{"id":230661,"date":"2025-11-24T22:06:12","date_gmt":"2025-11-24T22:06:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230661\/"},"modified":"2025-11-24T22:06:12","modified_gmt":"2025-11-24T22:06:12","slug":"la-verita-9","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/230661\/","title":{"rendered":"| La Verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Il tribunale dell\u2019Aquila non ha strappato i tre piccoli ai Trevallion a causa di problemi scolastici. Ma per preservare quelle relazioni che sono state calpestate in pandemia.Apprendiamo, grazie al provvedimento del tribunale dell\u2019Aquila che ha strappato alla loro casa i tre figli di Nathan Trevallion, che la mancanza di relazioni con gli altri \u00e8 un danno gravissimo alla salute dei bambini. Le carte giudiziarie insistono molto su questo punto, che costituisce la principale motivazione alla base dell\u2019allontanamento. \u00abVa peraltro evidenziato che l\u2019ordinanza cautelare non \u00e8 fondata sul pericolo di lesione del diritto dei minori all\u2019istruzione, ma sul pericolo di lesione del diritto alla vita di relazione\u00bb, scrive il giudice, \u00abproduttiva di gravi conseguenze psichiche ed educative a carico del minore. La deprivazione del confronto tra pari in et\u00e0 da scuola elementare (circa 6-11 anni) pu\u00f2 avere effetti significativi sullo sviluppo del bambino, che si manifestano sia in ambito scolastico che non scolastico. Il gruppo dei pari \u00e8 un contesto fondamentale di socializzazione e di sviluppo cognitivo\/emotivo, che offre opportunit\u00e0 uniche rispetto all\u2019interazione con gli adulti\u00bb. Il tribunale dei minori si dilunga sull\u2019argomento, con una trattazione che assomiglia pi\u00f9 a un testo di psicologia che non a una carta giudiziaria. \u00abIn ambito scolastico il confronto e l\u2019interazione con i compagni sono cruciali per l\u2019apprendimento e il successo formativo\u00bb, si legge. Per il giudice, la mancanza di socializzazione pu\u00f2 causare \u00abdifficolt\u00e0 di apprendimento cooperativo: il bambino pu\u00f2 avere problemi a partecipare efficacemente a lavori di gruppo, alla peer education (educazione tra pari) o al cooperative learning, perdendo l\u2019opportunit\u00e0 di rinforzare le conoscenze spiegandole agli altri o di imparare da prospettive diverse\u00bb. E ancora: \u00abMancanza di autostima e motivazione: la deprivazione pu\u00f2 limitare la possibilit\u00e0 di ricevere conferme e valorizzazione dai coetanei, riducendo l\u2019autostima e la motivazione all\u2019impegno scolastico. Problemi di regolazione emotiva e comportamentale in classe il bambino potrebbe faticare a gestire i conflitti (non avendo imparato a negoziare e a comprendere le diverse prospettive), manifestando comportamenti di isolamento o, al contrario, di aggressivit\u00e0 (bullismo). Incapacit\u00e0 di riconoscere l\u2019altro: il mancato confronto tra pari, soprattutto in contesti di deprivazione socio-culturale, pu\u00f2 portare a una minore empatia e a una difficolt\u00e0 nell\u2019instaurare relazioni positive\u00bb. In conclusione, sostiene il provvedimento, \u00abla socializzazione tra pari pu\u00f2 essere considerata un ambiente che non solo riflette le competenze acquisite in altri contesti (come la famiglia), ma che contribuisce in modo autonomo e necessario allo sviluppo di nuove e specifiche abilit\u00e0 socio-emotive. La deprivazione del confronto tra pari ostacola lo sviluppo delle competenze sociali, emotive e cognitive essenziali, rendendo pi\u00f9 difficile l\u2019adattamento del bambino sia nel sistema educativo che nella societ\u00e0 in generale\u00bb. Tutto molto istruttivo e pure decisamente condivisibile. Rimane il fatto