{"id":230504,"date":"2025-11-24T19:48:12","date_gmt":"2025-11-24T19:48:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230504\/"},"modified":"2025-11-24T19:48:12","modified_gmt":"2025-11-24T19:48:12","slug":"le-molecole-che-non-dovevano-sopravvivere-lrna-di-un-mammut-riapre-un-mistero-glaciale-alanews","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230504\/","title":{"rendered":"Le molecole che non dovevano sopravvivere: l\u2019RNA di un mammut riapre un mistero glaciale &#8211; alanews"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"794\" data-end=\"1660\">Quando i ricercatori hanno annunciato di aver recuperato il <strong data-start=\"854\" data-end=\"884\">pi\u00f9 antico RNA mai trovato<\/strong> da un mammut lanoso vissuto 40.000 anni fa, la notizia ha sorpreso l\u2019intera comunit\u00e0 scientifica. Non si tratta infatti di semplice DNA, che gi\u00e0 di per s\u00e9 \u00e8 difficile da conservare, ma di <strong data-start=\"1073\" data-end=\"1080\">RNA<\/strong>, una molecola fragile che di solito scompare poche ore dopo la morte di un organismo. L\u2019animale, noto come <strong data-start=\"1188\" data-end=\"1196\">Yuka<\/strong>, venne scoperto dai cacciatori di zanne sulle rive gelate della Siberia nel 2010 e il permafrost ha preservato il suo corpo in modo straordinario, mantenendo ciuffi di pelo, tessuti muscolari e perfino il cervello. Grazie a questa conservazione eccezionale, gli studiosi hanno potuto estrarre filamenti molecolari che raccontano gli ultimi momenti di vita del mammut, rivelando stress, attivit\u00e0 genetiche e un inatteso colpo di scena sulla sua identit\u00e0 biologica.<\/p>\n<p>L\u2019incredibile sopravvivenza dell\u2019RNA nel gelo perenne e cosa rivela sui muscoli, lo stress e il sesso genetico di Yuka<\/p>\n<p data-start=\"1786\" data-end=\"2502\">Fino a pochi anni fa, l\u2019idea che <strong data-start=\"1819\" data-end=\"1828\">l\u2019RNA<\/strong> potesse sopravvivere per migliaia di anni sembrava impossibile. \u00c8 una molecola instabile, fragile, molto pi\u00f9 delicata del DNA, e tende a degradarsi in tempi rapidissimi. Eppure, lo studio pubblicato su Cell, basato su nuove analisi condotte dal team internazionale guidato da Love Dal\u00e9n dell\u2019Universit\u00e0 di Stoccolma, dimostra che le condizioni estreme del <strong data-start=\"2187\" data-end=\"2211\">permafrost siberiano<\/strong> possono trasformarsi in un archivio naturale capace di fermare il tempo. Il corpo congelato di Yuka ha protetto i tessuti muscolari in modo cos\u00ec efficace da permettere l\u2019estrazione di <strong data-start=\"2396\" data-end=\"2448\">RNA coinvolto nei processi di attivazione genica<\/strong>, proprio quelli che regolano la funzione dei muscoli.<\/p>\n<p data-start=\"2504\" data-end=\"3156\">Gli scienziati hanno trovato in particolare un numero elevato di frammenti RNA associati allo <strong data-start=\"2598\" data-end=\"2618\">stress cellulare<\/strong>, un segnale chiave che suggerisce gli ultimi momenti drammatici vissuti dal giovane mammut. Le ipotesi raccontano una scena violenta: probabilmente <strong data-start=\"2767\" data-end=\"2804\">un attacco di leoni delle caverne<\/strong>, seguito dalla fuga fino a un tratto di terreno instabile o un lago poco profondo dove l\u2019animale sarebbe rimasto intrappolato. \u00c8 un dettaglio scientifico affascinante, perch\u00e9 mostra come l\u2019RNA possa essere una sorta di \u201cistantanea biologica\u201d degli ultimi minuti di vita, una traccia lasciata nelle cellule che racconta lo sforzo, il trauma, la fatica.<\/p>\n<p data-start=\"3158\" data-end=\"3647\">Ma lo studio ha rivelato anche un\u2019altra sorpresa. Per anni, Yuka era stata considerata una femmina a causa della morfologia generale del corpo. L\u2019analisi dell\u2019RNA, invece, ha mostrato la presenza di entrambi i cromosomi <strong data-start=\"3378\" data-end=\"3387\">X e Y<\/strong>, confermando che il mammut era geneticamente <strong data-start=\"3433\" data-end=\"3444\">maschio<\/strong>. \u00c8 un ribaltamento interessante non solo dal punto di vista simbolico, ma anche per la ricostruzione biologica dell\u2019animale, che richieder\u00e0 ora nuove interpretazioni su crescita, maturazione e sviluppo.