{"id":231081,"date":"2025-11-25T06:09:19","date_gmt":"2025-11-25T06:09:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/231081\/"},"modified":"2025-11-25T06:09:19","modified_gmt":"2025-11-25T06:09:19","slug":"e-morto-jimmy-cliff-re-del-reggae-night-aveva-81-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/231081\/","title":{"rendered":"E&#8217; morto Jimmy Cliff, re del Reggae Night: aveva 81 anni"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Era la leggendaria voce del reggae giamaicano e protagonista del film cult poliziesco &#8220;Pi\u00f9 duro \u00e8, pi\u00f9 forte cade&#8221; (&#8220;Harder They Come&#8221;, 1972) di Perry Henzell, che grazie alla sua colonna sonora port\u00f2 il reggae al mondo intero. Il cantante giamaicano Jimmy Cliff \u00e8 morto domenica 23 novembre all&#8217;et\u00e0 di 81 anni, come ha annunciato la moglie Latifa Chambers attraverso un messaggio su Instagram: &#8220;\u00c8 con profonda tristezza che vi annuncio che mio marito, Jimmy Cliff, \u00e8 mancato a causa di una crisi epilettica seguita da polmonite. A tutti i suoi fan in tutto il mondo dico: sappiate che il vostro sostegno \u00e8 stato la sua forza per tutta la sua carriera. Jimmy, tesoro mio, che tu possa riposare in pace. Seguir\u00f2 i tuoi desideri&#8221;. Il messaggio \u00e8 stato firmato anche dai figli, Lilty e Aken.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Cliff \u00e8 stato uno dei pochi artisti in grado di portare il reggae dai vicoli di Kingston, capitale della Giamaica, al palcoscenico internazionale, ben prima dell&#8217;esplosione del fenomeno Bob Marley, facendo conoscere la musica giamaicana in tutto il mondo. E&#8217; noto per le canzoni &#8220;Reggae Night&#8221;, &#8220;Hot Shot&#8221;, &#8220;Sitting in Limbo&#8221;, &#8220;Wild World&#8221;, &#8220;I Can See Clearly Now&#8221;, &#8220;You Can Get It If You Really Want&#8221; e &#8220;Many Rivers to Cross&#8221;, inserita in &#8220;Pi\u00f9 duro \u00e8, pi\u00f9 forte cade&#8221;, il film che ebbe un ruolo importante nella diffusione mondiale della musica reggae.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Nato come James Chambers il 30 luglio 1944, ottavo di nove figli, crebbe in condizioni di povert\u00e0. Inizi\u00f2 a cantare nella chiesa locale all&#8217;et\u00e0 di sei anni, mostrando fin da subito una voce limpida e melodica. A 14 anni si trasfer\u00ec a Kingston, dove adott\u00f2 il cognome d&#8217;arte &#8220;Cliff&#8221;, simbolo delle vette che ambiva a raggiungere nella carriera musicale. Il suo primo successo nazionale fu &#8220;Hurricane Hattie&#8221;, prodotto da Leslie Kong, figura chiave nella sua formazione artistica. Negli anni Sessanta pubblic\u00f2 singoli come &#8220;King of Kings&#8221; e &#8220;Pride and Passion&#8221;, inizialmente popolari soprattutto in Giamaica, ma destinati a un pubblico internazionale.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Nel 1964 fu scelto per rappresentare la Giamaica all&#8217;Esposizione Universale di New York. L\u00ec attir\u00f2 l&#8217;attenzione dell&#8217;Island Records, etichetta britannica che avrebbe ospitato anche Bob Marley. Con il primo album &#8220;Hard Road to Travel&#8221; (1968) conquist\u00f2 critica e pubblico. Il singolo &#8220;Wonderful World, Beautiful People&#8221; scal\u00f2 le classifiche inglesi, mentre Vietnam, canzone di protesta, ricevette l&#8217;elogio di Bob Dylan, che la defin\u00ec &#8220;la miglior canzone di protesta mai ascoltata&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">La svolta definitiva arriv\u00f2 nel 1972 con il film &#8220;Pi\u00f9 duro \u00e8, pi\u00f9 forte cade&#8221;, in cui Cliff interpretava Ivan Martin, giovane musicista alle prese con il mondo corrotto della musica giamaicana. La pellicola divenne un cult internazionale, contribuendo a diffondere il reggae negli Stati Uniti e in Europa. La colonna sonora del film, contenente successi come &#8220;You Can Get It If You Really Want&#8221; e &#8220;Many Rivers to Cross&#8221;, \u00e8 considerata una delle pi\u00f9 influenti nella storia della musica caraibica. Cliff stesso defin\u00ec il film &#8220;la porta che si apr\u00ec sul mondo: mostr\u00f2 da dove veniva davvero questa musica&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Negli anni successivi Cliff continu\u00f2 a incidere dischi e collaborare con artisti internazionali. Viaggi\u00f2 in Africa, si avvicin\u00f2 all&#8217;Islam e partecip\u00f2 a progetti come &#8220;Power &amp; the Glory&#8221; dei Kool &amp; the Gang (1983). Nel 1985 vinse un Grammy con l&#8217;album &#8220;Cliff Hanger&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Il suo lavoro \u00e8 stato riconosciuto anche dallo Stato giamaicano: Cliff ricevette l&#8217;Order of Merit, uno dei pi\u00f9 alti riconoscimenti culturali, e nel 2010 \u00e8 stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame. Tra le sue ultime produzioni spicca l&#8217;album &#8220;Rebirth&#8221; (2012), salutato come un ritorno alle sonorit\u00e0 dei primi anni Settanta. Cliff si ciment\u00f2 di nuovo anche nel cinema: nel 1990 apparve nel film &#8220;Programmato per uccidere&#8221; con Steven Seagal, interpretando il brano &#8220;John Crow&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Nonostante l&#8217;et\u00e0 e la lunga carriera, ha continuato a esibirsi e a portare il reggae sui palchi internazionali fino a pochi anni fa, mantenendo intatto il suo carisma e la sua energia. Gli ultimi album incisi sono &#8220;Rebirth&#8221; (2012) e &#8220;The Kcrw Session&#8221; (2013). (di Paolo Martini)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Era la leggendaria voce del reggae giamaicano e protagonista del film cult poliziesco &#8220;Pi\u00f9 duro \u00e8, pi\u00f9 forte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":231082,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-231081","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115608850628970468","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=231081"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231081\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/231082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=231081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=231081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=231081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}