{"id":230331,"date":"2025-11-24T17:04:20","date_gmt":"2025-11-24T17:04:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230331\/"},"modified":"2025-11-24T17:04:20","modified_gmt":"2025-11-24T17:04:20","slug":"il-lato-oscuro-dellantidolorifico-piu-popolare-al-mondo-che-puo-rapidamente-rivelarsi-fatale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230331\/","title":{"rendered":"Il lato oscuro dell\u2019antidolorifico pi\u00f9 popolare al mondo, che pu\u00f2 rapidamente rivelarsi fatale"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tIl farmaco da banco pi\u00f9 comune al mondo, il paracetamolo, sembrerebbe ridurre la percezione del pericolo e spingere le persone a compiere azioni pi\u00f9 azzardate\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/author\/ilaria\/\" title=\"Ilaria Rosella Pagliaro\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" data-od-added-  alt=\"Ilaria Rosella Pagliaro\" data-lazy-type=\"image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ilaria-pagliaro_ph-60x60.jpg\"  class=\"lazy lazy-hidden avatar avatar-60 photo\" height=\"60\" width=\"60\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\tIlaria Rosella Pagliaro<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\t\t22 Novembre 2025\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" data-od-removed-fetchpriority=\"high\" data-od-replaced- width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/antidolorifico-1024x683.jpg\" class=\"share_img skip-lazy wp-post-image\" alt=\"antidolorifico\" decoding=\"async\"  \/>\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>Ci sono farmaci che prendiamo senza pensarci troppo: mal di testa, febbre, dolori muscolari\u2026 un po\u2019 di <strong>paracetamolo<\/strong> e via, problema risolto. \u00c8 tra i medicinali pi\u00f9 usati al mondo, venduto ovunque con nomi familiari come <strong>Tachipirina, Efferalgan, Tylenol o Panadol<\/strong>. Eppure, dietro la sua immagine rassicurante da \u201caiuto quotidiano\u201d, si nasconde un effetto meno noto.<\/p>\n<p>Una ricerca condotta nel 2020 dalla <strong>Ohio State University<\/strong> e guidata dal neuroscienziato <strong>Baldwin Way<\/strong> ha evidenziato un curioso fenomeno: le persone che assumono paracetamolo tendono a percepire le situazioni rischiose come <strong>meno pericolose<\/strong> e, di conseguenza, si comportano in modo pi\u00f9 <strong>impulsivo<\/strong>. In parole povere, il farmaco sembrerebbe <strong>attenuare le emozioni negative<\/strong> legate alla paura del rischio.<\/p>\n<p>Way ha spiegato:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Il paracetamolo riduce la sensazione di disagio quando si valutano attivit\u00e0 potenzialmente pericolose, come se il cervello non percepisse pi\u00f9 quella classica stretta allo stomaco che ci frena davanti a una decisione avventata.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Un effetto che, in una societ\u00e0 in cui <strong>una persona su quattro negli Stati Uniti assume paracetamolo ogni settimana<\/strong>, potrebbe avere conseguenze tutt\u2019altro che trascurabili.<\/p>\n<p>Il paracetamolo pu\u00f2 influenzare emozioni, empatia e percezione del rischio<\/p>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che la ricerca punta il dito contro il paracetamolo per i suoi effetti \u201ccollaterali\u201d psicologici. Altri studi avevano gi\u00e0 osservato che questo farmaco <strong>riduce la sensibilit\u00e0 emotiva<\/strong>, <strong>abbassa l\u2019empatia<\/strong> e pu\u00f2 persino <strong>offuscare la chiarezza cognitiva<\/strong>.<br \/>Insomma, non solo meno dolore, ma anche meno emozioni.<\/p>\n<p>Per testare l\u2019effetto del paracetamolo sul comportamento, Way e il suo team hanno coinvolto <strong>pi\u00f9 di 500 studenti universitari<\/strong>. A un gruppo \u00e8 stato somministrato un dosaggio di <strong>1.000 mg di paracetamolo<\/strong>, il massimo raccomandato per un adulto, mentre un secondo gruppo ha ricevuto un placebo. Poi, i partecipanti si sono cimentati in un curioso esperimento digitale: <strong>gonfiare un palloncino virtuale<\/strong> per guadagnare denaro immaginario.<\/p>\n<p>Ogni \u201cgonfiata\u201d aumentava i guadagni\u2026 ma anche il rischio che il palloncino scoppiasse, azzerando tutto. Il risultato? Chi aveva assunto <strong>paracetamolo gonfiava di pi\u00f9 e faceva esplodere pi\u00f9 palloncini<\/strong>, rispetto al gruppo di controllo. Meno paura, pi\u00f9 azzardo, spiega Way:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Chi \u00e8 pi\u00f9 prudente tende a fermarsi prima di rischiare. Ma chi ha assunto paracetamolo sembra provare meno ansia e percepire meno il pericolo, come se la paura stessa venisse anestetizzata.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Oltre al test del palloncino, i ricercatori hanno chiesto ai partecipanti di valutare scenari rischiosi come <strong>guidare senza cintura di sicurezza<\/strong>, <strong>fare bungee jumping<\/strong> o <strong>scommettere un giorno di stipendio su una partita sportiva<\/strong>. In alcuni casi, chi aveva assunto il farmaco giudicava questi comportamenti <strong>meno pericolosi<\/strong>.<\/p>\n<p>Dalla riduzione dell\u2019empatia alle scelte impulsive<\/p>\n<p>Anche se gli effetti osservati sono lievi, gli studiosi avvertono che le implicazioni <strong>non vanno sottovalutate<\/strong>. Il paracetamolo \u00e8 presente in <strong>oltre 600 medicinali<\/strong> tra prescrizioni e farmaci da banco, e la sua diffusione \u00e8 cos\u00ec capillare da renderlo una variabile sociale a tutti gli effetti.<\/p>\n<p>Nel 2023, un nuovo studio dell\u2019<strong>Universit\u00e0 di Vienna<\/strong> ha confermato la tendenza, suggerendo che l\u2019assunzione frequente di analgesici pu\u00f2 <strong>ridurre l\u2019empatia<\/strong> e <strong>indebolire il comportamento prosociale<\/strong>.<br \/>In altre parole, chi prende regolarmente paracetamolo potrebbe risultare <strong>pi\u00f9 distaccato emotivamente<\/strong>, anche senza accorgersene.<\/p>\n<p>Tuttavia, nonostante questi risultati, il paracetamolo rimane uno dei <strong>farmaci essenziali riconosciuti dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<\/strong>. La sua efficacia contro il dolore e la febbre \u00e8 indiscussa, ma forse \u00e8 arrivato il momento di interrogarsi anche sugli effetti <strong>meno visibili<\/strong>, quelli che toccano la mente pi\u00f9 che il corpo.<\/p>\n<p>Come sottolinea Way:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Servono ulteriori studi per comprendere meglio in che modo il paracetamolo \u2013 e altri farmaci comuni \u2013 possano influenzare le nostre decisioni, le nostre emozioni e la percezione del rischio.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1093\/scan\/nsaa108\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Social Cognitive and Affective Neuroscience<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Ti potrebbe interessare anche:\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il farmaco da banco pi\u00f9 comune al mondo, il paracetamolo, sembrerebbe ridurre la percezione del pericolo e spingere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":230332,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-230331","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115605764040864162","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230331"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230331\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230332"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}