riassumere gli articoli o evidenziare somiglianze e differenze tra le fonti. Le \u201cCards\u201d, invece, sono prompt riutilizzabili, anche scaricabili dalla community. Un esempio pratico: una Card \u201csummarize-content\u201d permette di riassumere un video di YouTube di qualsiasi durata in poche righe, senza doverlo visionare. La modalit\u00e0 \u201cNeon Do\u201d d\u00e0 all\u2019AI la libert\u00e0 di navigare, chiudere schede, compilare moduli e confrontare info, con l\u2019utente libero di intervenire in ogni momento.<\/p>\n<p>Comet: l\u2019underdog che punta sulla semplicit\u00e0<\/p>\n<p class=\"atext\">Lanciato inizialmente a luglio, Comet \u00e8 diventato gratuito con l\u2019obiettivo di conquistare rapidamente utenti. Basato su Chromium, non stravolge le abitudini ma introduce un assistente laterale che legge le pagine in tempo reale e propone azioni. \u00c8 semplice, fluido e potente: riassume email, gestisce schede, naviga autonomamente e sfrutta cronologia e calendario. Collegando Gmail e Google Calendar, pu\u00f2 sintetizzare la giornata, trovare comunicazioni urgenti e scrivere risposte. La forza di Comet \u00e8 proprio l\u2019immediatezza.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/consigli24.ilsole24ore.com\/2025\/11\/20\/black-friday-amazon-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/podcast.ilsole24ore.com\/serie\/elon-AGVeMRHC\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n<p>I tre browser alla prova agentica<\/p>\n<p class=\"atext\">Atlas \u00e8 affascinante da osservare mentre muove il cursore da solo e verbalizza i passaggi (\u201cDevo chiudere la finestra dei cookie\u201d), ma ha limiti evidenti: OpenAI stessa ha inserito un tasto \u201cAssumi il controllo\u201d. Nel test di riempire un carrello Amazon con spazzolino e filtro Brita, Atlas ha scelto lo spazzolino corretto ma ha sbagliato il filtro. Nel test pratico \u2013 riempire un carrello Amazon con uno spazzolino elettrico e una cartuccia di ricambio per un purificatore d\u2019acqua Brita da rubinetto \u2013 Atlas ha scelto lo spazzolino corretto ma ha sbagliato il filtro.o. Dato l\u2019accesso all\u2019account personale, l\u2019agente avrebbe potuto, in teoria, completare autonomamente l\u2019ordine e procedere al pagamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo A ottobre OpenAI ha lanciato ChatGPT Atlas, entrando di fatto nella guerra dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":230304,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-230303","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115605666105354467","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230303"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230303\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}