<\/p>\n<p data-start=\"3649\" data-end=\"4128\">La scoperta di RNA cos\u00ec antico apre anche un altro capitolo fondamentale: la possibilit\u00e0 di individuare <strong data-start=\"3753\" data-end=\"3780\">virus dell\u2019Era glaciale<\/strong> conservati nei tessuti. L\u2019RNA, infatti, \u00e8 la molecola genetica di molti virus, tra cui influenza e coronavirus. Yuka non mostrava tracce significative di virus, ma secondo Dal\u00e9n questo tipo di analisi potrebbe in futuro rivelare agenti patogeni rimasti intrappolati per millenni nel ghiaccio, offrendo informazioni preziose sull\u2019evoluzione virale.<\/p>\n<p data-start=\"4130\" data-end=\"4346\">Tutto ci\u00f2 rende Yuka non solo un esemplare straordinario, ma anche una finestra unica sul passato biologico e ambientale della mammut steppe, un ecosistema che oggi esiste solo nei reperti conservati nel gelo eterno.<\/p>\n<p data-start=\"4130\" data-end=\"4346\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-260494\" src=\"https:\/\/www.alanews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/iStock-807375716-1200x675-1.avif\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"675\"  \/><\/p>\n<p>Cosa significa questa scoperta per la biologia evolutiva e perch\u00e9 l\u2019RNA dei mammut interessa perfino chi studia la de-estinzione<\/p>\n<p data-start=\"4482\" data-end=\"4996\">Il ritrovamento dell\u2019RNA antico non cambia soltanto ci\u00f2 che sappiamo di Yuka, ma potrebbe trasformare il modo in cui studiamo <strong data-start=\"4608\" data-end=\"4626\">specie estinte<\/strong> e processi evolutivi. L\u2019RNA registra quali geni erano attivi in un determinato momento e in un determinato tessuto, fornendo un livello di dettaglio che il DNA non pu\u00f2 offrire. Questo significa poter ricostruire non solo la struttura genetica di animali estinti, ma anche il loro metabolismo, le risposte allo stress, la crescita muscolare e altre dinamiche biologiche.<\/p>\n<p data-start=\"4998\" data-end=\"5731\">Alcuni ricercatori vedono in questa scoperta un potenziale importante per il campo della <strong data-start=\"5087\" data-end=\"5104\">de-estinzione<\/strong>, soprattutto nel caso del mammut lanoso. Aziende come Colossal Biosciences stanno studiando le possibilit\u00e0 di riportare in vita una versione moderna del mammut incrociando genetica degli elefanti con sequenze antiche. E anche se l\u2019RNA trovato in Yuka non \u00e8 direttamente utile alla clonazione \u2014 perch\u00e9 riguarda processi simili sia nei mammut che negli elefanti attuali \u2014 rappresenta comunque una <strong data-start=\"5500\" data-end=\"5525\">milestone scientifica<\/strong>. Apre la strada allo studio dell\u2019espressione genica di caratteristiche fondamentali come il <strong data-start=\"5618\" data-end=\"5633\">pelo lanoso<\/strong>, l\u2019adattamento al freddo, la struttura muscolare e la risposta fisiologica agli ambienti estremi.<\/p>\n<p data-start=\"5733\" data-end=\"6237\">Secondo gli studiosi, in futuro sar\u00e0 forse possibile estrarre RNA dai <strong data-start=\"5803\" data-end=\"5825\">follicoli piliferi<\/strong> dei mammut, per capire quali geni attivavano la crescita del pelo folto, uno degli elementi pi\u00f9 iconici della specie. Questo passaggio sarebbe fondamentale per avvicinare la scienza moderna all\u2019idea di ricreare animali adattati al freddo attraverso editing genetico avanzato. \u00c8 un\u2019ipotesi lontana, ma che ispira un grande interesse, perch\u00e9 riguarda non solo la biologia evolutiva ma anche l\u2019ecologia del futuro.<\/p>\n<p data-start=\"6239\" data-end=\"6637\">Infine, la scoperta dell\u2019RNA di Yuka suggerisce che potrebbero esistere altri esemplari, ancora sepolti nel permafrost, che conservano materiali biologici intatti. Con il continuo scioglimento del suolo gelato, nuove scoperte potrebbero emergere nei prossimi decenni, ognuna capace di raccontare un pezzo della storia dell\u2019Era glaciale attraverso tracce molecolari che credevamo perdute per sempre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando i ricercatori hanno annunciato di aver recuperato il pi\u00f9 antico RNA mai trovato da un mammut lanoso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":230505,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-230504","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115606409265929860","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230504\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}