{"id":23099,"date":"2025-08-02T00:41:11","date_gmt":"2025-08-02T00:41:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/23099\/"},"modified":"2025-08-02T00:41:11","modified_gmt":"2025-08-02T00:41:11","slug":"piracy-shield-la-piattaforma-nazionale-antipirateria-ora-deve-oscurare-anche-film-musica-e-serie-tv-pirata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/23099\/","title":{"rendered":"Piracy Shield, la piattaforma nazionale antipirateria, ora deve oscurare anche film, musica e serie tv pirata"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Piracy Shield<\/strong> esce definitivamente dalla fase sperimentale e si prepara a diventare lo strumento principale per contrastare la pirateria audiovisiva in Italia. L&#8217;Autorit\u00e0 per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), ha approvato mercoled\u00ec 30 luglio le modifiche al <strong>Regolamento sul diritto d&#8217;autore online<\/strong> che <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/piracy-shield-film-serie-tv-pirateria-agcom\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ampliano significativamente l&#8217;ambito d&#8217;intervento della piattaforma<\/a>. La decisione, ratificata dal Consiglio dell&#8217;Autorit\u00e0 e annunciata ufficialmente gioved\u00ec 1\u00b0 agosto, estende le <strong>ingiunzioni dinamiche<\/strong> a tutti i soggetti titolari di eventi live, includendo per la prima volta <a data-offer-url=\"https:\/\/www.agcom.it\/competenze\/antipirateria-e-piracy-shield\/piattaforma-piracy-shield\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.agcom.it\/competenze\/antipirateria-e-piracy-shield\/piattaforma-piracy-shield&quot;}\" href=\"https:\/\/www.agcom.it\/competenze\/antipirateria-e-piracy-shield\/piattaforma-piracy-shield\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">film, serie televisive e contenuti musicali<\/a> nella lista dei materiali che possono essere bloccati automaticamente entro trenta minuti dalla segnalazione, come gi\u00e0 anticipato da Wired nei mesi scorsi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Una telecamera inquadra una partita di calcio\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Cover%20foto%20multiple%20(5).png\"  \/><a class=\"BaseWrap-sc-gzmcOU BaseText-eqOrNE BaseLink-eTpkqh ContentCardEmbedHedLink-kqBDz deqABF jkWAvF dsRLul hMqJdP content-card-embed__hed-link\" href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/pezzotto-dati-multe\/\" data-testid=\"ContentCardEmbedHedLink\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cala la scure sul pezzotto, ci sono i primi dati degli utenti multati<\/a><\/p>\n<p>Sono stati diffusi dalla guardia di finanza, che applica la legge del 2023 contro lo streaming illegale<\/p>\n<p>L&#8217;evoluzione del sistema antipirateria<\/p>\n<p>Piracy Shield non \u00e8 pi\u00f9 solo uno strumento contro lo streaming illegale di eventi sportivi. Come voleva Agocm, \u00e8 diventato una piattaforma pi\u00f9 ampia, <strong>pensata per intervenire su tutti i contenuti protetti da copyright<\/strong>. A volerlo sono state soprattutto le associazioni di categoria. Durante la sua assemblea di dicembre 2024, la Fapav \u2014 la federazione che rappresenta le imprese dell\u2019audiovisivo \u2014 <a data-offer-url=\"https:\/\/piracymonitor.org\/italy-to-extend-30-minute-piracy-blocking-to-movies-live-tv-dns-vpns-and-search-de-indexing\/\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/piracymonitor.org\/italy-to-extend-30-minute-piracy-blocking-to-movies-live-tv-dns-vpns-and-search-de-indexing\/&quot;}\" href=\"https:\/\/piracymonitor.org\/italy-to-extend-30-minute-piracy-blocking-to-movies-live-tv-dns-vpns-and-search-de-indexing\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aveva chiesto esplicitamente<\/a> che il sistema venisse esteso anche a film e serie tv, sottolineando i gravi danni economici causati dalla pirateria.<\/p>\n<p>Le nuove disposizioni permetteranno di disabilitare l&#8217;accesso a contenuti diffusi illecitamente <strong>durante i primi trenta minuti della trasmissione<\/strong> <strong>di eventi in diretta<\/strong>, prime visioni cinematografiche, programmi di intrattenimento e opere musicali assimilabili. Il sistema tecnico funziona in due modi: da un lato impedisce al domain name system (dns) \u2014 il sistema che traduce gli indirizzi web in numeri comprensibili ai computer \u2014 di fare il suo lavoro; dall\u2019altro <strong>blocca il traffico verso gli indirizzi ip<\/strong> usati soprattutto per attivit\u00e0 illegali. Tuttavia, diversi esperti hanno gi\u00e0 segnalato che il sistema <strong>non ha protezioni efficaci per impedire che blocchi anche servizi legittimi.