{"id":230631,"date":"2025-11-24T21:39:11","date_gmt":"2025-11-24T21:39:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230631\/"},"modified":"2025-11-24T21:39:11","modified_gmt":"2025-11-24T21:39:11","slug":"cosa-sappiamo-sui-kh-22-e-kh-32","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230631\/","title":{"rendered":"cosa sappiamo sui Kh-22 e Kh-32?"},"content":{"rendered":"<p>Secondo recenti monitoraggi, ben 16 <strong>cacciabombardieri russi\u00a0Tu-22M3<\/strong> con <strong>missili\u00a0<\/strong>da crociera supersonici <strong>Kh-22 e Kh-32<\/strong> sono stati riposizionati dall&#8217;Estremo Oriente all&#8217;aeroporto di\u00a0Olen&#8217;ja, nella regione di Murmansk, a\u00a01.800 chilometri dal confine con l&#8217;Ucraina. Ci\u00f2 potrebbe stare a significare che il Cremlino si sta preparando a un\u00a0attacco missilistico. Cosa sappiano su questi missili e quale potenziale hanno?<\/p>\n<p>Cosa sappiamo sui missili? <\/p>\n<p>Il Kh-22 \u00e8 un missile antinave supersonico a lungo raggio lanciato da aerei. \u00c8 stato realizzato nel 1960\u00a0ed \u00e8 entrato in servizio nel 1972 presso le\u00a0Forze armate sovietiche.\u00a0Il missile \u00e8 alimentato da un motore a reazione e il serbatoio di carburante permette di coprire una distanza fino a 300 chilometri.\u00a0Pu\u00f2 contare su un&#8217;ampia scelta di armamenti ed un&#8217;elevata velocit\u00e0 di crociera grazie ai quali \u00e8 in grado di neutralizzare obiettivi sia terrestri che navali svolgendo, all&#8217;occorrenza, anche missioni di\u00a0ricognizione. Il\u00a0Kh-32 \u00e8 una una versione pi\u00f9 moderna\u00a0del missile Kh-22. Si \u00e8 iniziato a lavorare a questo missile alla fine degli anni &#8217;80, ma a\u00a0causa del crollo dell&#8217;URSS la sperimentazione \u00e8 stata pi\u00f9 volte interrotta ed \u00e8 stato\u00a0adottato solo nel 2016. Il missile ha lo stesso corpo del Kh-22 e i serbatoi di carburante sono stati ingranditi riducendo la testata. Non in ultimo, \u00e8 stato dotato di un nuovo sistema di guida radar-inerziale a prova di interferenze con correzione dei comandi radio e riferimento del terreno.<\/p>\n<p>L&#8217;ultima volta che sono stati usati in\u00a0Ucraina <\/p>\n<p>Entrambi i missili sono velocissimi e possono volare a quote elevate. Per questo motivo sono difficili da rintracciare dai radar nemici e possono causare danni significativi. Basti pensare che i\u00a0Kh-22 sono progettati per provocare uno squarcio di 5 metri di larghezza e 12 di profondit\u00e0 in una portaerei. L&#8217;ultima volta che sono stati impiegati in Ucraina \u00e8 stato a giugno del 2025 per poi essere spostati\u00a0in Estremo Oriente.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo recenti monitoraggi, ben 16 cacciabombardieri russi\u00a0Tu-22M3 con missili\u00a0da crociera supersonici Kh-22 e Kh-32 sono stati riposizionati dall&#8217;Estremo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":230632,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[136639,14,164,165,136640,136641,166,7,15,171,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-230631","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cacciabombardieri-tu-22m3","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-kh-22","13":"tag-missile-kh-32","14":"tag-mondo","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-russia","18":"tag-ucraina","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-di-mondo","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotiziedimondo","23":"tag-world","24":"tag-world-news","25":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115606845203473210","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230631\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}