che, come sostengono Nathan Trevallion e la moglie, i tre piccoli del bosco socializzano eccome, con amici e vicini, anche se non vanno a scuola. Sfogliando l\u2019ordinanza cautelare, tuttavia, scaturisce immediato un ragionamento. Se la socializzazione \u00e8 cos\u00ec fondamentale e chi la nega va considerato genitore indegno al punto di essere prima privato della potest\u00e0 e poi dei figli, come dovremmo considerare chi ha imposto per mesi e mesi e mesi il blocco di ogni forma di socializzazione per una marea di bambini italiani?Durante il Covid, lo ricorderete, le scuole furono chiuse, i ragazzini obbligati alla didattica a distanza, alla solitudine e alla distanza da ogni gruppo. Per i non vaccinati, poi, le restrizioni furono ancora peggiori: niente sport, regole pi\u00f9 severe per l\u2019entrata in classe, niente mezzi pubblici. Sappiamo gi\u00e0 quanti danni psichici abbia creato tutto ci\u00f2, ormai anche i pi\u00f9 strenui sostenitori del totalitarismo sanitario riconoscono gli effetti deleteri di queste restrizioni. Preveniamo la pavloviana obiezione: si era in una pandemia, c\u2019era una emergenza, si dovevano salvare vite e bla bla bla. In realt\u00e0, sin da subito era noto ai pi\u00f9 che per bambini e ragazzi non esistevano rischi, i numeri lo dimostrano senza ombra di dubbio e fior di esperti lo confermarono gi\u00e0 nelle prime settimane di delirio. Di recente anche alcune virostar, in commissione Covid e in pubblico, hanno dichiarato che sulle scuole si poteva agire diversamente. Dai documenti del Cts, poi, \u00e8 emerso con cristallina chiarezza che gli espertoni al servizio del governo erano molto scettici sulla chiusura delle scuole, Silvio Brusaferro a un certo momento lo comunic\u00f2 via messaggio al ministro Roberto Speranza, ma gli istituti furono chiusi lo stesso, per scelta politica. Era il 2020 e Brusaferro fece presente al ministro che per chiudere le classi mancavano \u00able evidenze scientifiche\u00bb. E Speranza rispose, irritato: \u00abCos\u00ec ci mandate a sbattere\u00bb. Conclusione: didattica a distanza. Ci chiediamo allora: se negare la socializzazione a un bambino giustifica il suo allontanamento da casa e dai genitori, perch\u00e9 non sono stati puniti i politici che &#8211; contro la palese evidenza scientifica, contro il parere di medici e esperti e contro la logica &#8211; hanno imposto l\u2019isolamento forzato dei bambini che ha causato danni oggi facilmente quantificabili e documentati? Nathan Trevallion permette ai suoi figli di vedere altri bambini, li tiene all\u2019aria aperta, in contatto con animali e natura, li spinge a praticare attivit\u00e0 fisica. Il governo di Giuseppe Conte non ha fatto nulla di tutto ci\u00f2: ha chiuso persino i parchi gioco, con la scusa che si dovevano proteggere i nonni portatori di patologie (i quali, per altro, a differenza dei bambini votano). Perch\u00e9 tutto ci\u00f2 non \u00e8 stato sanzionato? Perch\u00e9 l\u2019Associazione magistrati allora taceva, incurante della sorte dei piccoli? E perch\u00e9 tacevano i tribunali dei minori, che hanno cos\u00ec a cuore la salute e il benessere degli infanti?Delle due l\u2019una: o il tribunale dell\u2019Aquila ha torto quando parla di socializzazione e relazioni, oppure un altro tribunale avrebbe dovuto prendere provvedimenti contro chi ha segregato i bambini sapendo di danneggiarli.\n<\/p>\n<p>\n        Foto @Elena Oricelli\n    <\/p>\n<p>Dal 6 dicembre il viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 toccher\u00e0 60 citt\u00e0 italiane tra concerti, sportivi e iniziative sociali, coinvolgendo le comunit\u00e0 in vista dei Giochi.