<\/strong> \u00c8 successo, per esempio, <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/cloudflare-dati-utenti-piracy-shield-sentenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">con alcune reti di Cloudflare<\/a>, e in un\u2019occasione YouTube e Google Drive sono rimasti inaccessibili per milioni di utenti italiani.<\/p>\n<p>Inoltre, con il nuovo regolamento, a essere sanzionate non sono pi\u00f9 solo le piattaforme che ospitano <strong>contenuti illegali o gestiscono il traffico online<\/strong>, ma si estendono anche agli altri servizi tecnici che rendono possibile l\u2019accesso a quei contenuti. Tra questi ci sono le vpn (le <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/migliori-vpn\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">virtual private network, che consentono di proteggere la navigazione in rete)<\/a>, i <strong>dns pubblici e i motori di ricerca<\/strong>. L\u2019obiettivo \u00e8 coinvolgere tutti gli attori della rete che, anche indirettamente, rendono possibile accedere a contenuti pirata, e rendere pi\u00f9 difficile per gli utenti aggirare i blocchi usando strumenti alternativi. Questo rafforzamento del sistema arriva insieme a un <strong>aumento delle sanzioni<\/strong> per chi guarda o scarica contenuti illegali: <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/pirateria-online-multe-16mila-euro\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">una proposta di legge<\/a> di Fratelli d\u2019Italia e Lega punta a triplicare le multe, che <strong>potrebbero arrivare fino a 16mila euro<\/strong>. Una linea dura che ha suscitato critiche da parte di alcune associazioni per i diritti digitali, preoccupate per il rischio di trattare come criminali semplici utenti.<\/p>\n<p>Le tensioni con l&#8217;Unione Europea<\/p>\n<p>Il rafforzamento di <strong>Piracy Shield<\/strong> ha <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/piracy-shield-legge-anti-pirateria-italiana-commissione-europea\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">creato tensioni tra le autorit\u00e0 italiane e la <strong>Commissione Europea<\/strong><\/a>, che a giugno 2025 ha inviato una lettera formale al ministro degli Esteri Antonio Tajani per esprimere dubbi sulla conformit\u00e0 del <strong>sistema al Digital services act (Dsa)<\/strong>, il regolamento europeo che stabilisce le regole per i servizi digitali e la gestione dei contenuti illegali online. Il nuovo regolamento italiano ha cercato di adattare le norme precedenti del 2013 (delibera 680\/13\/Cons) alle disposizioni del Dsa e agli emendamenti introdotti dal decreto Omnibus nella <strong>legge antipirateria<\/strong>, ma secondo la <strong>Commissione<\/strong>, il sistema potrebbe comunque non rispettare pienamente <strong>principi chiave come trasparenza<\/strong>, proporzionalit\u00e0 e tutela dei diritti degli utenti, soprattutto perch\u00e9 il Dsa non prevede che le autorit\u00e0 nazionali possano <strong>emettere ordini di blocco<\/strong> senza una chiara base giuridica europea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Piracy Shield esce definitivamente dalla fase sperimentale e si prepara a diventare lo strumento principale per contrastare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":23100,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[24167,24282,24279,203,5279,8118,204,1537,90,89,24283,24163,6897,24281,24280],"class_list":{"0":"post-23099","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-agcom","9":"tag-copyright","10":"tag-cybersecurity","11":"tag-entertainment","12":"tag-governo-meloni","13":"tag-internet","14":"tag-intrattenimento","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-legal","19":"tag-piracy-shield","20":"tag-regole","21":"tag-telecomunicazioni","22":"tag-tlc"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23099","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23099"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23099\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23100"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}