{"id":231063,"date":"2025-11-25T05:41:13","date_gmt":"2025-11-25T05:41:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/231063\/"},"modified":"2025-11-25T05:41:13","modified_gmt":"2025-11-25T05:41:13","slug":"elena-sofia-ricci-sullabuso-subito-a-12-anni-il-mondo-maschile-non-e-stato-gentile-con-me-sono-segni-che-rimangono-e-ti-cambiano-per-sempre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/231063\/","title":{"rendered":"Elena Sofia Ricci sull&#8217;abuso subito a 12 anni: \u00abIl mondo maschile non \u00e8 stato gentile con me. Sono segni che rimangono e ti cambiano per sempre\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Nel passato di <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/elena-sofia-ricci\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Elena Sofia Ricci<\/strong><\/a> c&#8217;\u00e8 un dramma: <strong>un abuso subito a soli 12 anni<\/strong> di cui \u00e8 appena tornata a parlare a Verissimo: \u00abIl mondo maschile non \u00e8 stato gentile con me. <strong>Quell&#8217;esperienza mi ha lasciato un trauma profondo<\/strong>. Ho fatto anni di analisi per superare quel dolore, \u00e8 stato difficile ritrovare me stessa. Sono <strong>segni che rimangono e ti cambiano per sempre<\/strong>\u00bb. La sessantatreenne attrice aveva parlato per la prima volta dell&#8217;abuso nel 2019, un anno dopo la morte di sua madre: \u00abNon l\u2019avevo mai raccontato prima perch\u00e9 purtroppo <strong>\u00e8 stata mia madre a consegnarmi inconsapevolmente nelle mani del mio carnefice<\/strong>, mandandomi in vacanza con un amico di famiglia\u00bb, aveva spiegato all&#8217;epoca in un&#8217;intervista.<\/p>\n<p>Poi l&#8217;anno scorso, ospite di Belve, l&#8217;attrice aveva ricordato nei dettagli il giorno in cui l&#8217;amico di famiglia abus\u00f2 di lei: \u00abEravamo in una macchina e io avevo un foglio da disegno sulle gambe. <strong>Cercavo di proteggermi con quel foglio<\/strong>. Chiaramente pu\u00f2 un foglio da disegno proteggere? No\u00bb. Quel giorno ha lasciato in Elena Sofia cicatrici insanabili: \u00ab<strong>La violenza \u00e8 pericolosa perch\u00e9 te la porti dietro<\/strong>. Dopo aver subito certe ferite, tendi a ricercarle. Perch\u00e9 cerchi un uomo che le possa sanare. Ma non \u00e8 dovere loro, dobbiamo sanarle da sole certe ferite\u00bb, ha spiegato l&#8217;attrice a Silvia Toffanin. Aggiungendo: \u00abL&#8217;educazione sessuale \u00e8 necessaria nelle scuole, questo \u00e8 un tema per cui mi batter\u00f2 sempre\u00bb.<\/p>\n<p>Nel salotto di Verissimo Ricci ha anche parlato della sua attuale situazione sentimentale. L&#8217;attrice \u00e8 stata sposata due volte: prima con Luca Damiani, poi con il compositore Stefano Mainetti, padre della sua secondogenita <strong>Maria<\/strong> (l&#8217;altra figlia, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/elena-sofia-ricci-intervista-fiction-che-dio-ci-aiuti-tv-fiori-sopra-inferno-foto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Emma Quartullo<\/a>, \u00e8 nata invece dall\u2019amore con <strong>Pino Quartullo<\/strong>). Il matrimonio con Mainetti \u00e8 finito dopo diciannove anni nel 2022. E ora, parlando con Silvia Toffanin, Elena Sofia ha confidato: \u00ab<strong>Sono sola da tre anni e sto benissimo<\/strong>. Le miei figlie ormai sono grandi, mi sto riappropriando di me stessa e del mio tempo. <strong>Ho amato tantissimo mio marito<\/strong>, gli vorr\u00f2 bene per tutta la mia vita, ma ora \u00e8 giusto che io abbia cura di me. \u00c8 arrivato il mio tempo\u00bb. Un periodo in cui, al momento, non sembra esserci spazio per un altro uomo: \u00ab<strong>Non so se sono pronta per un&#8217;altra storia<\/strong>. Sto ancora recuperando quella ragazza che voleva ballare, che voleva essere solo leggera (dopo la separazione, l&#8217;attrice ha riscoperto la passione per la danza, che negli ultimi anni aveva messo da parte, ndr)\u00bb.<\/p>\n<p>Parlando con Toffanin, l&#8217;attrice ha affrontato anche un altro tema delicato: l&#8217;assenza nella sua infanzia del padre <strong>Paolo Barrucchieri<\/strong>, che <strong>se ne and\u00f2 di casa subito dopo la sua nascita<\/strong>. Il suo posto fu preso da <strong>Pino Passalacqua<\/strong>, compagno della madre, scomparso nel 2003: \u00abPino era meraviglioso\u00bb, ha ricordato Ricci. \u00ab\u00c8 bellissimo avere persone di riferimento cos\u00ec speciali\u00bb. Elena Sofia ritrov\u00f2 &#8211; e perdon\u00f2 &#8211; il padre biologico solo quando aveva trent&#8217;anni. E ora, nello studio di Verissimo, ha dichiarato: \u00ab\u00c8 bellissimo, <strong>\u00e8 una grande fortuna avere<\/strong> <strong>due pap\u00e0<\/strong>, due figure di riferimento\u00bb. Ritrovando il padre biologico, l&#8217;attrice ha anche conosciuto i suoi fratelli, come ha spiegato lei stessa qualche anno fa in un&#8217;intervista al Corriere della Sera: \u00abPer fortuna <strong>ho recuperato sia con lui che con i miei fratelli, totalmente incolpevoli<\/strong>. Tra noi c\u2019era un legame forte e lo abbiamo capito fin dal primo momento. Tra l\u2019altro, nostro padre si era separato anche dalla loro mamma. <strong>Averli nella mia vita \u00e8 stata una ricchezza, l\u2019amore si eleva a potenza, non \u00e8 una torta da dividere<\/strong>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel passato di Elena Sofia Ricci c&#8217;\u00e8 un dramma: un abuso subito a soli 12 anni di cui&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":231064,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,10746,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-231063","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-elena-sofia-ricci","11":"tag-entertainment","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115608740334704961","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=231063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231063\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/231064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=231063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=231063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=231063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}