{"id":230500,"date":"2025-11-24T19:44:13","date_gmt":"2025-11-24T19:44:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230500\/"},"modified":"2025-11-24T19:44:13","modified_gmt":"2025-11-24T19:44:13","slug":"morto-dharmendra-il-divo-indiano-tra-gli-ultimi-re-di-bollywood","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230500\/","title":{"rendered":"Morto Dharmendra, il divo\u00a0indiano tra gli ultimi\u00a0re di Bollywood"},"content":{"rendered":"<p>Mumbai, 24 novembre 2025 \u2013 S\u00ec \u00e8 spento oggi a <strong>89 anni<\/strong>, nella sua casa di Mumbai, dopo settimane segnate da problemi respiratori, uno dei simboli del cinema di Bollywood: <strong>Dharmendra<\/strong>. La notizia ha attraversato l\u2019India come un\u2019onda emotiva: migliaia di messaggi di cordoglio, omaggi di colleghi, politici e fan che consideravano l\u2019attore <strong>un pilastro culturale pi\u00f9 che una semplice star<\/strong>. Ma chi era esattamente uno degli attori che ha segnato l\u2019et\u00e0 dell\u2019oro del cinema indiano? Scopriamolo insieme.<\/p>\n<p>Gli inizi e l\u2019ascesa di\u00a0Dharmendra <\/p>\n<p>Al secolo Dharmendra Kewal Krishan Deol, nato nel Punjab l\u20198 dicembre del1935 <strong>approd\u00f2 al cinema negli anni Sessanta<\/strong> e fu subito <strong>consacrato come \u201cHe-Man\u201d di Bollywood<\/strong>. Un soprannome che non rende giustizia alla sua versatilit\u00e0: oltre all\u2019azione, seppe affrontare <strong>commedia sofisticata e drammi sociali<\/strong>. Nei decenni ha collezionato <strong>oltre 300 film<\/strong>, diventando un riferimento dell\u2019immaginario indiano.\u00a0Tra i titoli che lo hanno reso celebre soprattutto in patria c\u2019\u00e8\u00a0\u2018Sholay\u2019, film del 1975 in cui interpretava Veeru, figura amata e citata ancora oggi come <strong>archetipo dell\u2019amico coraggioso e leale<\/strong>. Ma Dharmendra brill\u00f2 anche in registri pi\u00f9 intimi con film come \u2018Satyakam\u2019 e nelle commedie raffinate che lo trasformarono in un attore completo, capace di cambiare pelle senza perdere il favore del pubblico.<\/p>\n<p> <img alt=\"Sunny-Bobby-Abhay-Dharmendra-Cinema-Actor-Deol Family-Hindi Film\" loading=\"lazy\" width=\"1900\" height=\"1330\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/sunny-bobby-abhay-dharmendra-cinema-actor-deol-family-hindi-film.webp\"\/><\/p>\n<p>Dharmendra insieme ai figli Sunny e Bobby Deol e al nipote Abhay, anche loro attori (Afp)<\/p>\n<p>La famiglia e la politica <\/p>\n<p>La sua eredit\u00e0 artistica scorre anche nella sua famiglia: padre di sei figli,<strong> tre di loro\u00a0hanno\u00a0seguito le sue orme<\/strong> (Sunny, Bobby ed Esha). Poi il salto dal cinema alla politica: nel 2004 Dharmendra \u00e8 sceso in campo e si \u00e8 dato alla politica approdando\u00a0in parlamento per un\u2019intera legislatura. Una <strong>parentesi discussa<\/strong> ma indicativa della sua <strong>influenza trasversale sulla societ\u00e0 indiana<\/strong>.<\/p>\n<p>La sua morte chiude un <strong>capitolo che sembrava eterno<\/strong>. Dharmendra rappresentava un\u2019epoca in cui l\u2019eroe era ancora fatto di carne, sudore e sguardi decisi, non di algoritmi o post-produzione. Un corpo-simbolo che ha attraversato generazioni di giovani indiani e cambi di gusto, rimanendo intatto nell\u2019immaginario collettivo, proprio come <a rel=\"follow nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/magazine\/om-puri-fc27f046\">un altro simbolo del cinema indiano come Om Puri<\/a>, scomparso otto anni fa nel 2017. Un attore che ha interpretato non solo personaggi, ma intere fasi emotive del paese. E mentre <strong>Bollywood continua a reinventarsi<\/strong>, il vuoto lasciato da Dharmendra ha il sapore amaro della\u00a0fine d\u2019epoca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mumbai, 24 novembre 2025 \u2013 S\u00ec \u00e8 spento oggi a 89 anni, nella sua casa di Mumbai, dopo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":230501,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[136577,136576,55623,203,454,33643,204,1537,90,89,300,1521,338],"class_list":{"0":"post-230500","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-bollywood","9":"tag-dharmendra","10":"tag-divo","11":"tag-entertainment","12":"tag-film","13":"tag-indiano","14":"tag-intrattenimento","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-morto","19":"tag-movies","20":"tag-ultimi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115606393323960023","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230500"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230500\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}