<\/p>\n<p>Coca-Cola, partner del viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026, ha presentato le iniziative che accompagneranno il percorso della torcia attraverso l\u2019Italia, un itinerario di 63 giorni che partir\u00e0 il 6 dicembre e toccher\u00e0 60 citt\u00e0. L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 trasformare l\u2019attesa dei Giochi in un momento di partecipazione diffusa, con eventi e attivit\u00e0 pensati per coinvolgere le comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p>Le celebrazioni si apriranno il 5 dicembre a Roma, allo Stadio dei Marmi, con un concerto gratuito intitolato The Coca-Cola Music Fest \u2013 Il viaggio della Fiamma Olimpica. Sul palco si alterneranno <strong>Mahmood<\/strong>, <strong>Noemi<\/strong>, <strong>The Kolors<\/strong>, <strong>Tananai<\/strong> e <strong>Carl Brave<\/strong>. L\u2019evento, secondo l\u2019azienda, vuole rappresentare un omaggio collettivo all\u2019avvio del percorso che porter\u00e0 la Fiamma Olimpica in tutta Italia. \u00abIl viaggio della Fiamma unisce storie, territori e persone, trasformando l\u2019attesa dei Giochi in un\u2019esperienza che appartiene a tutti\u00bb, ha dichiarato <strong>Luca Santandrea<\/strong>, general manager olympic and paralympic Winter Games Milano Cortina 2026 di Coca-Cola.<\/p>\n<p>Come in altre edizioni, Coca-Cola affiancher\u00e0 il percorso selezionando alcuni tedofori. Tra i nomi annunciati compaiono artisti come <strong>Noemi<\/strong>, <strong>Mahmood<\/strong> e <strong>Stash<\/strong> dei The Kolors, volti dell\u2019intrattenimento come <strong>Benedetta Parodi<\/strong> e <strong>The Jackal<\/strong>, e diversi atleti: <strong>Simone Barlaam<\/strong>, <strong>Myriam Sylla<\/strong>, <strong>Deborah Compagnoni<\/strong>, <strong>Ivan Zaytsev<\/strong>, <strong>Mara Navarria<\/strong> e <strong>Ciro Ferrara<\/strong>. La lista include anche associazioni attive nel sociale \u2013 dalla Croce Rossa al Banco Alimentare, passando per l\u2019Unione italiana dei ciechi e ipovedenti \u2013 a cui viene attribuito il compito di rappresentare l\u2019impegno civile legato allo spirito olimpico.<\/p>\n<p>Elemento ricorrente di ogni tappa sar\u00e0 il truck Coca-Cola, un mezzo ispirato alle auto italiane vintage e dotato di schermi led e installazioni luminose. Il convoglio, accompagnato da dj e animatori, aprir\u00e0 l\u2019arrivo della torcia nelle varie citt\u00e0. Accanto al truck verr\u00e0 allestito il Coca-Cola Village, spazio dedicato a musica, cibo e attivit\u00e0 sportive, compresi percorsi interattivi realizzati sotto il marchio Powerade. L\u2019azienda sottolinea anche l\u2019attenzione alla sostenibilit\u00e0: durante il tour saranno distribuite mini-lattine in alluminio e, grazie alla collaborazione con CiAl, sar\u00e0 organizzata la raccolta dei contenitori nelle aree di festa. Nelle City Celebration sar\u00e0 inoltre possibile sostenere il Banco Alimentare attraverso donazioni.<\/p>\n<p>Secondo un sondaggio SWG citato dall\u2019azienda, due italiani su tre percepiscono il Viaggio della Fiamma Olimpica come un\u2019occasione per rafforzare i legami tra le comunit\u00e0 locali. Coca-Cola richiama inoltre la propria lunga presenza nel Paese, risalente al 1927, quando la prima bottiglia fu imbottigliata a Roma. \u00abSar\u00e0 un viaggio che attraverser\u00e0 territori e tradizioni, un ponte tra sport e comunit\u00e0\u00bb, ha affermato Maria Laura Iascone, Ceremonies Director di Milano Cortina 2026.<\/p>\n<p>Continua a leggereRiduci<\/p>\n<p>\n        Nicola Fratoianni, Elly Schlein e Angelo Bonelli (Ansa)\n    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il tribunale dell\u2019Aquila non ha strappato i tre piccoli ai Trevallion a causa di problemi scolastici. 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